Buon compleanno Parrocchie

Torta di compleanno con una candelina

Cari amici parrocchiani, il 13 settembre sarà un anno che la nostra comunità “Parrocchie” è attiva con l'istanza Mastodon.

Non è tempo di bilanci, perché siamo ancora agli inizi del nostro cammino e non sappiamo ancora dove ci porterà. Nata per ospitare i gruppi parrocchiali e ogni persona di fede, la nostra comunità si è sviluppata seguendo il sentiero indicato dallo Spirito Santo, diventando uno strumento di evangelizzazione, di fede, di rispetto e di pace.

Sono consapevole che il Fediverso (la galassia di social network della quale siamo una piccola stellina) rappresenta un ambiente per la maggior parte anticlericale, per cui non mi aspettavo accoglienze calorose e tappeti rossi, ma la nostra presenza rispettosa e mai sopra le righe, che ci ha sempre caratterizzato fin dall'inizio, non ha mai portato a chiusure o a scontri di idee.

Ogni comunità cristiana deve stringersi intorno all'Eucaristia, deve avere Gesù come maestro di vita e lo Spirito Santo come guida. Con questi riferimenti, possiamo anche cadere, ma ci rialzeremo sempre, perché abbiamo un Padre celeste che ci rialza ogni volta.

Approfitto per ringraziare Raffaele, mio riferimento spirituale, che mi ha sempre spronato a mettere in pratica le mie folli idee, e lo fa ancora. Ringrazio la mia famiglia, che deve sopportare i miei “sermoni” sulla tossicità dei social media centralizzati. Ringrazio le persone che ho incontrato lungo il cammino, che mi hanno dato consigli utilissimi. Ringrazio chi supporta questo progetto con piccole donazioni mensili. Ringrazio chi non fa parte di Parrocchie, ma ha trovato in noi delle persone rispettose e simpatiche.

Ringrazio don Fabio Rosini che mi scrisse di provarci, e fra Stefano Bordignon, con il quale feci discernimento prima di partire con il progetto.

Infine ringrazio chiunque abbia contribuito, anche solo con una parola di incoraggiamento. Le parole sono importanti, possono segnare il destino delle persone.

Prego e mi affido alla nostra beata Chiara “Luce” Badano, affinché ci dia la forza di seguire le orme di Gesù anche nelle difficoltà.

Cosa succederà nel futuro? e chi lo sa. Al momento l'ambiente della maggior parte delle parrocchie è molto chiuso, triste, e ognuno va per sé. Soprattutto dopo il Covid, non ci siamo più ripresi. Il mio intento, con voi, è di ricucire rapporti, di creare connessioni laddove c'è isolamento. Ricominciamo a parlare con le persone, a chiedere come va, a dare una mano a chi è in difficoltà. Alziamo la testa dal telefono e ricominciamo a guardare le stelle, lo sguardo di chi ci sta vicino. Non dobbiamo fare tutto da soli, il Signore ci aiuterà, il grosso del lavoro lo fa Lui, noi dobbiamo solo dire il nostro piccolo “si”.

Auguri parrocchiani. Namasté