domenica in settembre

ordinariafollia-log_039-2026.jpg

mi sono trafitto sopra una pira funebre, sono stato sacrificato da mio padre per un posto alle dipendenze dello Stato, di notte disfo la tela tessuta di giorno, cucino e disegno

nulla di nuovo per questa domenica in settembre che deve solo cominciare e poi finire.

sorseggio verdicchio freddo guardando le tue vele scomparire all'orizzonte, folgorato sulla via della pensione preferisco il peplo alla cravatta, dopo venti anni di musica avrò imparato a ballare da solo? scrivo e poi sogno

nulla di nuovo per questa domenica italiana che passa perché non sa restare.

i testi e i disegni sono di Saio Giampaoletti – ordinariafollia.net