Overthinking

A mind out of boundaries

In queste ultime settimane di Agosto mi sono spesso imbattuto nei notiziari TV. É un evento straordinario perché di solito mi tengo ben distante dai canali tradizionali di informazione. Capita, però, quando sono fuori casa, di assistere ai tg di vari canali sia istituzionali che periferici. Dico il vero vero: mi viene una forte angoscia ogni volta.

Continua...

C’è un’immagine che lentamente si sta perdendo nel tempo. Quando è in TV significa che si è inevitabilmente perso qualcosa per strada: un segnale, una trasmissione, un’epoca. A volte mi ha accompagnato quando capitava di addormentarmi sul divano dopo uno dei Bellissimi. Ora è sostituita da un frame nero e se hai fortuna la frase: “nessun segnale”. Questo perché oggi, quando si perde qualcosa, tutto diventa più buio.

Continua...

L'estate è quella stagione di pace e lentezza in cui ti ritrovi a guardare fuori e pensare: “e mo’?” Mesi passati sotto la pressione sociale/accademica/lavorativa a rincorrere le scadenze portano al bisogno di fare qualcosa di diverso dallo stare alla scrivania o su ruote.

Continua...

Da qualche giorno è iniziato il crowdfunding di Ratatan, un gioco musicale che mi ha riportato indietro di qualche anno a quando giocavo Patapon sulla PSP (diciamo molto tempo fa, tipo quasi 20). Amarcord immediato sotto vari aspetti: 1. RIP PSP best console portable 2. Patapon best gioco gioioso 3. Ero giovane.

Continua...

Qualche giorno fa ero andato a prendere il caffè in grani a una torrefazione, era una giornata ventilata con una buona temperatura e in realtà già mettere il naso fuori casa e fare un giro mi aveva messo di buon umore. Poi è successa una cosa che mi ha incupito.

Ho bisogno di mettere un cartello su questa riflessione perché il contenuto è particolare, racconta di una possibile violenza (tutte le violenze sono insensate, anche quelle immaginarie), affronta tematiche controverse e l’illusione che il mondo sia un posto migliore. In realtà sappiamo che non lo è, quindi non continuare a leggere se sei sensibile alle tematiche che ho sopra elencato o se sei minorenne. In ogni caso non ho perpetrato nulla di tutto ciò, la mia unica condanna è essere speranzoso.

Continua...

Come spesso capita durante le mie giornate, ci sono dei momenti in cui leggo, ascolto, vedo qualcosa che mi fanno recepire un’idea, un messaggio o un’impressione su cui poi rifletto a più riprese durante la settimana. Come in un puzzle game, mi servo di diverse istanze di senso per ritornare poi al concetto fulcro con un tassello in più.

Continua...

L’altro giorno, mentre parlavo con una collega, mi sono sentito di farle un apprezzamento sul suo operato lavorativo. Quando un* professionista mi dimostra di avere capacità e valore, mi viene naturale esprimerlo. La sua risposta ad un semplice complimento mi ha fatto riflettere.

Continua...

Ho acquistato l'ultimo fumetto Bloodborne edito da Cosmo, “la signora delle lanterne”. Come ogni volta che mi avvicino al lavoro gotico di Miyazaki, un flusso di pensieri e riflessioni mi sommerge.

Continua...

L'altro giorno c'è stata una nuova migrazione di account da Twitter per l'ennesimo crollo. Il flusso è stato abbondante, come sempre, qualcuno ha tastato il terreno e ha capito che non faceva per lui, altri sono rimasti.

Tra i nuovi cittadini (almeno su livellosegreto.it) alcuni si sono presentati utilizzando #introSegrete, altri hanno utilizzato quello che solitamente si utilizza nelle istanze. In questi flussi migratori (solitamente) ci si guarda intorno cercando un'appezzamento di terreno in cui costruire una casa.

Continua...