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    <title>Nonsolobotte</title>
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    <pubDate>Thu, 23 Apr 2026 12:24:35 +0000</pubDate>
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      <title>Non-recensione libraria: “Il Super Senso”</title>
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      <description>&lt;![CDATA[Non-recensione libraria: “Il Super Senso”&#xA;&#xA;Le recensioni sono una cosa seria, non come quelle che si trovano un tanto al chilo sui social brutti, del tipo “Mi dai gratis il tuo libro e io scrivo che è meraviglioso, così magari tu vendi qualche copia e qualche aspirante autore dà a me altri libri gratis”. No. Qualsiasi cosa siano quelle cose lì, non sono recensioni. &#xA;Le recensioni sono una cosa seria, dicevo, dunque questa è una non-recensione. Non perché l’autore o la casa editrice mi abbiano dato gratis il libro - regolarmente pagato con denaro sonante dalla qui presente - ma perché quella che segue è solo la mia impressione a termine della lettura. &#xA;&#xA;“Il Super Senso” è il secondo libro della trilogia, ideata da Paolo Borzacchiello, che ha per protagonista Leonard Want (cognome non casuale, come nessuna delle parole usate da lui o da Borzacchiello, che poi è lo stesso. O forse no), profiler linguistico comportamentale, che in questa nuova avventura si trova a fronteggiare il Presidente degli Stati Uniti e una giovane, timida donna incinta e con pensieri suicidi. Ritroviamo qui Lisa-Dio-Jessica Fletcher, Evelin, sempre bella come un angelo e letale come un demone, l’affascinante Lucifer e anche personaggi meno insoliti, come il pupillo e collaboratore e l’amata figlia ormai prossima alla maggior età.&#xA;Lettura interessante, ricca di spunti condivisibili e degni di approfondimento personale, eppure non mi ha avvinta quanto il precedente. Sarà che sono refrattaria per indole ai sequel, sarà che ho trovato la storia più confusionaria, o magari sarà per quel paio di refusi - davvero, ne ho trovati due o tre al massimo - che mi hanno indispettita. &#xA;In un altro libro sarebbero stati tollerati, ma qui, no.&#xA;Da Want - e da Borzacchiello  - mi aspetto l’eccellenza lessicale, stilistica e formale. Sicché, libro bello ma non eccelso nella sua trama.&#xA;Discorso a parte gli insegnamenti disseminati con maestria tra le pagine, con l’ormai consueto sistema dei tre caratteri differenti (normale, corsivo e grassetto) per i tre diversi cervelli: questi sì sempre all’altezza. &#xA;Ad ogni modo, la lettura mi ha lasciato il desiderio di tuffarmi nel terzo e ultimo capitolo della trilogia, quindi direi che lo scopo dell’autore può dirsi comunque raggiunto.&#xA;&#xA;Titolo: Il Super Senso&#xA;Autore: Paolo Borzacchiello&#xA;Editore: Mondadori&#xA;Anno di edizione: 2020&#xA;ISBN: 9788804730019]]&gt;</description>
      <content:encoded><![CDATA[<p>Non-recensione libraria: <em>“Il Super Senso”</em></p>

<p>Le recensioni sono una cosa seria, non come quelle che si trovano un tanto al chilo sui social brutti, del tipo “Mi dai gratis il tuo libro e io scrivo che è meraviglioso, così magari tu vendi qualche copia e qualche aspirante autore dà a me altri libri gratis”. No. Qualsiasi cosa siano quelle cose lì, non sono recensioni.
Le recensioni sono una cosa seria, dicevo, dunque questa è una non-recensione. Non perché l’autore o la casa editrice mi abbiano dato gratis il libro – regolarmente pagato con denaro sonante dalla qui presente – ma perché quella che segue è solo la mia impressione a termine della lettura.</p>

<p><em>“Il Super Senso”</em> è il secondo libro della trilogia, ideata da Paolo Borzacchiello, che ha per protagonista Leonard Want (cognome non casuale, come nessuna delle parole usate da lui o da Borzacchiello, che poi è lo stesso. O forse no), profiler linguistico comportamentale, che in questa nuova avventura si trova a fronteggiare il Presidente degli Stati Uniti e una giovane, timida donna incinta e con pensieri suicidi. Ritroviamo qui Lisa-Dio-Jessica Fletcher, Evelin, sempre bella come un angelo e letale come un demone, l’affascinante Lucifer e anche personaggi meno insoliti, come il pupillo e collaboratore e l’amata figlia ormai prossima alla maggior età.
Lettura interessante, ricca di spunti condivisibili e degni di approfondimento personale, eppure non mi ha avvinta quanto il precedente. Sarà che sono refrattaria per indole ai sequel, sarà che ho trovato la storia più confusionaria, o magari sarà per quel paio di refusi – davvero, ne ho trovati due o tre al massimo – che mi hanno indispettita.
In un altro libro sarebbero stati tollerati, ma qui, no.
Da Want – e da Borzacchiello  – mi aspetto l’eccellenza lessicale, stilistica e formale. Sicché, libro bello ma non eccelso nella sua trama.
Discorso a parte gli insegnamenti disseminati con maestria tra le pagine, con l’ormai consueto sistema dei tre caratteri differenti (normale, corsivo e grassetto) per i tre diversi cervelli: questi sì sempre all’altezza.
Ad ogni modo, la lettura mi ha lasciato il desiderio di tuffarmi nel terzo e ultimo capitolo della trilogia, quindi direi che lo scopo dell’autore può dirsi comunque raggiunto.</p>

<p>Titolo: <strong>Il Super Senso</strong>
Autore: <strong>Paolo Borzacchiello</strong>
Editore: Mondadori
Anno di edizione: 2020
ISBN: 9788804730019</p>
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      <guid>https://log.livellosegreto.it/nonsolobotte/non-recensione-libraria-il-super-senso</guid>
      <pubDate>Mon, 23 Jun 2025 20:16:04 +0000</pubDate>
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      <title>LA NOTTE DEI LUNGHI ARTIGLI</title>
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      <description>&lt;![CDATA[LA NOTTE DEI LUNGHI ARTIGLI&#xA;&#xA;La notte dei lunghi artigli&#xA;&#xA;Francis e Gustav vivono insieme. A volte si amano, a volte si tollerano a fatica, ma convivono ormai da anni e non saprebbero stare lontani l&#39;uno dall&#39;altro. Questo fino a quando compare Francesca... Donna, quindi biologicamente affine a Gustav che è un uomo (ah, dimenticavo di dire che Francis è un gatto!), arriva a sconvolgere il tranquillo ménage à deux.&#xA;Così Francis decide che qull&#39;appartamento non è abbastanza grande per tutti e tre e scompare. &#xA;Inizia così la sua seconda vita, una vita fatta di mistero, intrighi felini e delitti.&#xA;&#xA;Gran bel libro, sia per chi ama gli intrighi sia per chi ama i gatti. Se li amate entrambi, non potete proprio perdervelo!&#xA;&#xA;Titolo: La notte dei lunghi artigli&#xA;Autore: Pirinçci Akif&#xA;Traduttore: Boschetti S.&#xA;Editore: TEA&#xA;Data di Pubblicazione: 1996&#xA;ISBN: 8830412147&#xA;&#xA;(Nonsolobotte - 4 gennaio 2008) ]]&gt;</description>
      <content:encoded><![CDATA[<p><strong>LA NOTTE DEI LUNGHI ARTIGLI</strong></p>

<p><img src="https://amicidicasa.it/wp-content/uploads/2023/07/occhi-gatto-1536x1135.jpg" alt="La notte dei lunghi artigli"></p>

<p>Francis e Gustav vivono insieme. A volte si amano, a volte si tollerano a fatica, ma convivono ormai da anni e non saprebbero stare lontani l&#39;uno dall&#39;altro. Questo fino a quando compare Francesca... Donna, quindi biologicamente affine a Gustav che è un uomo (ah, dimenticavo di dire che Francis è un gatto!), arriva a sconvolgere il tranquillo ménage à deux.
Così Francis decide che qull&#39;appartamento non è abbastanza grande per tutti e tre e scompare.
Inizia così la sua seconda vita, una vita fatta di mistero, intrighi felini e delitti.</p>

<p>Gran bel libro, sia per chi ama gli intrighi sia per chi ama i gatti. Se li amate entrambi, non potete proprio perdervelo!</p>

<p>Titolo: <strong>La notte dei lunghi artigli</strong>
Autore: <strong>Pirinçci Akif</strong>
Traduttore: Boschetti S.
Editore: TEA
Data di Pubblicazione: 1996
ISBN: <strong>8830412147</strong></p>

<h6 id="nonsolobotte-4-gennaio-2008">(Nonsolobotte – 4 gennaio 2008)</h6>
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      <pubDate>Sat, 14 Jun 2025 19:19:36 +0000</pubDate>
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