Cose del 2023

Sì, sì, lo so che è un cliché, ma ve lo beccate:

IL RECAPPONE DI FINE ANNO!

Ovviamente siamo su COSE NUOVE, quindi parlerò solo di cose del 2023 e che ovviamente ho visto e giocato. Come sempre, spero che troviate qualche chicca di cui non eravate a conoscenza, è sempre quello il mio obiettivo. Cominciamo.

GIOCHI

Sono un tipo che non gioca quasi mai giochi nuovi, arrivo sempre in ritardo e sto sempre lì a recuperare roba vecchia, quindi qui c'è poco e niente. Ho giocato solo due giochi del 2023, il primo probabilmente lo conoscete già ed è Pizza Tower, il secondo è un po' più sconosciuto, ma merita tantissimo e fa ridere già dal titolo: Pineapple on pizza. Wow solo ora mi rendo conto che gli unici due giochi che ho giocato del 2023 hanno “pizza” nel nome. Coincidenza? Io non credo.

Pineapple on pizza è un mini gioco gratuito che dura tipo 10 minuti. È in prima persona e ti trovi su un'isola i cui abitanti ballano a ritmo di una simpatica musichetta che ho ancora in testa a distanza di mesi, devi andare in giro e vedere che succede in tutti gli angoli dell'isoletta. Provatelo, è più interessante di quello che sembra.


FILM

Ve li nomino in ordine cronologico di visione, non vi saprei dire qual è stato il mio preferito perché ognuno ha i suoi punti di forza e mi ha colpito per un motivo diverso.

Il primo è – no gioco di parole intended – The First Slam Dunk. Vedere un film di Slam Dunk fatto così bene al cinema è stata una delle mie cose preferite del 2023 e ho amato il cambio di focus e l'approfondimento di un personaggio un po' trascurato nell'opera originale.

Poi è arrivata l'estate che ci ha portato Spider-Man: Across the Spider-Verse, Barbie e Oppenheimer, inutile dilungarmi troppo sul fatto che mi sono piaciuti e sul perché mi sono piaciuti. Una bella sorpresa invece è stato Tartarughe Ninja – Caos mutante, che ha portato una ventata di aria fresca, nonostante la tecnica di animazione figlia di, appunto, Spider-Man e una trama abbastanza lineare e già vista. Ho amato il mood e le musiche, il film sulle Tartarughe Ninja che aspettavo da anni (finalmente, dopo quella merda prodotta da Michael Bay).

Per la prima volta nella mia vita ho visto un film in una sala completamente vuota in cui c'ero solo io, e non sto parlando di un cinemino di paese, ma del The Space che è sempre pieno e devi sempre prenotare i biglietti in anticipo per non rischiare di sederti in prima fila e avere il torcicollo per una settimana. Ho amato il fatto di stare solo ma è molto triste che il motivo è che pochɜ si sono cagatɜ Io capitano di Matteo Garrone. Film che spero arrivi almeno agli Oscar (è l'unico italiano in lizza per la candidatura a Miglior film straniero) così forse avrà un po' di risonanza mediatica e porterà più persone a vederlo.

Ho poi amato Inu-Oh e Nimona, recuperato con colpevole ritardo, ma il mio film preferito dell'anno è probabilmente C'è ancora domani. Lo so che ho detto che non saprei dire qual è il mio preferito, ma questo è quello che mi ha colpito di più, l'ho deciso mentre scrivevo e non tornerò indietro a correggere l'intro della sezione, mi disp.

Inaspettatamente verso fine anno è arrivata anche la sorpresa: Godzilla Minus One, non mi sarei mai aspettato che mi sarebbe piaciuto così tanto da metterlo tra i preferiti dell'anno.


SERIE TV

Anche qui volevo metterle tutte in ordine cronologico, però ho notato che quasi la metà sono anime, quindi vi parlo prima di quelli e poi delle altre serie.

Seconda stagione di Vinland Saga: stupenda, anche meglio della prima. Guardatela.

Heavenly Delusion è stata una grande sorpresa, un seinen vestito da shonen, ma decisamente per un pubblico adulto. Ambientazione post-apocalittica, segreti, misteri, più domande che risposte, morte e disperazione, un bel pacchetto anche ben confezionato.

C'è stato poi il finale di Shingeki no Kyojin (non userò mai le traduzioni sbagliatissime del titolo, sia in inglese che in italiano). Ho dovuto rivederlo una seconda volta per capire bene alcune cose, ma alla fine penso sia il finale perfetto per un anime che ha segnato un'era.

La seconda stagione di Jujutsu Kaisen tocca vette altissime, la consiglio a chiunque voglia iniziare uno shonen nuovo, imho di gran lunga superiore ai “concorrenti” Demon Slayer e My Hero Academia.

Poi c'è Pluto, che ancora devo finire ma che non potevo non mettere tra le cose migliori del 2023. Non ho letto il manga, ma a detta di tuttɜ la trasposizione è fedelissima, quindi recuperate questo capolavoro, o guardando questa serie o leggendo l'opera originale di Urasawa.

Volevo inserire anche Sousou no Frieren ma ancora deve finire, quindi di sicuro starà nella lista del 2024.

Passando alle altre serie (sempre in ordine cronologico di visione) abbiamo l'adattamento di The Last of Us che mi è garbato, poi c'è Shrinking che ho trovato molto piacevole. Ma il pezzo forte arriva ad aprile con la quarta stagione di Barry che conclude la serie frutto di quel genio pazzo di Bill Hader.

Zerocalcare continua a farmi piangere e ridere contemporaneamente con Questo mondo non mi renderà cattivo, finisce Sex Education che un po' mi mancherà, ma la mia serie preferita del 2023 è senza dubbio Scavengers Reign. Visivamente e narrativamente è stata droga per il mio cervello.

Una serie che invece che al mio cervello ha parlato al mio cuore e ci ha lasciato un gran bel segno è stata Ted Lasso. Altra serie che mi sento di consigliare a chiunque.

Menzione d'onore per gli episodi speciali di Doctor Who che anticipano il reboot della serie. Ci vado coi piedi di piombo perché ho paura di grandi delusioni, anche se c'è un team diverso dietro rispetto alle ultime stagioni e già adoro Ncuti Gatwa come quindicesimo Dottore.


FUMETTI

Inizio con due fumetti che in realtà non sono né iniziati né finiti nel 2023, ma che comunque in quest'anno hanno avuto degli archi narrativi distinti e che mi stanno piacendo parecchio. Ma poi il blog è mio e le regole le faccio io, che volete, oh!

Il primo è un manga, Sakamoto Days di Yuto Suzuki, iniziato così quasi a perdita di tempo ma che poi si è rivelato super interessante e più tridimensionale del previsto sotto la facciata del manga comico. Il secondo è What's the Furthest Place From Here (Matthew Rosenberg, Tyler Boss) una storia coming-of-age in un mondo post-apocalittico davvero originale.

Passando invece a quelli propriamente del 2023 abbiamo:


Davvero un anno non male sotto il punto di vista delle cose nuove. Nel corso del 2023 ho poi recuperato molti capolavori del passato, tra giochi, libri e film. Ma non ne parlerò qui perché non stiamo su COSE VECCHIE!

Volevo chiudere dicendo quanto in realtà abbia fatto schifo sto 2023 per tutto ciò che non riguarda quello di cui parlo qui, ma non voglio deprimervi e deprimermi più di quanto già lo siamo. Almeno noi possiamo goderci un po' queste distrazioni, anche se il pensiero va sempre a chi non può.

Alla prossima!


 Cercami su Mastodon: @cosenuove@log.livellosegreto.it

rss