davanti ad un drago
Arrivai fin davanti alla scuola e mi fu chiaro che ero soltanto un bambino davanti ad un drago.
Infantile, mammone, patato, coglione non sapevo neppure da dove cominciare atterrato al liceo da un pianeta lontano a forma di pallone di cuoio cucito.
Quindi scappai ogni passo era un tic senza un tac e mentre quel treno se ne andava per sempre pensavo al rimprovero dei miei genitori.
Diciamo che era una bella giornata di sole e che i bambini non dovrebbero affrontare i draghi da soli specie se sono dall'altra parte della città dove nessuno sa che sei l'uomo ragno in incognito.
i testi e i disegni sono di Saio Giampaoletti – ordinariafollia.net
