<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0" xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">
  <channel>
    <title>𝑷 𝑨 𝑹 𝑹 𝑶 𝑪 𝑪 𝑯 𝑰 𝑬</title>
    <link>https://log.livellosegreto.it/parrocchie/</link>
    <description>Riflessioni per chi ha il coraggio di essere testimone della Verità</description>
    <pubDate>Wed, 15 Jul 2026 19:34:07 +0000</pubDate>
    <item>
      <title>RIFLESSIONI SULLA NOSTRA FEDE</title>
      <link>https://log.livellosegreto.it/parrocchie/riflessioni-sulla-nostra-fede</link>
      <description>&lt;![CDATA[img&#xA;&#xA;Ogni settimana, il Sabato o la Domenica, cercherò di proporre un argomento di riflessione, che sarà sviluppato con i vostri contributi. Tutti possono partecipare con il loro pensiero, non ci sono maestri o studenti, siamo tutti allo stesso livello, con il desiderio di accrescere la consapevolezza nella nostra fede.&#xA;&#xA;Maria di Magdala (detta anche &#34;Maria Maddalena&#34;)&#xA;&#xA;Buongiorno amici ed amiche, considerato che 500 caratteri non bastano per introdurre l&#39;argomento, ho deciso che era il caso di utilizzare un articolo sul nostro blog. &#xA;&#xA;Questa settimana vorrei parlare delle donne nel Vangelo, ed in particolar modo di Maria di Magdala, la donna liberata da sette spiriti maligni e che seguì Gesù in tutto il suo cammino, sostenendolo con i suoi averi.&#xA;&#xA;Non voglio sviluppare molto l&#39;argomento, in quanto lascio a voi le considerazioni, però vorrei fare un paio di riflessioni.&#xA;&#xA;ad esclusione della Madre di Gesù, la Chiesa ha sempre considerato le donne del Vangelo come figure  &#34;di contorno&#34;. Ma è veramente così, oppure è un retaggio del passato, dove la cultura maschilista era la normalità ?&#xA;&#xA;nel Vangelo, la storia di Maria di Magdala è stata raccontata in modo soddisfacente, oppure è stata inserita scrivendo il minimo indispensabile per salvaguardare la completezza del racconto ?&#xA;&#xA;Non scrivo altro, anche perché su Maria di Magdala si potrebbe parlare per ore ma qui noi, nella nostra umiltà e semplicità, vogliamo esprimere solo dei brevi pensieri. La catechesi va fatta in parrocchia, confrontandosi con il sacerdote e con altri gruppi.&#xA;&#xA;Buona Domenica&#xA;Namasté]]&gt;</description>
      <content:encoded><![CDATA[<p><img src="https://pxscdn.com/public/m/_v2/868842023421886448/4c90d8e69-c5a1c2/QqkGIBAJAwdi/rgfNSSNIkx10FwD5g6RmzWXIExmDeTVPmfe17ZFK.jpg" alt="img"></p>

<p><em>Ogni settimana, il Sabato o la Domenica, cercherò di proporre un argomento di riflessione, che sarà sviluppato con i vostri contributi. Tutti possono partecipare con il loro pensiero, non ci sono maestri o studenti, siamo tutti allo stesso livello, con il desiderio di accrescere la consapevolezza nella nostra fede.</em></p>

<p><strong>Maria di Magdala (detta anche “Maria Maddalena”)</strong></p>

<p>Buongiorno amici ed amiche, considerato che 500 caratteri non bastano per introdurre l&#39;argomento, ho deciso che era il caso di utilizzare un articolo sul nostro blog.</p>

<p>Questa settimana vorrei parlare delle donne nel Vangelo, ed in particolar modo di Maria di Magdala, la donna liberata da sette spiriti maligni e che seguì Gesù in tutto il suo cammino, sostenendolo con i suoi averi.</p>

<p>Non voglio sviluppare molto l&#39;argomento, in quanto lascio a voi le considerazioni, però vorrei fare un paio di riflessioni.</p>
<ul><li><p>ad esclusione della Madre di Gesù, la Chiesa ha sempre considerato le donne del Vangelo come figure  “di contorno”. Ma è veramente così, oppure è un retaggio del passato, dove la cultura maschilista era la normalità ?</p></li>

<li><p>nel Vangelo, la storia di Maria di Magdala è stata raccontata in modo soddisfacente, oppure è stata inserita scrivendo il minimo indispensabile per salvaguardare la completezza del racconto ?</p></li></ul>

<p>Non scrivo altro, anche perché su Maria di Magdala si potrebbe parlare per ore ma qui noi, nella nostra umiltà e semplicità, vogliamo esprimere solo dei brevi pensieri. La catechesi va fatta in parrocchia, confrontandosi con il sacerdote e con altri gruppi.</p>

<p>Buona Domenica
Namasté</p>
]]></content:encoded>
      <guid>https://log.livellosegreto.it/parrocchie/riflessioni-sulla-nostra-fede</guid>
      <pubDate>Sun, 12 Jul 2026 07:05:23 +0000</pubDate>
    </item>
    <item>
      <title>La nostra Comunità, un progetto da realizzare</title>
      <link>https://log.livellosegreto.it/parrocchie/la-nostra-comunita-un-progetto-da-realizzare</link>
      <description>&lt;![CDATA[div style=&#34;width: 100%;&#34;&#xA;img width=&#34;100%&#34; src=&#34;https://pixelfed.social/storage/m/_v2/868842023421886448/4c90d8e69-c5a1c2/ZchGJPNDjeCz/ooWMeSr1S8aIMQxZOczmidgjKdwQyixre0zYqkQF.jpg&#34; style=&#34;display: block; margin: 0px auto;&#34;&#xA;/div&#xA;&#xA;Buonasera amici di Parrocchie. Come di consueto, ogni tanto cerco di &#34;aggiustare il tiro&#34; e di condividere con voi le aspettative, i sogni, i desideri, ma anche e soprattutto le cose concrete, come gli obiettivi e la strada da percorrere.&#xA;&#xA;La nostra bella casa digitale, rappresentata da &#34;Parrocchie&#34; non vuole essere semplicemente un social dove si scrollano delle notizie, mettendo stelline o commentando ogni tanto. Certo, anche quello si deve fare, almeno all&#39;inizio, quando abbiamo in mente ancora il funzionamento dei vecchi social. Purtroppo uscire dagli schemi è molto difficile, inutile girarci intorno. Siamo stati plasmati da 20 anni di rulli da scrollare e cambiare mentalità costa una certa fatica. Eppure dobbiamo rimboccarci le maniche ed affrontare questa montagna che sembra troppo alta da scalare, mettendo un piede dietro l&#39;altro.&#xA;&#xA;Quando ho fondato la nostra comunità, insieme all&#39;amico fraterno Raffaele, abbiamo deciso che doveva sorgere attorno all&#39;Eucarestia. Non è stata una decisione presa a caso, ma ci aiuta a tenere bene a mente cosa è importante e cosa no. Una comunità cristiana che ha come centro l&#39;Eucarestia, deve essere giocoforza una comunità dove si pratica la carità, il perdono, il rispetto e l&#39;aiuto reciproco. La Santa Eucarestia rappresenta l&#39;Amore che Dio ci ha donato e ci dona ogni giorno, un amore che porta frutto, che fa crescere nella fede, che apre gli occhi e ci mostra l&#39;Infinita Misericordia di Gesù.&#xA;&#xA;Lo scopo della nostra Comunità Digitale non si esaurisce con la pubblicazione di qualche post o di qualche foto. Ogni comunità cristiana è chiamata a percorrere un cammino di crescita, non nei numeri ma nella fede, nell&#39;accoglienza, nel confronto, nella meditazione della Parola di Dio.&#xA;&#xA;Proprio come nella Santa Messa, per viverla appieno, ognuno di noi deve avere un compito, un piccolo impegno da portare avanti per far crescere tutta la comunità. Non sono impegni dati a caso o decisi da me, ma conoscendoci durante questo cammino, ognuno si domandi cosa può fare per la comunità, seguendo il suo cuore e fatti salvi gli impegni ed il tempo libero.&#xA;&#xA;Qualche ruolo è già assegnato, come Raffaele che ci ricorda gli appuntamenti di fra Stefano. Filomena, dietro mia richiesta, ha dato la disponibilità a fare da &#34;Tutor&#34; ai nuovi iscritti. Altri supportano il progetto con piccole donazioni mensili. Ognuno si deve sentire parte e protagonista nella costruzione della nostra comunità. Non c&#39;è da vergognarsi o da nascondersi, stiamo in un ambiente di fede e seguendo la via tracciata dallo Spirito Santo.&#xA;&#xA;Io faccio ancora una grande parte, semplicemente perché conosco lo strumento informatico, ma la nostra comunità non si limita a questo, non siamo chiusi in un telefono. Ecco perché dobbiamo sforzarci di interagire, di salutarci, di dire semplicemente &#34;come stai&#34;, sapendo che dall&#39;altra parte la persona ci risponderà. La vera socializzazione si realizza facendo gruppo, e se questo avviene con la presenza di Gesù in mezzo a noi, sarà ancora più bello.&#xA;&#xA;Namasté&#xA;&#xA;]]&gt;</description>
      <content:encoded><![CDATA[<div style="width: 100%;">
<img width="100%" src="https://pixelfed.social/storage/m/_v2/868842023421886448/4c90d8e69-c5a1c2/ZchGJPNDjeCz/ooWMeSr1S8aIMQxZOczmidgjKdwQyixre0zYqkQF.jpg" style="display: block; margin: 0px auto;">
</div>

<p>Buonasera amici di Parrocchie. Come di consueto, ogni tanto cerco di “aggiustare il tiro” e di condividere con voi le aspettative, i sogni, i desideri, ma anche e soprattutto le cose concrete, come gli obiettivi e la strada da percorrere.</p>

<p>La nostra bella casa digitale, rappresentata da “Parrocchie” non vuole essere semplicemente un <em>social</em> dove si scrollano delle notizie, mettendo stelline o commentando ogni tanto. Certo, anche quello si deve fare, almeno all&#39;inizio, quando abbiamo in mente ancora il funzionamento dei vecchi social. Purtroppo uscire dagli schemi è molto difficile, inutile girarci intorno. Siamo stati plasmati da 20 anni di rulli da scrollare e cambiare mentalità costa una certa fatica. Eppure dobbiamo rimboccarci le maniche ed affrontare questa montagna che sembra troppo alta da scalare, mettendo un piede dietro l&#39;altro.</p>

<p>Quando ho fondato la nostra comunità, insieme all&#39;amico fraterno Raffaele, abbiamo deciso che doveva sorgere attorno all&#39;Eucarestia. Non è stata una decisione presa a caso, ma ci aiuta a tenere bene a mente cosa è importante e cosa no. Una comunità cristiana che ha come centro l&#39;Eucarestia, deve essere giocoforza una comunità dove si pratica la carità, il perdono, il rispetto e l&#39;aiuto reciproco. La Santa Eucarestia rappresenta l&#39;Amore che Dio ci ha donato e ci dona ogni giorno, un amore che porta frutto, che fa crescere nella fede, che apre gli occhi e ci mostra l&#39;Infinita Misericordia di Gesù.</p>

<p>Lo scopo della nostra Comunità Digitale non si esaurisce con la pubblicazione di qualche post o di qualche foto. Ogni comunità cristiana è chiamata a percorrere un cammino di crescita, non nei numeri ma nella fede, nell&#39;accoglienza, nel confronto, nella meditazione della Parola di Dio.</p>

<p>Proprio come nella Santa Messa, per viverla appieno, ognuno di noi deve avere un compito, un piccolo impegno da portare avanti per far crescere tutta la comunità. Non sono impegni dati a caso o decisi da me, ma conoscendoci durante questo cammino, ognuno si domandi cosa può fare per la comunità, seguendo il suo cuore e fatti salvi gli impegni ed il tempo libero.</p>

<p>Qualche <em>ruolo</em> è già assegnato, come Raffaele che ci ricorda gli appuntamenti di fra Stefano. Filomena, dietro mia richiesta, ha dato la disponibilità a fare da “Tutor” ai nuovi iscritti. Altri supportano il progetto con piccole donazioni mensili. Ognuno si deve sentire parte e protagonista nella costruzione della nostra comunità. Non c&#39;è da vergognarsi o da nascondersi, stiamo in un ambiente di fede e seguendo la via tracciata dallo Spirito Santo.</p>

<p>Io faccio ancora una grande parte, semplicemente perché conosco lo strumento informatico, ma la nostra comunità non si limita a questo, non siamo chiusi in un telefono. Ecco perché dobbiamo sforzarci di interagire, di salutarci, di dire semplicemente “come stai”, sapendo che dall&#39;altra parte la persona ci risponderà. La vera socializzazione si realizza facendo gruppo, e se questo avviene con la presenza di Gesù in mezzo a noi, sarà ancora più bello.</p>

<p>Namasté</p>
]]></content:encoded>
      <guid>https://log.livellosegreto.it/parrocchie/la-nostra-comunita-un-progetto-da-realizzare</guid>
      <pubDate>Mon, 06 Jul 2026 18:54:50 +0000</pubDate>
    </item>
  </channel>
</rss>