Convergere e insorgere

Iersera sono crollato dopo il lavoro e ho rinunciato a partecipare a un'assemblea politica in altra zona della città, ma poi di punto in bianco salta fuori che letteralmente davanti casa mia ci sarebbe stata una conferenza di Dario Salvietti, il delegato del collettivo di fabbrica ex-GKN e portavoce della Global Sumud Flotilla. Dopo la conferenza del compagno Dario, è emersa spontaneamente una serata di chiacchiere a cuore aperto con persone carine del quartiere che già conoscevo di vista, e con cui, in poche ore, ho fatto grandi passi verso l'amicizia in senso proprio (sì sono uno che quando si apre va a fondo, ed è una capacità cui tengo tanto). Ora sono così pieno di rabbia e di gioia che ho deciso di trascrivere qui una mia poesiola, assolutamente banalotta a livello di struttura metrica e immagini, ma che, proprio per questo, credo possa risultare incisiva. Forza, chi vuole: leggete, fate girare, e poi agiamo.

Qui non si molla

26 marzo 202, 22:46

E anche se non ritorneranno il vero vecchio Leoncavallo né quei cordoni da spavento né Davide, Lorenzo e Carlo resta nei cuori quel fomento delle bandiere rosse al vento.

Perché se non ritorneranno le stesse lotte di quel tempo comunque il fuoco non si è spento: sta a noi fischiare il vento.