Ident Rai 2, 1990-1993
Prima pubblicazione: 13 marzo 2020 (NOVITÀ 4.7.2026: abbiamo trovato una nuova sigla e l'abbiamo aggiunta a questo articolo.)Dal 1990 al 1993 (approssimativamente), Rai 2 usò un set di sigle identitarie completamente diverse da quelle delle altre reti Rai.
Ricordiamo che, in generale, nel periodo 1983-2000, le principali sigle identitarie Rai erano le sigle dei promo, le quali, oltre ad aprire e chiudere i filmati promozionali, mostravano i simboli della rete Rai in cui il filmato veniva trasmesso, confermando quindi indirettamente allo spettatore l'identità del canale che si stava guardando. Lo scopo principale di queste sigle era quello di aprire e chiudere i promo, non quello di fare da sigla identitaria del canale.
L'innovazione grafica di Rai 2 degli anni 1990-1993 fu quella di introdurre delle sigle grafiche il cui scopo principale era quello di confermare direttamente allo spettatore che stava guardando Rai 2. Queste sigle venivano usate anche in altre occasioni, non solo per i promo. Si tratta di un caso unico nella storia degli ident Rai tra il 1983 e il 2000 (si veda a tale proposito anche l'articolo sugli ident Rai in generale).
Le sigle
1a sigla (1990-1991)
Tipo di sigla: Station ident di Rai 2 e sigla d'inizio e fine trasmissioni di Rai 2.
Descrizione breve: Quattro strisce proiettano varie immagini dal vivo, quindi si trasformano in un cubo rosso disegnato (simbolo di Rai 2)
Soprannomi: "Sigla lunga di Rai 2 1990".
Periodo:1990-1991
Autore: L'autore della sigla è sconosciuto. Il logo della Rai che compare nella sigla è di Giorgio Macchi (leggete ad esempio questo articolo del Museo del Marchio Italiano).
Potete vedere questa sigla - e la 3a sigla - in questa sequenza su Youtube.
DESCRIZIONE
La sigla mescola immagini animate a immagini dal vivo. Precisamente, in video compaiono quattro strisce rettangolari che si aprono e si chiudono continuamente a fisarmonica, in campo BIANCO. Queste quattro strisce lasciano trasparire varie immagini dal vivo. Nell'ordine, si vede quanto segue:
- L'ombra di una palma e di un palo della corrente elettrica contro un cielo giallo.
- Il volto di una donna che si trucca, in bianco e nero.
- Un nuotatore in una corsia di una piscina.
- Un calciatore della Nazionale che fa una capriola ed esulta.
- La sigla del Tg2 dell'epoca.
- Il lancio di un razzo spaziale.
- Tre peperoni. (eh già)
- I numeri 4 e 3 di un conto alla rovescia, di quelli che si trovano di solito all'inizio delle pellicole cinematografiche.
- Una vecchia carta geografica del pianeta Terra.
- Una modella che sfila su una passerella (si vedono solo la punta del suo vestito rosso e le sue scarpe).
- Una strada molto trafficata in un paese asiatico (le insegne usano caratteri orientali).
- Il bacio tra Rhett e Rossella in Via col vento, in bianco e nero.
- La facciata buia di un palazzo ripresa di notte.
- Un treno a vapore che parte da una stazione di campagna.
- Una fotografia di Michail Gorbačëv.
- Una fotografia dei quattro Beatles.
- Decine di uomini che saltano (si vedono le loro teste).
- Il tabellone "split-flap" di un aeroporto, probabilmente britannico (si leggano le Note alla fine della sezione), mentre si aggiorna (scorrono decine e decine di nomi di città, si leggono bene "RIO DE JANEIRO" e "REYKJAVIK").
- Acuni pinguini che saltano sul ghiaccio e si tuffano nel mare.
- Il volto di un bimbo dai capelli biondi, il quale rompe la quarta parete e guarda negli occhi lo spettatore, proprio quando la parte ripresa dal vivo termina e ricomincia la parte animata della sigla.
A questo punto, le quattro strisce si uniscono in modo da formare due facce di un cubo, visto in prospettiva centrale dal basso verso l'alto. Questo cubo si allontana leggermente dallo spettatore, cambia colore diventando gradualmente ROSSO, e ruota di poco meno di un quarto di giro intorno al suo asse verticale. Nel frattempo, la prospettiva cambia leggermente, in modo che il cubo ora appare visto dall'alto verso il basso. Sulla superficie del cubo compare una griglia di scanalature rettilinee e, in alto, compare anche una terza facciata. In basso, sotto il cubo, compare la scritta "RAIDUE", in caratteri neri.
ALTRE INFORMAZIONI
Modalità:
La sigla veniva trasmessa nelle seguenti occasioni:
- Al mattino, subito dopo la sigla d'inizio trasmissioni RAI generica con l'inno di Mameli, e la sera, subito prima della sigla di fine trasmissioni RAI generica. In pratica, quest'animazione faceva da sigla supplementare di apertura e chiusura specifica per i programmi di Rai 2.
- Come stacchetto nei tempi morti.
- Prima di filmati promozionali e trasmissioni di Rai 2 particolarmente importanti.
Colonna sonora:
Un breve lancio di batteria, seguito da un motivo strumentale pop-rock, il cui autore è sconosciuto.
Disponibilità:
Media. La sigla è stata trasmessa per un periodo brevissimo, ma le chances di ritrovarla sono relativamente alte, a causa del fatto che la sigla veniva usata alla fine delle trasmissioni.
Fattore Spavento:
Scarso.
Note:
- Una variante di questa sigla fu usata negli stessi anni come sigla di chiusura dei promo di Rai 2. Precisamente, la variante usata per i promo era più corta e non mostrava le immagini dal vivo (le quattro strisce a fisarmonica erano rosse per tutta la durata della sigla).
- Durante la scena del calciatore della Nazionale che esulta, uno dei cartelloni pubblicitari alle sue spalle mostra la scritta "IP CON L'ITALIA". La compagnia petrolifera IP era lo sponsor unico della Nazionale di calcio italiana tra gli anni Ottanta e i Novanta.
- Durante la scena del tabellone dell'aeroporto, fra i vari nomi di città che scorrono, un fermo immagine rivela che compaiono due misteriose scritte: "SHARE OPPORTUNITY" e "01 200 1000". Cercando su Internet, si scopre che queste due scritte sono rispettivamente il vecchio slogan e il vecchio numero di telefono UK della British Airways.
2a sigla (1991-1993?)
Tipo di sigla: Station ident di Rai 2
Descrizione breve: La scritta "RAI DUE" appare su uno sfondo a righe.
Soprannomi: "Stacchetto Raidue 1991".
Periodo: 1991-1993 (forse, il video è troppo raro per essere datato con precisione)
Autore: L'autore del video è sconosciuto, mentre il logo Rai è sempre quello di Giorgio Macchi.
Potete vedere questa rarissima sigla su Youtube qui.
DESCRIZIONE
Lo sfondo appare diviso orizzontalmente in due metà, su ognuna delle quali scorrono righe verticali GRIGIE CHIARE e GRIGIE SCURE. Nella metà superiore, queste strisce scorrono da sinistra verso destra, mentre nella metà inferiore le strisce si muovono da destra verso sinistra. Su questo sfondo, si vedono sei cubi, uno GIALLO, uno AZZURRO, uno ARANCIONE, uno VERDE, uno FUCSIA e uno CELESTE, che ruotano intorno a un settimo cubetto ROSSO. Tale cubetto rosso trasla verso destra ed esce fuori campo. A questo punto, in primo piano, scorrono destra verso sinistra le lettere ROSSE delle parole "RAI DUE", tridimensionali e viste di profilo. Nel frattempo, in secondo piano, i sei cubetti rotanti vengono gradualmente rimpiazzati da un'altra scritta "RAIDUE", bidimensionale, con la parola "RAI" scritta in un rosso più scuro rispetto alla parola "DUE".
ALTRE INFORMAZIONI
Colonna sonora:
Lo stesso jingle della 1a sigla, ma con la parte centrale tagliata e un volume più alto dell'accompagnamento rispetto alla melodia.
Disponibilità:
Praticamente estinta.
Fattore Spavento:
Zero.
Note:
- Se sapete quando veniva trasmessa questa sigla di preciso, fatecelo sapere.
- Questa sigla somiglia in modo drammatico a un'altra animazione di Rai 2 del periodo 1991-1993 a strisce verticali, che veniva usata per chiudere i promo di Rai 2. Tuttavia, in questa sigla alternativa, i disegni e la colonna sonora erano leggermente diversi; i toni di grigio usati erano più chiari, alcune strisce verticali erano bianche e la scritta "RAI DUE" usava un altro font.
3a sigla (NOVITÀ 4.7.2026)
Tipo di sigla: Station ident di Rai 2 che augura la buona giornata agli spettatori all'apertura delle trasmissioni.
Descrizione breve: Il logo di Rai 2 appare su un cielo mattutino.
Soprannomi: "Terza sigla di apertura delle trasmissioni di Rai 2 del 1991".
Periodo: Il marchio della Rai che appare nella sigla ha la bandierina tricolore con le bande verticali, cosa che farebbe pensare a una sigla del 1991 o successiva. L'unica registrazione che abbiamo in mano è del 1991. Probabilmente questo è uno dei tanti stacchetti identitari che caratterizzavano il secondo canale Rai nei primi anni '90. Ma da un solo filmato che abbiamo, non riusciamo a dare un intervallo di date con un grado di fiducia alto. Azzardiamo la stima 1991-1993, con molti punti interrogativi.
Autore: L'autore della sigla è sconosciuto. Il logo della Rai che compare nella sigla è ancora quello di di Giorgio Macchi delle sigle precedenti.
Potete vedere questa sigla - e la 1a sigla - in questa sequenza su Youtube.
DESCRIZIONE
Lo sfondo mostra un prato VERDE MOLTO SCURO e un cielo mattutino AZZURRO, disegnati in maniera molto minimale: in pratica, vediamo un'area monocolore azzurra che sovrasta un'altra area monocolore verde molto scura. Durante la prima parte della sigla, il prato verde si schiarisce gradualmente, diventando VERDE SCURO.
Dal bordo destro dello schermo, appare spostandosi verso sinistra un logo della RAI SEMITRASPARENTE, con una bandierina TRICOLORE a bande verticali sul taglietto della A. Contemporaneamente, dal bordo inferiore della visuale, appare spostandosi verso l'alto un grosso logo rosso di "RAIDUE", con la parola "DUE" scritta in un rosso più chiaro rispetto alla parola "RAI"; il logo di Rai 2 mostra riflessi di luce cangianti. I due loghi si fermano in modo tale che la parola "RAI" rossa del logo di Rai 2 nasconde perfettamente il logo della RAI semitrasparente. Infine, un piccolo cubo ROSSO appare all'orizzonte e si sposta verso l'alto, oltrepassando da dietro il logo di Rai 2 e fermandosi sopra di esso.
ALTRE INFORMAZIONI
Colonna sonora
La musica di sottofondo è un brano probabilmente suonato con la tastiera che simula un'orchestra d'archi. Il brano si chiude con tre accordi maggiori.
Nel finale, una voce femminile fuori campo pronuncia la frase "Raidue vi augura una buona giornata!"
Non sappiamo né l'autore del brano né chi pronuncia l'augurio finale.
Disponibilità
Praticamente estinta. Abbiamo tra le mani una sola registrazione.
Fattore Spavento
Praticamente sottozero. La sigla è molto tranquillizzante.
NOTE
- Con questa animazione, Rai 2 si ritrova con una sequenza d'apertura delle trasmissioni composta da ben tre sigle consecutive: prima quella generica della Rai, poi la 1a sigla, infine questa sigla. In particolare, delle tre sigle, due riguardano solamente Rai 2, il che dà l'idea di quanto Rai 2, nei primi anni '90, si impegnasse a difendere la sua identità grafica.
- La sigla richiama due elementi grafici della sigla generica di apertura delle trasmissioni Rai del periodo 1986-1988, cioè gli elementi che si schiariscono per simboleggiare l'arrivo del mattino e i riflessi di luce cangianti sul logo.
- Allo stesso tempo, i tre accordi maggiori che chiudono il brano che fa da sottofondo musicale somigliano tantissimo a quelli usati per i promo della Rai nel periodo 1986-88 e i promo di Rai 2 nel periodo 1988-1990 (vedi apposito articolo).
| Precedente | Indice | Successivo |
|---|---|---|
| Bumper Rai 3 1983-1990 | Station ident RAI | Bumper, ident e promo Rai, 2000-2003 |