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    <title>Dal Nulla</title>
    <link>https://log.livellosegreto.it/dal-nulla/</link>
    <description></description>
    <pubDate>Mon, 20 Apr 2026 16:55:02 +0000</pubDate>
    <item>
      <title>Kyrie Eleison</title>
      <link>https://log.livellosegreto.it/dal-nulla/kyrie-eleison</link>
      <description>&lt;![CDATA[Chiedo perdono&#xA;se non sono come voi,&#xA;se non sento sulle spalle&#xA;il destino del mondo&#xA;se non mi curo&#xA;delle sofferenze&#xA;se le ingiustizie&#xA;mi sono indifferenti,&#xA;se di nessuno mi importa&#xA;se non di me stesso,&#xA;e forse nemmeno.&#xA;&#xA;Chiedo perdono&#xA;se non posso agire come voi,&#xA;con la vostra sicurezza&#xA;il vostro piglio&#xA;ché tutto mi appare senza scopo&#xA;e ogni passo compiuto&#xA;è come un passo di marionetta,&#xA;e anche voi mi apparite&#xA;come enigmi, volti sconosciuti,&#xA;ma non ho pietà di voi,&#xA;e non mi sento solo&#xA;se anche questa notte&#xA;vi maledico e perdo per sempre&#xA;la vostra compagnia.&#xA;&#xA;---&#xA;&#xA;penitente]]&gt;</description>
      <content:encoded><![CDATA[<p>Chiedo perdono
se non sono come voi,
se non sento sulle spalle
il destino del mondo
se non mi curo
delle sofferenze
se le ingiustizie
mi sono indifferenti,
se di nessuno mi importa
se non di me stesso,
e forse nemmeno.</p>

<p>Chiedo perdono
se non posso agire come voi,
con la vostra sicurezza
il vostro piglio
ché tutto mi appare senza scopo
e ogni passo compiuto
è come un passo di marionetta,
e anche voi mi apparite
come enigmi, volti sconosciuti,
ma non ho pietà di voi,
e non mi sento solo
se anche questa notte
vi maledico e perdo per sempre
la vostra compagnia.</p>

<hr>

<p><img src="https://artic-web.imgix.net/896a2fe8-3dfb-4c18-a321-9b374dbeba61/5283-011_SBD_image4Canova-Press300ppi%2C3000px%2CsRGB%2CJPEG.jpg?rect=77%2C0%2C2320%2C3000&amp;auto=format%2Ccompress&amp;q=80&amp;fit=crop&amp;crop=faces%2Ccenter&amp;w=1000&amp;h=1293" alt="penitente"></p>
]]></content:encoded>
      <guid>https://log.livellosegreto.it/dal-nulla/kyrie-eleison</guid>
      <pubDate>Thu, 18 Dec 2025 21:06:22 +0000</pubDate>
    </item>
    <item>
      <title>La morte</title>
      <link>https://log.livellosegreto.it/dal-nulla/la-morte</link>
      <description>&lt;![CDATA[Avanza il nero vessillo del tredicesimo arcano&#xA;(Tredici foriero di sventura)&#xA;Un fiore bianco a cinque punte rovesciate&#xA;l&#39;emblema della terribile innocenza:&#xA;essere, cambiare, divenire, soffrire, morire.&#xA;Le cinque punte del pentacolo,&#xA;i cinque petali del fiore. &#xA;Gli occhi rossi del destriero fissano un nuovo sole&#xA;la morte cavalca con gli occhi vuoti.&#xA;Giace per terra il re, rovina tra la polvere la corona,&#xA;a nulla vale il candore della fanciulla,&#xA;a nulla la bellezza del suo diadema di rose.&#xA;Vane le preghiere, le invocazioni:&#xA;il papa e la croce crolleranno&#xA;e la città di Dio è un cumulo di rovine. &#xA;Avanza la morte sul suo destriero,&#xA;rovina la Storia sotto i suoi zoccoli.&#xA;Al suo passaggio resta il nulla&#xA;la steppa arida, la terra brulla.&#xA;Possono i tuoi occhi vitrei guardare &#xA;il giorno nuovo che nasce?&#xA;Una barca lontana &#xA;solca un ipotetico acheronte,&#xA;la meta ignota di noi che trasmutiamo.&#xA;Tutti ci accoglie la morte&#xA;nel suo abbraccio dolce:&#xA;un bambino, prima di essere fracassato,&#xA;le offre un fiore. &#xA;&#xA;---&#xA;&#xA;La morte]]&gt;</description>
      <content:encoded><![CDATA[<p>Avanza il nero vessillo del tredicesimo arcano
(Tredici foriero di sventura)
Un fiore bianco a cinque punte rovesciate
l&#39;emblema della terribile innocenza:
essere, cambiare, divenire, soffrire, morire.
Le cinque punte del pentacolo,
i cinque petali del fiore.
Gli occhi rossi del destriero fissano un nuovo sole
la morte cavalca con gli occhi vuoti.
Giace per terra il re, rovina tra la polvere la corona,
a nulla vale il candore della fanciulla,
a nulla la bellezza del suo diadema di rose.
Vane le preghiere, le invocazioni:
il papa e la croce crolleranno
e la città di Dio è un cumulo di rovine.
Avanza la morte sul suo destriero,
rovina la Storia sotto i suoi zoccoli.
Al suo passaggio resta il nulla
la steppa arida, la terra brulla.
Possono i tuoi occhi vitrei guardare
il giorno nuovo che nasce?
Una barca lontana
solca un ipotetico acheronte,
la meta ignota di noi che trasmutiamo.
Tutti ci accoglie la morte
nel suo abbraccio dolce:
un bambino, prima di essere fracassato,
le offre un fiore.</p>

<hr>

<p><img src="http://tarotator.com/wp-content/uploads/2015/11/Tarot-Rider-Waite-13-Death.jpg" alt="La morte"></p>
]]></content:encoded>
      <guid>https://log.livellosegreto.it/dal-nulla/la-morte</guid>
      <pubDate>Thu, 11 Dec 2025 11:03:15 +0000</pubDate>
    </item>
    <item>
      <title>Nove di spade</title>
      <link>https://log.livellosegreto.it/dal-nulla/nove-di-spade</link>
      <description>&lt;![CDATA[La prima spada -&#xA;Il buio sulla parete&#xA;(Nella notte è la solitudine&#xA;E l’angoscia dell’uomo)&#xA;La seconda spada -&#xA;La bianca veste&#xA;(Un miraggio, forse, d’innocenza&#xA;Un miracolo bambino)&#xA;La terza spada -&#xA;Le mani a coprire il volto&#xA;(Nostra soltanto è la disperazione,&#xA;La vita che ci abbandona)&#xA;La quarta spada -&#xA;Le lacrime&#xA;(Soli siamo di fronte &#xA;Alla morte di noi stessi)&#xA;La quinta spada -&#xA;Rosacroce e zodiaco tra le lenzuola&#xA;(La fasulla responsabilità&#xA;Delle stelle)&#xA;La sesta spada -&#xA;La morte violenta ai piedi del letto&#xA;(Sei tu che tenzoni te stesso)&#xA;La settima spada -&#xA;Sfiora i capelli&#xA;(Gli spettri dei dubbi&#xA;Si annidano come forfora)&#xA;L’ottava spada -&#xA;Recide il collo&#xA;(Dov’è la mia testa mortale?&#xA;Appartiene a me stesso&#xA;Al di fuori di me)&#xA;La nona spada -&#xA;Dritta al cuore.&#xA;La nona spada dritta al cuore. &#xA;&#xA;Se da te proviene il destino&#xA;Che ti accarezza nel sonno&#xA;Se sei tu l’inquietudine&#xA;Che ti tiene sveglio&#xA;Tra le lapidi dei tetti&#xA;E sotto le stelle fugaci&#xA;Se i tuoi occhi son quelli della morte&#xA;E la tua pelle è quella di un cadavere&#xA;Riposa con la gentilezza&#xA;Della primavera che sfiorisce&#xA;Lasciati andare come petalo appassito&#xA;Come pomeriggio d’autunno che cede alla notte&#xA;Sii la notte dell’anima che chiedi&#xA;Sii la notte della morte che brami.&#xA;&#xA;L’ombra di nove spade&#xA;Aleggia su di te&#xA;L’ombra di nove spade. &#xA;&#xA;---&#xA;&#xA;nove di spade&#xA;]]&gt;</description>
      <content:encoded><![CDATA[<p>La prima spada -
Il buio sulla parete
(Nella notte è la solitudine
E l’angoscia dell’uomo)
La seconda spada -
La bianca veste
(Un miraggio, forse, d’innocenza
Un miracolo bambino)
La terza spada -
Le mani a coprire il volto
(Nostra soltanto è la disperazione,
La vita che ci abbandona)
La quarta spada -
Le lacrime
(Soli siamo di fronte
Alla morte di noi stessi)
La quinta spada -
Rosacroce e zodiaco tra le lenzuola
(La fasulla responsabilità
Delle stelle)
La sesta spada -
La morte violenta ai piedi del letto
(Sei tu che tenzoni te stesso)
La settima spada -
Sfiora i capelli
(Gli spettri dei dubbi
Si annidano come forfora)
L’ottava spada -
Recide il collo
(Dov’è la mia testa mortale?
Appartiene a me stesso
Al di fuori di me)
La nona spada -
Dritta al cuore.
La nona spada dritta al cuore.</p>

<p>Se da te proviene il destino
Che ti accarezza nel sonno
Se sei tu l’inquietudine
Che ti tiene sveglio
Tra le lapidi dei tetti
E sotto le stelle fugaci
Se i tuoi occhi son quelli della morte
E la tua pelle è quella di un cadavere
Riposa con la gentilezza
Della primavera che sfiorisce
Lasciati andare come petalo appassito
Come pomeriggio d’autunno che cede alla notte
Sii la notte dell’anima che chiedi
Sii la notte della morte che brami.</p>

<p>L’ombra di nove spade
Aleggia su di te
L’ombra di nove spade.</p>

<hr>

<p><img src="https://www.tarocchiperscettici.it/wp-content/uploads/2022/05/swords09.jpg" alt="nove di spade"></p>
]]></content:encoded>
      <guid>https://log.livellosegreto.it/dal-nulla/nove-di-spade</guid>
      <pubDate>Wed, 10 Dec 2025 17:50:58 +0000</pubDate>
    </item>
    <item>
      <title>&#34;Se nelle cose dell&#39;ingegno volessimo soppesare i successi dal Rinascimento in...</title>
      <link>https://log.livellosegreto.it/dal-nulla/se-nelle-cose-dellingegno-volessimo-soppesare-i-successi-dal-rinascimento-in</link>
      <description>&lt;![CDATA[&#34;Se nelle cose dell&#39;ingegno volessimo soppesare i successi dal Rinascimento in poi, non saranno quelli della filosofia a fermarci, oiché la filosofia occidentale non supera la greca, l&#39;indiana o la cinese, tutt&#39;al più le raggiunge in alcuni punti. Siccome rappresenta solo una varietà dello sforzo filosofico in generale, si potrebbe al limite farne a meno e opporle le meditazioni di Sankara, di Lao-zi, di Platone. Non è così per la musica, questo grande pretesto del mondo moderno, fenomeno che non ha confronti in un nessun&#39;altra tradizione: dove trovare l&#39;equivalente di un Monteverdi, di un Bach, di un Mozart? E&#39; attraverso la musica che l&#39;Occidente rivela la sua fisionomia e raggiunge la profondità. Se l&#39;Occidente non ha creato una saggezza né una metafisica che gli fossero del tutto proprie, e nemmeno una poesia della quale si possa dire che non ha esempio, in compenso ha proiettato nelle sue produzioni musicali tutta la sua forza di originalità, la sua finezza, il suo mistero e la sua capacità di ineffabile. Ha potuto amare la ragione fino al pervertimento; eppure il suo vero genio fu un genio affettivo. Il male che più lo onora? L&#39;ipertrofia dell&#39;anima.&#xA;&#xA;Senza la musica l&#39;Occidente non avrebbe prodotto che uno stile di civiltà insignificante, scontato... Se depositerà dunque il suo bilancio, la musica sola testimonierà che non si è sprecato invano, che davvero aveva qualcosa da perdere.&#xA;&#xA;(E. Cioran, La tentazione di esistere, Su una civiltà esausta)&#xA;&#xA;---&#xA;&#xA;Moreau - Angelo della morte]]&gt;</description>
      <content:encoded><![CDATA[<p>“Se nelle cose dell&#39;ingegno volessimo soppesare i successi dal Rinascimento in poi, non saranno quelli della filosofia a fermarci, oiché la filosofia occidentale non supera la greca, l&#39;indiana o la cinese, tutt&#39;al più le raggiunge in alcuni punti. Siccome rappresenta solo una varietà dello sforzo filosofico in generale, si potrebbe al limite farne a meno e opporle le meditazioni di Sankara, di Lao-zi, di Platone. Non è così per la musica, questo grande pretesto del mondo moderno, fenomeno che non ha confronti in un nessun&#39;altra tradizione: dove trovare l&#39;equivalente di un Monteverdi, di un Bach, di un Mozart? E&#39; attraverso la musica che l&#39;Occidente rivela la sua fisionomia e raggiunge la profondità. Se l&#39;Occidente non ha creato una saggezza né una metafisica che gli fossero del tutto proprie, e nemmeno una poesia della quale si possa dire che non ha esempio, in compenso ha proiettato nelle sue produzioni musicali tutta la sua forza di originalità, la sua finezza, il suo mistero e la sua capacità di ineffabile. Ha potuto amare la ragione fino al pervertimento; eppure il suo vero genio fu un genio affettivo. Il male che più lo onora? L&#39;ipertrofia dell&#39;anima.</p>

<p>Senza la musica l&#39;Occidente non avrebbe prodotto che uno stile di civiltà insignificante, scontato... Se depositerà dunque il suo bilancio, la musica sola testimonierà che non si è sprecato invano, che davvero aveva qualcosa da perdere.</p>

<p>(E. Cioran, <em>La tentazione di esistere</em>, Su una civiltà esausta)</p>

<hr>

<p><img src="https://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/9/9f/The-Parca-and-the-Angel-of-Death-1890.jpg" alt="Moreau - Angelo della morte"></p>
]]></content:encoded>
      <guid>https://log.livellosegreto.it/dal-nulla/se-nelle-cose-dellingegno-volessimo-soppesare-i-successi-dal-rinascimento-in</guid>
      <pubDate>Tue, 04 Nov 2025 16:12:39 +0000</pubDate>
    </item>
    <item>
      <title>Lamentazioni</title>
      <link>https://log.livellosegreto.it/dal-nulla/lamentazioni</link>
      <description>&lt;![CDATA[Sono dunque questi&#xA;gli anni che s&#39;apprestano?&#xA;Le mattine che s&#39;affastellano&#xA;come lenuzola piegate&#xA;e riposte nell&#39;armadio&#xA;ma senza l&#39;odore dolce&#xA;dei sacchetti di lavanda,&#xA;quelle mattine &#xA;in cui socchiudi gli occhi&#xA;per indovinare i granelli di polvere&#xA;che turbinano in controluce&#xA;investiti dai raggi&#xA;del sole del mattino:&#xA;e conteremmo quei pulviscoli &#xA;all&#39;infinito&#xA;piuttosto che sentire l&#39;aria fredda&#xA;che scivola lenta sotto i lembi del pigiama&#xA;e ci carezza con la mano fredda della morte&#xA;senza però la voluttà del nulla,&#xA;dell&#39;oblio del tutto.&#xA;Sono qusti quindi&#xA;i giorni che si apprestano?&#xA;La processone delle ore e dei minuti&#xA;che procede senza musica né banda&#xA;dove ci conduce&#xA;se non nelle bianche stanze&#xA;degli uffici&#xA;in cui scontiamo la pena&#xA;di voler restare vivi?&#xA;Il bianco delle pareti&#xA;è come il bianco dei sepolcri&#xA;ma senza odore acre&#xA;senza l&#39;umido di grotta&#xA;e l&#39;asfissiante biancore&#xA;non è forse un crudele modo&#xA;per ricordarci ciò che siamo?&#xA;Questo discordante sottofondo,&#xA;questo consueto e detestabile brusìo&#xA;perché ci accompagna &#xA;nei nostri tristi giorni?&#xA;Perché non sono nostre di diritto&#xA;le celestiali sinfonie, le arpe,&#xA;i cori a cento voci?&#xA;Chi volle per noi&#xA;questo silenzio senza bellezza,&#xA;questa noia senza requie,&#xA;questa tenebra che non accoglie?&#xA;&#xA;---&#xA;&#xA;F. Bacon - Study for a portrait&#xA;&#xA;]]&gt;</description>
      <content:encoded><![CDATA[<p>Sono dunque questi
gli anni che s&#39;apprestano?
Le mattine che s&#39;affastellano
come lenuzola piegate
e riposte nell&#39;armadio
ma senza l&#39;odore dolce
dei sacchetti di lavanda,
quelle mattine
in cui socchiudi gli occhi
per indovinare i granelli di polvere
che turbinano in controluce
investiti dai raggi
del sole del mattino:
e conteremmo quei pulviscoli
all&#39;infinito
piuttosto che sentire l&#39;aria fredda
che scivola lenta sotto i lembi del pigiama
e ci carezza con la mano fredda della morte
senza però la voluttà del nulla,
dell&#39;oblio del tutto.
Sono qusti quindi
i giorni che si apprestano?
La processone delle ore e dei minuti
che procede senza musica né banda
dove ci conduce
se non nelle bianche stanze
degli uffici
in cui scontiamo la pena
di voler restare vivi?
Il bianco delle pareti
è come il bianco dei sepolcri
ma senza odore acre
senza l&#39;umido di grotta
e l&#39;asfissiante biancore
non è forse un crudele modo
per ricordarci ciò che siamo?
Questo discordante sottofondo,
questo consueto e detestabile brusìo
perché ci accompagna
nei nostri tristi giorni?
Perché non sono nostre di diritto
le celestiali sinfonie, le arpe,
i cori a cento voci?
Chi volle per noi
questo silenzio senza bellezza,
questa noia senza requie,
questa tenebra che non accoglie?</p>

<hr>

<p><img src="https://i.pinimg.com/736x/b2/3a/92/b23a921e020395af864da20b2b19be16.jpg" alt="F. Bacon - Study for a portrait"></p>
]]></content:encoded>
      <guid>https://log.livellosegreto.it/dal-nulla/lamentazioni</guid>
      <pubDate>Wed, 29 Oct 2025 12:42:12 +0000</pubDate>
    </item>
    <item>
      <title>Salmo 39</title>
      <link>https://log.livellosegreto.it/dal-nulla/salmo-39</link>
      <description>&lt;![CDATA[Pallida la luna scruta&#xA;questa gelata sera d&#39;ottobre.&#xA;Le case -&#xA;come lapidi incolonnate&#xA;custodiscono le strade:&#xA;troppo profondo il silenzio&#xA;per tacere il mio segreto.&#xA;L&#39;ombra leggera e scura&#xA;che già tante volte ho conosciuto&#xA;ecco arriva alle mie spalle&#xA;e mi sussurra all&#39;orecchio&#xA;l&#39;orrore che non ha nome:&#xA;durare, esistere, questo il destino &#xA;di noi che cerchiamo di fuggire&#xA;-- essere una cosa tra le cose --&#xA;dividerci gli attimi di questa&#xA;falsa eternità.&#xA;Simulacri delle ore e dei minuti&#xA;s&#39;obliano gli istanti&#xA;e raccogliamo i nostri giorni&#xA;come fossero macerie&#xA;e i nostri scheletri invecchiati&#xA;bisbiglieranno dalla polvere&#xA;&#34;ancora tempo, ancora un po&#39; di tempo&#34;. &#xA;&#xA;Ma io conosco quest&#39;inganno,&#xA;io che ho imparato a fuggire&#xA;dal miraggio dell&#39;eterno,&#xA;a guisa di un Lucifero demente&#xA;innalzo al cielo la mia fiamma&#xA;m se passo tra gli uomini&#xA;ogni solco della pelle&#xA;è una piaga di dolore.&#xA;Il Tempo annulla la fatica delle genti&#xA;sventa i progetti dei popoli&#xA;ma il suo piano esiste per sempre.&#xA;L&#39;occhio del Tempo è su quelli che lo temono.&#xA;Il mio cuore ha le vertigini&#xA;e la forza m&#39;abbandona:&#xA;&#34;Fammi conoscere, Signore, la misura dei miei giorni&#34;.&#xA;Io, presso di te, sono un forestiero.&#xA;Potessi avere un respiro ancora&#xA;prima dell&#39;oblio della notte,&#xA;prima di tornare alla casa senza tempo,&#xA;prima che si spezzi il filo d&#39;argento&#xA;e la lampada d&#39;oro si rompa&#xA;e ogni cosa torni a essere un soffio:&#xA;così come è sempre stato.&#xA;&#xA;---&#xA;&#xA;Munch - la morte nella stanza della malata]]&gt;</description>
      <content:encoded><![CDATA[<p>Pallida la luna scruta
questa gelata sera d&#39;ottobre.
Le case -
come lapidi incolonnate
custodiscono le strade:
troppo profondo il silenzio
per tacere il mio segreto.
L&#39;ombra leggera e scura
che già tante volte ho conosciuto
ecco arriva alle mie spalle
e mi sussurra all&#39;orecchio
l&#39;orrore che non ha nome:
durare, esistere, questo il destino
di noi che cerchiamo di fuggire
— essere una cosa tra le cose —
dividerci gli attimi di questa
falsa eternità.
Simulacri delle ore e dei minuti
s&#39;obliano gli istanti
e raccogliamo i nostri giorni
come fossero macerie
e i nostri scheletri invecchiati
bisbiglieranno dalla polvere
“ancora tempo, ancora un po&#39; di tempo”.</p>

<p>Ma io conosco quest&#39;inganno,
io che ho imparato a fuggire
dal miraggio dell&#39;eterno,
a guisa di un Lucifero demente
innalzo al cielo la mia fiamma
m se passo tra gli uomini
ogni solco della pelle
è una piaga di dolore.
Il Tempo annulla la fatica delle genti
sventa i progetti dei popoli
ma il suo piano esiste per sempre.
L&#39;occhio del Tempo è su quelli che lo temono.
Il mio cuore ha le vertigini
e la forza m&#39;abbandona:
“Fammi conoscere, Signore, la misura dei miei giorni”.
Io, presso di te, sono un forestiero.
Potessi avere un respiro ancora
prima dell&#39;oblio della notte,
prima di tornare alla casa senza tempo,
prima che si spezzi il filo d&#39;argento
e la lampada d&#39;oro si rompa
e ogni cosa torni a essere un soffio:
così come è sempre stato.</p>

<hr>

<p><img src="https://www.meisterdrucke.it/kunstwerke/1260px/Edvard_Munch_-_Death_in_the_Sickroom_-_%28MeisterDrucke-1270622%29.jpg" alt="Munch - la morte nella stanza della malata"></p>
]]></content:encoded>
      <guid>https://log.livellosegreto.it/dal-nulla/salmo-39</guid>
      <pubDate>Mon, 27 Oct 2025 08:56:18 +0000</pubDate>
    </item>
    <item>
      <title>Incoffessabile</title>
      <link>https://log.livellosegreto.it/dal-nulla/incoffessabile</link>
      <description>&lt;![CDATA[Desidero la morte, &#xA;non per rabbia o per rancore &#xA;verso questa svista trascurabile &#xA;che è la vita - &#xA;ma solo per amore, &#xA;immenso amore, &#xA;per ogni respiro, &#xA;ogni passo incerto &#xA;su questa terra dura. &#xA;Desidero la morte e la fuggo &#xA;perché amo essere un uomo.&#xA;&#xA;Ci raccolgano mani gentili&#xA;quando saremo nella notte.&#xA;&#xA;Hermann Nitsch - Senza titolo]]&gt;</description>
      <content:encoded><![CDATA[<p>Desidero la morte,
non per rabbia o per rancore
verso questa svista trascurabile
che è la vita –
ma solo per amore,
immenso amore,
per ogni respiro,
ogni passo incerto
su questa terra dura.
Desidero la morte e la fuggo
perché amo essere un uomo.</p>

<p>Ci raccolgano mani gentili
quando saremo nella notte.</p>

<p><img src="https://media.mutualart.com/Images/2022_09/08/02/024716373/hermann-nitsch-IY31B.Jpeg?w=768" alt="Hermann Nitsch - Senza titolo"></p>
]]></content:encoded>
      <guid>https://log.livellosegreto.it/dal-nulla/incoffessabile</guid>
      <pubDate>Thu, 16 Oct 2025 09:15:48 +0000</pubDate>
    </item>
    <item>
      <title>Di tutte le illusioni</title>
      <link>https://log.livellosegreto.it/dal-nulla/di-tutte-le-illusioni</link>
      <description>&lt;![CDATA[Di tutte le illusioni&#xA;forse questa è la peggiore -&#xA;credere che ancora&#xA;qualcuno può toccarti&#xA;senza incrinare il ghiaccio&#xA;che ti regge, e frantumarti.&#xA;&#xA;Munch - The Kiss of Death&#xA;]]&gt;</description>
      <content:encoded><![CDATA[<p>Di tutte le illusioni
forse questa è la peggiore -
credere che ancora
qualcuno può toccarti
senza incrinare il ghiaccio
che ti regge, e frantumarti.</p>

<p><img src="https://www.kornfeld.ch/auktion/4301/640/o_1910635.85635.jpg" alt="Munch - The Kiss of Death"></p>
]]></content:encoded>
      <guid>https://log.livellosegreto.it/dal-nulla/di-tutte-le-illusioni</guid>
      <pubDate>Thu, 16 Oct 2025 08:46:53 +0000</pubDate>
    </item>
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