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    <title>WriteFreely &amp;mdash; sleepingcreep</title>
    <link>https://log.livellosegreto.it/sleepingcreep/tag:WriteFreely</link>
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    <pubDate>Wed, 29 Apr 2026 10:43:33 +0000</pubDate>
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      <title>Qualche punto su #Fediverso e quel che verrà</title>
      <link>https://log.livellosegreto.it/sleepingcreep/qualche-punto-su-fediverso-e-quel-che-verra</link>
      <description>&lt;![CDATA[Qualche riflessione destrutturata dopo un mesetto su #Mastodon e #LivelloSegreto. &#xA;&#xA;Mastodon è un sistema, per molti versi, diverso da Twitter e da tutto ciò a cui siamo abituati in fatto di social network: non è un&#39;unica struttura centralizzata dove &#34;trovi tutti / puoi fare tutto&#34;. Mastodon è composto di istanze, che poi sono server singoli, e non di un&#39;unica infrastruttura centrale: per chi c&#39;è dentro è facile capirlo, ma per chi sta fuori (e io ero tra questi) è tutto molto strano. Spesso e volentieri si fa il paragone con l&#39;email ma, sul serio, *chi diavolo sa davvero come funziona l&#39;email? Non so se ci sia un paragone più efficace, ma io mi riferisco più spesso alle piattaforme di blogging di una volta: potevo essere sleepingcreep su Splinder e Federico su blogspot, avevo account diversi che però potevano essere connessi tra loro con un link o seguiti simultaneamente con un feed. è un paragone da smanettone e da vecchiaccio? Sì, ma purtroppo non ne ho di più efficaci. Se volete, è come le linee della metropolitana di una grande città: ogni stazione ha una sua vita e persino una sua linea, ma in linea di principio puoi muoverti da una linea all&#39;altra e raggiungere qualsiasi punto - solo che su Mastodon lo fai alla velocità della fibra.&#xA;&#xA;Il punto è che non ti serve realmente capire la filosofia di base per usare fruttuosamente il sistema. Occorre piuttosto spiegare che - a prescindere da quale server scegli - puoi seguire più o meno chi vuoi, a patto che lo trovi. &#xA;&#xA;Questo ci porta a parlare del perché usare Mastodon: Twitter altri social network nel tempo si sono evoluti come strumenti di comunicazione a sé stanti, divenendo dei walled garden (ma anche walled-foresta-degli-orrori, per quanto mi riguarda) e replicando quelle meccaniche one-to-many tipiche della televisione. Sfruttando l&#39;illusione dell&#39;orizzontalità, in realtà tu hai account con milioni di follower che, però poi alla fine non puoi contattare: di nuovo, one-to-many con l&#39;illusione del one-to-one. Mastodon, su questo, tende a rimanere uno strumento di interazione ovvero spinge maggiormente sul tasto del one-to-one, un po&#39; perché lo eredita da Twitter (che è il social rimasto più one-to-one tra gli Over The Top), un po&#39; perché l&#39;architettura federata rende scomoda la creazione di fanbase gargantuesche.&#xA;&#xA;Scegliere l&#39;istanza/server giusto è fondamentale, per evitare di risultare spaesati, specie all&#39;inizio. Perciò, specie all&#39;inizio, è importante evitare il più possibile di concentrarsi sulle istanze più popolari e partire da quelle più prossime ai propri interessi specifici: in Italia, Mastodon.uno, per esempio, è spesso presentata (complice una certa sciatteria da parte loro) come &#34;L&#39;Istanza Italiana&#34; quando al massimo è &#34;Una Istanza Italiana&#34;. Ma al netto di posizioni personali sul gossip da nerd, credo che sia importante capire che è meglio per tutti trovare uno spazio piccolo nel quale si fanno i primi passi, per poi aprirsi al mondo. Un po&#39; come a scuola: cominci a farti gli amici in classe, poi passi alle altre classi, poi agli altri istituti.&#xA;&#xA;Al netto di quale istanza scegli, malgrado la diaspora recente da Twitter, il sistema è ancora frequentato da una percentuale bassa di &#34;casual users&#34;, il che ti aiuta a entrare in conversazioni - ancora, per ora - civili e costruttive, in grado di farti scoprire topic e costruire connessioni interessanti, anche su istanze molto popolate. Per ora, ancora.&#xA;&#xA;Sono certo che il processo di onboarding verrà ripensato per renderlo più intuitivo. Questo non è necessariamente un bene (lo scrivo per i fanatici dello &#34;user friendly a tutti i costi&#34;), ma allo stesso tempo non è necessariamente un male (lo scrivo per i tecnoelitaristi di ogni risma). Il futuro di questa piattaforma e del #Fediverso dipenderà da come verrà gestito - e, su una piattaforma #FOSS come Mastodon, significa &#34;come noi tutti* (programmatori, utenti e owner di istanze) cercheremo di gestirlo.&#xA;&#xA;Comprendere il concetto di &#34;social federato&#34; può essere spiazzante per diverse ragioni: siamo abituati a pensare ai social come &#34;un sito solo&#34; e ai diversi social come ecosistemi separati: c&#39;è quello per le foto, quello per i testi brevi, quello per i testi lunghi, e così via. Ma non comunicano tra loro. Questa cosa col Fediverso (di cui Mastodon è una parte) è la cosa più potente. #WriteFreely è una piattaforma di blogging, ma è integrabile in qualunque app del fediverso e i suoi contenuti possono essere visti nel feed di Mastodon o di #Pixelfed (che è un&#39;alternativa a Instagram). Questa differenza che è potentissima verrà capita? non lo so, ma è la cosa dannatamente più interessante.&#xA;&#xA;Personalmente, questi trenta giorni di Mastodon e di Livello Segreto sono stati i più entusiasmanti su internet da molti anni - forse da quando ho aperto il mio primo blog su splinder. Ringrazio chi mi ha aperto questo mondo (il Dottor @Knef) e chi mi ci sta accompagnando. Andrà bene? Sostituiremo Twitter con qualcosa di più aperto e sano? Non lo so, e sinceramente chi se ne freg: per ora si balla al ritmo di una musica piacevolissima. 🔚]]&gt;</description>
      <content:encoded><![CDATA[<p>Qualche riflessione destrutturata dopo un mesetto su <a href="/sleepingcreep/tag:Mastodon" class="hashtag" rel="nofollow"><span>#</span><span class="p-category">Mastodon</span></a> e <a href="/sleepingcreep/tag:LivelloSegreto" class="hashtag" rel="nofollow"><span>#</span><span class="p-category">LivelloSegreto</span></a>.</p>
<ol><li><p>Mastodon è un sistema, per molti versi, diverso da Twitter e da tutto ciò a cui siamo abituati in fatto di social network: non è un&#39;unica struttura centralizzata dove “trovi tutti / puoi fare tutto”. Mastodon è composto di istanze, che poi sono server singoli, e non di un&#39;unica infrastruttura centrale: per chi c&#39;è dentro è facile capirlo, ma per chi sta fuori (e io ero tra questi) è tutto molto strano. Spesso e volentieri si fa il paragone con l&#39;email ma, sul serio, <strong>chi diavolo sa <em>davvero</em> come funziona l&#39;email</strong>? Non so se ci sia un paragone più efficace, ma io mi riferisco più spesso alle piattaforme di blogging di una volta: potevo essere sleepingcreep su Splinder e Federico su blogspot, avevo account diversi che però potevano essere connessi tra loro con un link o seguiti simultaneamente con un feed. è un paragone da smanettone e da vecchiaccio? Sì, ma purtroppo non ne ho di più efficaci. Se volete, è come le linee della metropolitana di una grande città: ogni stazione ha una sua vita e persino una sua linea, ma in linea di principio puoi muoverti da una linea all&#39;altra e raggiungere qualsiasi punto – solo che su Mastodon lo fai alla velocità della fibra.</p></li>

<li><p>Il punto è che non ti serve realmente capire la filosofia di base per usare fruttuosamente il sistema. Occorre piuttosto spiegare che – a prescindere da quale server scegli – puoi seguire più o meno chi vuoi, a patto che lo trovi.</p></li>

<li><p>Questo ci porta a parlare del <em>perché</em> usare Mastodon: Twitter altri social network nel tempo si sono evoluti come <em>strumenti di comunicazione</em> a sé stanti, divenendo dei <em>walled garden</em> (ma anche walled-foresta-degli-orrori, per quanto mi riguarda) e replicando quelle meccaniche one-to-many tipiche della televisione. Sfruttando l&#39;illusione dell&#39;orizzontalità, in realtà tu hai account con milioni di follower che, però poi alla fine non puoi contattare: di nuovo, one-to-many con l&#39;illusione del one-to-one. Mastodon, su questo, tende a rimanere uno <em>strumento di interazione</em> ovvero spinge maggiormente sul tasto del one-to-one, un po&#39; perché lo eredita da Twitter (che è il social rimasto più one-to-one tra gli Over The Top), un po&#39; perché l&#39;architettura federata rende scomoda la creazione di <em>fanbase</em> gargantuesche.</p></li>

<li><p>Scegliere l&#39;istanza/server giusto è fondamentale, per evitare di risultare spaesati, specie all&#39;inizio. Perciò, specie all&#39;inizio, è importante <em>evitare il più possibile</em> di concentrarsi sulle istanze più popolari e partire da quelle più prossime ai propri interessi specifici: in Italia, Mastodon.uno, per esempio, è spesso presentata (complice una certa sciatteria da parte loro) come “L&#39;Istanza Italiana” quando al massimo è “Una Istanza Italiana”. Ma al netto di posizioni personali sul gossip da nerd, credo che sia importante capire che è meglio per tutti trovare uno spazio piccolo nel quale si fanno i primi passi, per poi aprirsi al mondo. Un po&#39; come a scuola: cominci a farti gli amici in classe, poi passi alle altre classi, poi agli altri istituti.</p></li>

<li><p>Al netto di quale istanza scegli, malgrado la diaspora recente da Twitter, il sistema è ancora frequentato da una percentuale bassa di “casual users”, il che ti aiuta a entrare in conversazioni – ancora, per ora – civili e costruttive, in grado di farti scoprire topic e costruire connessioni interessanti, anche su istanze molto popolate. Per ora, ancora.</p></li>

<li><p>Sono certo che il processo di onboarding verrà ripensato per renderlo più intuitivo. Questo <strong>non è necessariamente un bene</strong> (lo scrivo per i fanatici dello “user friendly a tutti i costi”), ma allo stesso tempo <strong>non è necessariamente un male</strong> (lo scrivo per i tecnoelitaristi di ogni risma). Il futuro di questa piattaforma e del <a href="/sleepingcreep/tag:Fediverso" class="hashtag" rel="nofollow"><span>#</span><span class="p-category">Fediverso</span></a> dipenderà da come verrà gestito – e, su una piattaforma <a href="/sleepingcreep/tag:FOSS" class="hashtag" rel="nofollow"><span>#</span><span class="p-category">FOSS</span></a> come Mastodon, significa “come <em>noi tutti</em> (programmatori, utenti e owner di istanze) cercheremo di gestirlo.</p></li>

<li><p>Comprendere il concetto di “social federato” può essere spiazzante per diverse ragioni: siamo abituati a pensare ai social come “un sito solo” e ai diversi social come ecosistemi separati: c&#39;è quello per le foto, quello per i testi brevi, quello per i testi lunghi, e così via. Ma non comunicano tra loro. Questa cosa col Fediverso (di cui Mastodon è una parte) è la cosa più potente. <a href="/sleepingcreep/tag:WriteFreely" class="hashtag" rel="nofollow"><span>#</span><span class="p-category">WriteFreely</span></a> è una piattaforma di blogging, ma è integrabile in qualunque app del fediverso e i suoi contenuti possono essere visti nel feed di Mastodon o di <a href="/sleepingcreep/tag:Pixelfed" class="hashtag" rel="nofollow"><span>#</span><span class="p-category">Pixelfed</span></a> (che è un&#39;alternativa a Instagram). <strong>Questa differenza che è potentissima</strong> verrà capita? non lo so, ma è la cosa dannatamente più interessante.</p></li>

<li><p>Personalmente, questi trenta giorni di Mastodon e di <a href="livellosegreto.it" rel="nofollow">Livello Segreto</a> sono stati i più entusiasmanti su internet da molti anni – forse da quando ho aperto il mio primo blog su splinder. Ringrazio chi mi ha aperto questo mondo (il Dottor @Knef) e chi mi ci sta accompagnando. Andrà bene? Sostituiremo Twitter con qualcosa di più aperto e sano? Non lo so, e sinceramente chi se ne freg: per ora si balla al ritmo di una musica piacevolissima. 🔚</p></li></ol>
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      <guid>https://log.livellosegreto.it/sleepingcreep/qualche-punto-su-fediverso-e-quel-che-verra</guid>
      <pubDate>Tue, 10 Jan 2023 17:55:13 +0000</pubDate>
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