YAWN

Yet another wonderful nerd

che insomma. Ieri sono andato in trasferta per lavoro a Bologna. In treno, che è un ottimo mezzo per muoversi, in teoria, a parte la sveglia alle 5 per partire alle 6 e comunque provare il rischio di perdere la coincidenza a Piacenza (ma è andata bene) Ho trovato una situazione così delirante che quasi nemmeno a Milano in settimana della moda. Pioveva di brutto. E' anche iniziata, lo stesso giorno, una fiera. Ci sono i lavori per la tramvia (dopo 65 anni ci stanno ripensando, mi dirà il taxista). Traffico: praticamente bloccato. Esco dalla stazione totalmente spaesato alla Totò e Peppino a Milano. Davanti a me: un biscione di gente, lunghissimo. TUTTI IN ATTESA DI UN TAXI. Aspetterò, assieme a due colleghi, quasi DUE ORE, con 5 gradi di temperatura. Quasi non mi sentivo più i piedi, e arrivavo anche da una giornatina di stomaco a pezzi, quindi intuirete la mia felicità nel vivere quel momento. Il taxista ci dice: coi lavori han tolto le preferenziali, con quelle ci avremmo messo nemmeno 10 minuti ad arrivare. E invece ce ne abbiamo messi 25. Risultato siamo arrivati 2 ore dopo il previsto, e di conseguenza abbiamo finito di lavorare talmente tardi che grazie al cielo alcuni colleghi venuti in auto avevano un posto libero e mi hanno riportato a Piacenza, perchè coi treni da Bologna sarei rimasto bloccato in mezzo a mille casini; sono comunque rientrato alle 21.30, ma almeno su un treno con un po' di gente a bordo (che sarò uomo, e prossimo a diventare 41enne... ma con la gente che gira e le notizie che si sentono io mi cago uguale).

Vediamo il lato positivo? Ho finalmente conosciuto alcune persone che per quasi due anni ho sentito solo “telefonicamente”. E il collaudo è andato bene. E per rendere tutto più godevole, il pranzo è stato piacevole (decisamente carnivoro, ma non c'erano altre possibilità, in quel locale).

Se mi dovesse ricapitare, vado in auto.

S.

Insomma, sto comprando un appartamento.

È un passo molto importante, dopo aver vissuto per 38 anni in affitto, prima coi miei, dal 2008 da solo. Ma è anche un passo molto impegnativo.

Sto continuando a sistemare, inscatolare, pulire, sistemare, inscatolare, pulire... Fortunatamente ho 6 mesi per lasciare l'appartamento in affitto, quindi posso prendermela (relativamente) con calma.

Ho paura, come fanno paura tutte le cose “nuove” della vita.

Quindi, vediamo... Da dove si cominciava?

Giusto, da quella cosa noiosa chiamata presentazioni.

Sono Simone, vado impetuosamente verso i 40 (ma manca ancora un po', almeno anagraficamente). Una volta nerdavo, pure spesso.

E ora ci riproviamo. See ya.