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    <title>sigleitaliane</title>
    <link>https://log.livellosegreto.it/sigleitaliane/</link>
    <description>Blog sulle sigle della TV italofona. - Di enzoa24. - Usate i bottoni arancioni per navigare. - Per espandere un articolo, cliccate sul titolo o su &#34;continua...&#34;</description>
    <pubDate>Thu, 29 Oct 2026 15:29:27 +0000</pubDate>
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      <title>Che tempo fa / 1987-2003</title>
      <link>https://log.livellosegreto.it/sigleitaliane/meteo-1-1987-2003</link>
      <description>&lt;![CDATA[div id=textboxdiv id=testo&#xA;h1a class=&#34;maintitle&#34; href=&#34;https://log.livellosegreto.it/sigleitaliane/meteo-1-1987-2003&#34;Che tempo fa / 1987-2003/a/h1&#xA;&#xA;span id=dateIniziato il 3 settembre 2026 e completato il 21 ottobre 2026./span&#xA;&#xA;pNel 1987, a href=&#34;https://log.livellosegreto.it/sigleitaliane/meteo-1/&#34;emChe tempo fa/em/a inizia a usare in modo massiccio gli strumenti informatici. Tutte le sigle e le grafiche vengono completamente ridisegnate. Perdiamo quindi a href=&#34;https://log.livellosegreto.it/sigleitaliane/meteo-1-1969-1987&#34;la storica sigla col barometro/a che aveva accompagnato per decenni il bollettino meteo di Rai 1./p&#xA;!--more--&#xA;pInoltre, da questo punto in poi, emChe tempo fa/em va sempre in onda con sottofondi musicali. In particolare, uno di questi verr&amp;agrave; usato fino agli anni 2010./p&#xA;&#xA;pAggiungiamo anche che, in questo periodo, i vari segmenti che compongono il bollettino meteo iniziano a essere strutturati in una maniera standard, che non cambier&amp;agrave; per molti anni./p&#xA;&#xA;h2Le sigle/h2&#xA;&#xA;pLa numerazione delle sigle prosegue quella dell&#39;a href=&#34;https://log.livellosegreto.it/sigleitaliane/meteo-1-1969-1987&#34;articolo precedente/a, che descriveva tre sigle. Cominceremo quindi dalla 4a sigla./p&#xA;&#xA;h34a sigla (1987-1989?)/h3&#xA;&#xA;h5Tipo di sigla/h5&#xA;&#xA;pCartello statico d&#39;apertura di emChe tempo fa/em./p&#xA;&#xA;h5Descrizione breve/h5&#xA;&#xA;pTitolo e sottotitolo sono accompagnati dall&#39;immagine di un globo terrestre./p&#xA;&#xA;h5Periodo/h5&#xA;&#xA;pDal 1987 alla fine del 1989 (date stimate.)/p&#xA;&#xA;h5Autore/h5&#xA;&#xA;pSconosciuto. (Vedere per&amp;ograve; pi&amp;ugrave; in basso la variante con l&#39;indicazione della Datamat.)/p&#xA;&#xA;h5Soprannomi/h5&#xA;&#xA;p&#34;Il globo&#34; (stesso soprannome della sigla successiva.)/p&#xA;&#xA;pPotete vedere questa sigla su Youtube a class=&#34;esterno&#34; href=&#34;https://www.youtube.com/watch?v=0ItXPWmvOJE&#34;qui/a./p&#xA;&#xA;h4DESCRIZIONE/h4&#xA;&#xA;h5Sigla d&#39;apertura/h5&#xA;&#xA;pSu uno sfondo strongspan style=&#34;color:#c3c3c3;&#34;O/spanspan style=&#34;color:#ffaec9;&#34;P/spanspan style=&#34;color:#ffc90e;&#34;A/spanspan style=&#34;color:#00a2e8;&#34;L/spanspan style=&#34;color:#da62db;&#34;E/spanspan style=&#34;color:#c3c3c3;&#34;SCENTE/span/strong, vediamo nella parte destra della visuale un mappamondo con le terre emerse strongspan style=&#34;color:#3f48cc;&#34;BLU SCURE/span/strong, gli oceani strongspan style=&#34;color:#0000ff;&#34;BLU/span/strong e alcune nubi BIANCHE. Nella parte sinistra, invece, &amp;egrave; visibile il titolo &#34;strongspan style=&#34;color:#3f48cc;&#34;CHE TEMPO FA/span/strong&#34;, scritto in grandi caratteri senza grazie blu scuri. Infine, in basso, vediamo il sottotitolo &#34;Su informazioni del Servizio Meteorologico dell&#39;Aeronautica&#34;, scritto in piccoli caratteri BIANCHI./p&#xA;&#xA;h5Variante con l&#39;indicazione Datamat/h5&#xA;&#xA;pIn questa variante, il titolo e i sottotitoli compaiono con una lenta dissolvenza in entrata, emin ritardo/em rispetto al globo terrestre e allo sfondo. Inoltre, c&#39;&amp;egrave; un sottotitolo aggiuntivo, scritto comunque in piccoli caratteri BIANCHI, che dice &#34;Realizzazione Datamat S.p.A.&#34;./p&#xA;&#xA;pNon sappiamo per&amp;ograve; se la parola &#34;Realizzazione&#34; si riferisce alla sigla o al bollettino meteo in s&amp;eacute;. La a class=&#34;esterno&#34; href=&#34;https://it.wikipedia.org/wiki/Datamat&#34;Datamat/a &amp;egrave; stata una grande azienda informatica italiana che nella sua storia si &amp;egrave; occupata sia di media sia di meteorologia, quindi entrambe le ipotesi sembrano plausibili./p&#xA;&#xA;h5Cartello di chiusura col logo della Olivetti/h5&#xA;&#xA;pNon abbiamo ritrovato una sigla di chiusura vera e propria, ma alcune edizioni di emChe tempo fa/em accompagnate da questa sigla si sono chiuse con un cartello che mostrava in alto la scritta &#34;elaborazione dati su rete di strongspan style=&#34;color:#ffc90e;&#34;PERSONAL COMPUTER OLIVETTI/span/strong, mentre in basso c&#39;era il sottotitolo &#34;coproduzione RAI TG1-OLIVETTI&#34;. Quasi tutte queste scritte erano in caratteri BIANCHI, tranne &#34;PERSONAL COMPUTER OLIVETTI&#34;, che era scritto in giallo. Al centro del cartello, compariva un piccolo logo dei personal computer Olivetti, BIANCO e strongspan style=&#34;color:#6BE9EB;&#34;CELESTE/span/strong. Il cartello aveva lo sfondo strongspan style=&#34;color:#0000ff;&#34;BLU/span/strong e compariva con una dissolvenza incrociata./p&#xA;&#xA;p(NOTA: Analoghi cartelli erano visibili nello stesso periodo alla fine dei bollettini di ema href=&#34;https://log.livellosegreto.it/sigleitaliane/meteo-2/&#34;Meteo 2/a/em, ema href=&#34;https://log.livellosegreto.it/sigleitaliane/meteo-3/&#34;Meteo 3/a/em e del a href=&#34;https://log.livellosegreto.it/sigleitaliane/meteo-regionale/&#34;meteo regionale/a.)/p&#xA;&#xA;h4STILE/h4&#xA;&#xA;pNel periodo 1987-1989, emChe tempo fa/em inizia a seguire uno schema che rimarr&amp;agrave; praticamente invariato fino ai primi anni 2010./p&#xA;&#xA;pLe edizioni dell&#39;ora di pranzo sono pi&amp;ugrave; brevi e sono generalmente condotte da un&#39;a class=&#34;esterno&#34; href=&#34;https://lanuvoladellesigle.altervista.org/annunci/&#34;annunciatrice/a, che appare in video all&#39;inizio e alla fine del bollettino. Le edizioni successive, della sera e della notte, sono invece pi&amp;ugrave; dettagliate e sono generalmente condotte da un meteorologo che appare pi&amp;ugrave; volte nel corso della trasmissione./p&#xA;&#xA;pLe edizioni dell&#39;ora di pranzo iniziano generalmente con la lettura delle temperature nelle principali citt&amp;agrave; italiane ed estere. Si passa quindi alla situazione, che viene letta dalla conduttrice mentre appaiono sullo schermo le ultime immagini dell&#39;Europa arrivate via satellite. Infine, la previsione &amp;egrave; accompagnata da grafiche statiche computerizzate./p&#xA;&#xA;pLe edizioni pi&amp;ugrave; dettagliate, in onda generalmente la sera o la notte, cominciano invece con la situazione e le immagini dell&#39;Europa dal satellite. Si passa quindi alle temperature, che appaiono su grafiche statiche computerizzate. A questo punto, pu&amp;ograve; comparire la emcarta del tempo/em: una mappa dell&#39;Europa con in evidenza zone di alta pressione, bassa pressione, isobare con i valori corrispondenti, fronti caldi e fronti freddi, e altri dettagli meteorologici. Il conduttore riappare in video e spiega i dettagli. La emcarta del tempo/em, di solito, compare nelle edizioni dell&#39;ora di cena, ma non in quelle notturne. Si ritorna quindi alle grafiche statiche computerizzate che mostrano le previsioni. Il finale &amp;egrave; di solito dedicato a venti e mari./p&#xA;&#xA;h4GRAFICHE/h4&#xA;&#xA;pNell&#39;edizione del mattino, le temperature sono organizzate in tabelle che compaiono su sfondi che mostrano cieli nuvolosi./p&#xA;&#xA;pLe animazioni via satellite hanno ancora lo stile del a href=&#34;https://log.livellosegreto.it/sigleitaliane/meteo-1-1969-1987/&#34;periodo 1985-1987/a. Vediamo quindi le terre emerse in strongspan style=&#34;color:#377D22;&#34;VERDE/span/strong, i mari e gli oceani in strongspan style=&#34;color:#0023F5;&#34;BLU/span/strong e le nubi in strongspan style=&#34;color:#c0c0c0;&#34;GRIGIO/span/strong; in span style=&#34;color:#000000;&#34;NERO/span sono mostrati i confini e le principali citt&amp;agrave; dei paesi dell&#39;Europa occidentale. Nell&#39;intestazione &amp;egrave; ancora presente l&#39;indicazione &#34;DIRECT RECEPTION RAI-TG1&#34;./p&#xA;&#xA;pLe grafiche statiche computerizzate usano lo stesso sfondo opalescente della sigla d&#39;apertura. In queste grafiche, nell&#39;angolo in alto a sinistra della visuale appare la data a cui le grafiche fanno riferimento. Le illustrazioni di temperature, previsioni, venti e mari  vengono invece visualizzate su mappe dell&#39;Italia racchiuse in un riquadro nella parte destra dello schermo. I simboli usati per mostrare lo stato del tempo sono minimali. Ad esempio, un sole stilizzato &amp;egrave; il simbolo tempo sereno, una nuvola &amp;egrave; il simbolo del tempo nuvoloso. Questa scelta grafica contrasta con quella di emMeteo 2/em, che a href=&#34;https://log.livellosegreto.it/sigleitaliane/meteo-2-sigle-e-grafiche-del-periodo-1984-1992&#34;negli stessi anni/a usa grafiche molto complesse./p&#xA;&#xA;h4COLONNA SONORA E SOTTOFONDO/h4&#xA;&#xA;pCon l&#39;introduzione di questa 4a sigla, per la prima volta, tutte le edizioni di emChe tempo fa/em hanno un sottofondo musicale. Anche stavolta, dovremo dividere lo studio in sottosezioni per l&#39;alto grado di epicit&amp;agrave; che hanno i brani musicali in questione./p&#xA;&#xA;h5Edizioni brevi dell&#39;ora di pranzo/h5&#xA;&#xA;pLe edizioni brevi dell&#39;ora di pranzo continuano a usare come sigla e sottofondo emMeteo Weather/em di Franco Bonfanti e Valerio Gallo Curcio, brano di cui abbiamo gi&amp;agrave; parlato a href=&#34;https://log.livellosegreto.it/sigleitaliane/meteo-1-1969-1987&#34;nell&#39;articolo precedente/a, a proposito della 3a sigla negli anni 1986-1987. Come allora, il brano viene lanciato per la sigla d&#39;apertura, ma resta udibile anche durante il bollettino meteo stesso come sottofondo./p&#xA;&#xA;h5Edizioni dettagliate della sera e della notte/h5&#xA;&#xA;pLa sigla di apertura &amp;egrave; ancora il solito emframmento di un frammento/em di emUppers and Downers (2)/em di Kenny Graham; questa sigla ormai introduce emChe tempo fa/em almeno dai primi anni &#39;70, se non addirittura da prima. Anche di questo brano abbiamo gi&amp;agrave; parlato nell&#39;articolo precedente, a proposito della 2a sigla./p&#xA;&#xA;pLa vera novit&amp;agrave; musicale &amp;egrave; nell&#39;introduzione del sottofondo delle edizioni lunghe, che fino al 1987 non avevano mai avuto un sottofondo musicale. Si tratta di un brano lento e lungo in cui la fanno da padrone gli archi, dopo un&#39;introduzione alla chitarra. Questo brano s&#39;intitola emSun-Burst/em. Come emMeteo Weather/em, anch&#39;esso &amp;egrave; di Franco Bonfanti e Valerio Gallo Curcio; anch&#39;esso &amp;egrave; eseguito dal Valerio Gallo Curcio Group; e anch&#39;esso si trova nella rarissima compilation emNuovo Repertorio Editoriale/em NRE 1148 della Nuova Fonit Cetra, un disco rarissimo di cui probabilmente gireranno pochissime copie in Italia. Come ho scritto nell&#39;articolo precedente, ho avuto il piacere di ascoltare questo 33 giri nella a class=&#34;esterno&#34; href=&#34;https://www.bibliotecasalaborsa.it/documents/sala-ascolto-vinili&#34;Sala Ascolto Vinili della biblioteca Sala Borsa di Bologna/a, e in quell&#39;occasione ho ascoltato sia emMeteo Weather/em sia emSun-Burst/em. (Per almeno tre volte di seguito, perch&amp;eacute; non ci credevo neanch&#39;io.)/p&#xA;&#xA;pL&#39;accoppiata tra emUppers and Downers (2)/em e emSun-Burst/em, per me, &amp;egrave; una delle cose musicali pi&amp;ugrave; belle nel panorama delle sigle Rai di tutti i tempi. Non mi sorprende che sia stata mantenuta fino agli anni 2000 inoltrati. Ora la immagino come il marchio di un&#39;epoca e di una generazione./p&#xA;&#xA;h4ALTRE INFORMAZIONI/h4&#xA;&#xA;h5Disponibilit&amp;agrave;/h5&#xA;&#xA;pMedia-bassa./p&#xA;&#xA;h5Fattore Spavento/h5&#xA;&#xA;pZero./p&#xA;&#xA;h4NOTE/h4&#xA;ulliCome mostrano anche i riferimenti ad aziende informatiche nelle sigle e nelle grafiche, con la 4a sigla emChe tempo fa/em diventa fortemente digitale. Gli ultimi strumenti analogici, cio&amp;egrave; il barometro a lancette e le mappe a simboli magnetici, vengono definitivamente abbandonati./li&#xA;liQuesta &amp;egrave; la prima sigla di emChe tempo fa/em che mostra il tema grafico del mappamondo, che verr&amp;agrave; usato anche per la 5a, la 6a e la 7a e ultima sigla./li&#xA;liemSun-Burst/em &amp;egrave; stata una delle sigle Rai pi&amp;ugrave; cercate su Internet negli anni 2000 e 2010, non solo dagli appassionati di sigle, ma anche da chi voleva sinceramente capire come fare per ritrovare quel brano che aveva accompagnato decenni della propria vita./li/ul&#xA;&#xA;h35a sigla (1989?-1990)/h3&#xA;&#xA;h5Tipo di sigla/h5&#xA;&#xA;pCartello statico che introduce le edizioni serali e notturne di emChe tempo fa/em./p&#xA;&#xA;pspan style=&#34;color:#ff0000;&#34;NOTA:/span Non abbiamo mai trovato n&amp;eacute la sigla di chiusura, n&amp;egrave; le corrispondenti sigle dell&#39;edizione dell&#39;ora di pranzo./p&#xA;&#xA;h5Descrizione breve/h5&#xA;&#xA;pLogo e globo terrestre appaiono su uno sfondo grigio./p&#xA;&#xA;h5Periodo/h5&#xA;&#xA;pPrimissimi mesi del 1990, forse anche fine 1989, con molti dubbi./p&#xA;&#xA;h5Autore/h5&#xA;&#xA;pSconosciuto./p&#xA;&#xA;h5Soprannomi/h5&#xA;&#xA;p&#34;Il globo&#34; (stesso soprannome della sigla precedente.)/p&#xA;&#xA;pPotete vedere questa sigla su Youtube a class=&#34;esterno&#34; href=&#34;https://www.youtube.com/watch?v=NorAAaY7d24&#34;qui/a./p&#xA;&#xA;h4DESCRIZIONE/h4&#xA;&#xA;pLo sfondo &amp;egrave; strongspan style=&#34;color:#808080;&#34;GRIGIO/span/strong, ma in maniera non uniforme: si vedono aree dalla forma irregolare pi&amp;ugrave; chiare e altre aree pi&amp;ugrave; scure. A mezz&#39;altezza, c&#39;&amp;egrave; una striscia orizzontale strongspan style=&#34;color:#0000c0;&#34;BLU SCURA/span/strong. Sulla parte sinistra di questa striscia blu, compare il nuovo logo della trasmissione: una grossa scritta &#34;CHE TEMPO FA&#34; in caratteri alti e stretti, con grazie e angoli arrotondati. Questo logo &amp;egrave; colorato con bande diagonali strongspan style=&#34;color:#ffc90e;&#34;MUL/spanspan style=&#34;color:#ffaec9;&#34;TI/spanspan style=&#34;color:#6be9eb;&#34;CO/spanspan style=&#34;color:#98db60;&#34;LO/spanspan style=&#34;color:#ac15ff;&#34;RE/span/strong. A destra del logo, sempre sulla striscia blu, c&#39;&amp;egrave; un mappamondo, con gli oceani in strongspan style=&#34;color:#3f48cc;&#34;BLU SCURO/span/strong e le terre emerse in strongspan style=&#34;color:#808080;&#34;GRIGIO/span/strong a macchie irregolari, come nello sfondo. Dopo qualche secondo, nella parte bassa della visuale, con una dissolvenza in entrata, compare il sottotitolo &#34;Su informazioni del Servizio Meteorologico dell&#39;Aeronautica&#34;, in caratteri BIANCHI Garamond o simil-Garamond./p&#xA;&#xA;h4GRAFICHE E STILE/h4&#xA;&#xA;pLa struttura del bollettino meteo dettagliato &amp;egrave; la stessa che abbiamo descritto nella sezione sulla 4a sigla: situazione e immagini dal satellite, temperature, eventuale emcarta del tempo/em, previsioni, venti e mari./p&#xA;&#xA;pLe immagini via satellite hanno ancora la stessa grafica del 1985, e la emcarta del tempo/em &amp;egrave; disegnata ogni volta in maniera simile a come veniva disegnata nel periodo 1987-1989. L&#39;unica, piccola variante &amp;egrave; nelle grafiche statiche computerizzate: lo stile rimane lo stesso, ma lo sfondo ora &amp;egrave; strongspan style=&#34;color:#808080;&#34;GRIGIO/span/strong a macchie irregolari, come nella sigla d&#39;apertura./p&#xA;&#xA;h4ALTRE INFORMAZIONI/h4&#xA;&#xA;h5Colonna sonora/h5&#xA;&#xA;p&#34;Non si registrano variazioni di rilievo&#34; nelle colonne sonore di emChe tempo fa/em in versione serale o notturna. (Scusate, non ho resistito.) L&#39;audiosigla introduttiva rimane emUppers and Downers (2)/em di Kenny Graham, mentre il sottofondo musicale &amp;egrave; ancora emSun-Burst/em di Franco Bonfanti e Valerio Gallo Curcio./p&#xA;&#xA;h5Disponibilit&amp;agrave;/h5&#xA;&#xA;pQuasi estinta. Questa fu una sigla particolarmente effimera./p&#xA;&#xA;h5Fattore Spavento/h5&#xA;&#xA;pNullo./p&#xA;&#xA;h4NOTE/h4&#xA;ulliSarebbe interessante reperire un&#39;edizione di mezzogiorno di emChe tempo fa/em di questo periodo, per capire se la colonna sonora era ancora emMeteo Weather/em o no./li/ul&#xA;&#xA;h36a sigla (1990)/h3&#xA;&#xA;h5Tipo di sigla/h5&#xA;&#xA;pCartello statico./p&#xA;&#xA;h5Descrizione breve/h5&#xA;&#xA;pTitolo e sottotitolo appaiono in grossi caratteri tridimensionali, su uno sfondo che mostra la Terra nello spazio./p&#xA;&#xA;h5Periodo/h5&#xA;&#xA;pParte centrale del 1990, probabilmente da primavera a novembre. (Stima fatta con l&#39;accetta.)&#xA;&#xA;h5Autore/h5&#xA;&#xA;pSconosciuto./p&#xA;&#xA;h5Soprannomi/h5&#xA;&#xA;p&#34;emChe tempo fa/em in WordArt&#34;./p&#xA;&#xA;pPotete vedere questa sigla su Youtube a class=&#34;esterno&#34; href=&#34;https://www.youtube.com/watch?v=SpwvCpAlzmA&#34;qui/a./p&#xA;&#xA;h4DESCRIZIONE/h4&#xA;&#xA;h5Apertura/h5&#xA;&#xA;pVediamo sullo sfondo il pianeta Terra, BIANCO e strongspan style=&#34;color:#0000ff;&#34;BLU/span/strong, nello spazio interplanetario span style=&#34;color:#000000;&#34;NERO/span, con stelle BIANCHE in lontananza. In primo piano, c&#39;&amp;egrave; una grosso titolo &#34;strongspan style=&#34;color:#808080;&#34;Che tempo fa/span/strong&#34; e, subito pi&amp;ugrave; in basso, il sottotitolo, in caratteri pi&amp;ugrave; piccoli &#34;strongspan style=&#34;color:#808080;&#34;Su informazioni del Servizio Meteorologico dell&#39;Aeronautica/span/strong&#34;. Titolo e sottotitolo sono scritti in caratteri tridimensionali grigi e sono visti in prospettiva, in modo che, da sinistra verso destra, le due scritte sembrano avvicinarsi allo spettatore./p&#xA;&#xA;h5Cartello di chiusura col logo della Bull/h5&#xA;&#xA;pNon abbiamo mai trovato una vera e propria sigla di chiusura, ma, in alcuni casi, i bollettini meteo aperti da questa 6a sigla si sono chiusi con un cartello statico che mostrava il logo dell&#39;azienda informatica Bull. Questo cartello aveva lo sfondo con un gradiente di strongspan style=&#34;color:#0000ff;&#34;BLU/span/strong pi&amp;ugrave; scuro in alto e pi&amp;ugrave; chiaro in basso. In primo piano, c&#39;era il messaggio &#34;Computer e soluzioni grafiche Bull&#34; in BIANCO; la parola &#34;Bull&#34; era in realt&amp;agrave; un logo; anch&#39;essa era scritta in bianco, ma in caratteri diversi, e il logo aveva anche elementi strongspan style=&#34;color:#0000ff;&#34;BLU/span/strong e strongspan style=&#34;color:#00ff00;&#34;VERDI/span/strong. Uno di questi elementi che componevano il logo era un alberello verde, storico simbolo della Bull./p&#xA;&#xA;h4GRAFICA E STILE/h4&#xA;&#xA;pLa vera innovazione portata da questa 6a sigla non sta nella sigla in s&amp;eacute;, ma nelle nuove grafiche del bollettino meteo dettagliato della sera e della notte. Eccettuato, qualche piccolo cambiamento, infatti, queste grafiche verranno usate per circa vent&#39;anni. Facciamo un breve elenco dei dettagli pi&amp;ugrave; importanti./p&#xA;ulliLe immagini via satellite usano ancora la grafica del 1985./li&#xA;liLa schermata delle temperature &amp;egrave; ora una tabella a tre colonne. Nelle colonne di sinistra e destra c&#39;&amp;egrave; l&#39;elenco delle citt&amp;agrave;, indicate con la loro sigla automobilistica, tranne Roma che usa RM. A fianco alle sigle delle citt&amp;agrave; non compaiono solamente i valori delle rispettive temperature, ma anche quadratini strongspan style=&#34;color:#ff0000;&#34;ROSSI/span/strong o strongspan style=&#34;color:#0000ff;&#34;BLU/span/strong che simboleggiano le variazioni di temperatura, rispettivamente in salita o in discesa; un numero maggiore di quadratini implica una variazione pi&amp;ugrave; sostanziosa. Nella colonna centrale, invece, c&#39;&amp;egrave; una carta dell&#39;Italia, che mostra le zone in cui la temperatura sale o scende; anche queste zone si colorano di strongspan style=&#34;color:#ff0000;&#34;ROSSO/span/strong o di strongspan style=&#34;color:#0000ff;&#34;BLU/span/strong a seconda del caso./li&#xA;liLe mappe usate per le previsioni, i venti e i mari ora occupano quasi tutto lo schermo. La data di riferimento delle immagini appare ora in una stretta colonna verticale nella parte sinistra della visuale./li&#xA;liI simboli usati per le previsioni, i venti e i mari sono molto minimali, ma non sono pi&amp;ugrave; statici, bens&amp;igrave; animati. Ad esempio, il simbolo del tempo variabile cambia continuamente il suo aspetto passando da un sole a una nuvola./li&#xA;liLe transizioni tra una schermata e la successiva sono segnalate dal veloce passaggio da destra verso sinistra di una striscia verticale su cui appaiono la data di riferimento dell&#39;immagine successiva, il titolo dell&#39;immagine (ad esempio &#34;PREVISIONE&#34;, &#34;TEMPERATURE&#34;, ...) e a href=&#34;https://log.livellosegreto.it/sigleitaliane/tg1-1986-1993&#34;il logo del Tg1 del periodo 1986-1991/a./li/ul&#xA;&#xA;pLa struttura del bollettino meteo dettagliato rimane &#34;pressoch&amp;eacute; stazionaria&#34;. (Giuro che adesso la smetto.) Continuiamo quindi a vedere, in sequenza, situazione e immagini dal satellite, temperature, eventuale emcarta del tempo/em, previsioni, venti e mari./p&#xA;&#xA;pPer i bollettini meteo di mezzogiorno, non ci sono grandi cambiamenti nella grafica e nella struttura rispetto al periodo 1987-1989 e alla 4a sigla. Cambia per&amp;ograve; leggermente lo stile della tabella delle temperature, che ora ha qualche dettaglio tridimensionale. Inoltre, sullo sfondo, oltre al cielo nuvoloso, compare anche il contorno di una mappa dell&#39;Italia./p&#xA;&#xA;h4ALTRE INFORMAZIONI/h4&#xA;&#xA;h5Colonna sonora/h5&#xA;&#xA;pLe colonne sonore sono le stesse della 5a sigla: emUppers and Downers (2)/em di Kenny Graham per la sigla d&#39;apertura e emSun-Burst/em di Franco Bonfanti e Valerio Gallo Curcio per il sottofondo. Queste due colonne sonore accompagnano anche i bollettini meteo di mezzogiorno, al contrario di quello che succedeva con la 4a sigla./p&#xA;&#xA;h5Disponibilit&amp;agrave;/h5&#xA;&#xA;pPraticamente estinta. Questa sigla fu ancora pi&amp;ugrave; effimera della precedente./p&#xA;&#xA;h5Fattore Spavento/h5&#xA;&#xA;pNullo/p&#xA;&#xA;h4NOTE/h4&#xA;ulliLa scelta di usare grafiche cariche di informazioni, ma minimali nell&#39;estetica, si riveler&amp;agrave; vincente rispetto alle strategie che negli stessi anni usavano emMeteo 2/em e emMeteo 3/em. I bollettini meteo di Rai 2 e Rai 3, infatti, dalla met&amp;agrave; degli anni &#39;80 fino alla met&amp;agrave; degli anni &#39;90, usavano grafiche computerizzate molto, ma molto elaborate. Tuttavia, queste grafiche di emMeteo 2/em e emMeteo 3/em verranno rivoluzionate pi&amp;ugrave; volte in questi anni. E, nella seconda met&amp;agrave; degli anni &#39;90, anche emMeteo 2/em e emMeteo 3/em cominceranno a usare elementi grafici pi&amp;ugrave; semplici. emChe tempo fa/em, invece, far&amp;agrave; solo dei piccoli cambiamenti nelle grafiche, mantenendo quasi tutti i dettagli di questo periodo fino almeno al 2011./li/ul&#xA;&#xA;h37a sigla (1990-2003)/h3&#xA;&#xA;blockquote&#34;A tutti buonasera.&#34;br /br /span style=&#34;font-size:small;&#34;(a class=&#34;esterno&#34; href=&#34;https://it.wikipedia.org/wiki/GuidoCaroselli&#34;Guido Caroselli/a, salutando gli spettatori all&#39;inizio di un tipico episodio di emChe tempo fa/em, dopo che emUppers and Downers (2)/em ha appena smesso di suonare e mentre sta partendo emSun-Burst/em in sottofondo.)/span/blockquote&#xA;&#xA;h5Tipo di sigla/h5&#xA;&#xA;pCartello statico d&#39;apertura e di chiusura./p&#xA;&#xA;h5Descrizione breve/h5&#xA;&#xA;pTitolo e sottotitolo appaiono su uno sfondo che mostra un barometro e una mappa dell&#39;Europa./p &#xA;&#xA;h5Periodo/h5&#xA;&#xA;pDa novembre 1990 fino a settembre 2003 (stima)/p&#xA;&#xA;h5Autore/h5&#xA;&#xA;pSconosciuto/p&#xA;&#xA;h5Soprannomi/h5&#xA;&#xA;p&#34;La sigla di emChe tempo fa/em&#34;, &#34;La sigla delle previsioni del tempo&#34;./p&#xA;&#xA;pPotete vedere questa sigla su Youtube a class=&#34;esterno&#34; href=&#34;https://www.youtube.com/watch?v=KjHufuwDP4s&#34;qui/a./p&#xA;&#xA;h4DESCRIZIONE/h4&#xA;&#xA;h5Versione standard/h5&#xA;&#xA;pSullo sfondo c&#39;&amp;egrave; una mappa dell&#39;Europa, con i mari e gli oceani strongspan style=&#34;color:#0000ff;&#34;BLU/span/strong e le terre emerse strongspan style=&#34;color:#c0c0c0;&#34;GRIGIE/span/strong tendenti al strongspan style=&#34;color:#c0FFc0;&#34;VERDE/span/strong. Nella parte alta dello schermo, allo sfondo è sovrapposta la fotografia SEMITRASPARENTE di un grosso barometro a lancette, con le classiche indicazioni dei barometri italofoni, e cio&amp;egrave; &#34;Tempesta&#34;, &#34;Pioggia&#34;, &#34;Variabile&#34;, &#34;Bel Tempo&#34; e &#34;Gran Secco&#34;. Quest&#39;immagine del barometro em&amp;egrave; sempre la stessa/em a ogni trasmissione della sigla, e quindi non pu&amp;ograve; essere usata come dato di partenza per un ragionamento sul tempo, come succedeva invece col barometro della a href=&#34;https://log.livellosegreto.it/sigleitaliane/meteo-1-1969-1987&#34;2a sigla/a. /p&#xA;&#xA;pIn primo piano, compare il titolo &#34;CHE TEMPO FA&#34;, scritto in grandi caratteri arrotondati maiuscoli dalla forma simile a quelli della 5a sigla, ma SEMITRASPARENTI anch&#39;essi. Infine, il sottotitolo &#34;Su informazioni del SERVIZIO METEOROLOGICO DELL&#39;AERONAUTICA&#34; &amp;egrave; visibile nella parte bassa dello schermo, in piccoli caratteri BIANCHI contornati di span style=&#34;color:#000000;&#34;NERO/span./p&#xA;&#xA;pNOTA: questo cartello era usato sia per la sigla di chiusura, sia per l&#39;eventuale sigla di chiusura, non sempre presente./p&#xA;&#xA;h5Varianti/h5&#xA;&#xA;pUna protoversione di questa sigla aveva il barometro e il titolo &#34;CHE TEMPO FA&#34; pi&amp;ugrave; grandi e centrati verticalmente, invece che spostati verso l&#39;alto. In una versione ancora pi&amp;ugrave; primordiale di questa sigla, il sottotitolo non compariva./p&#xA;&#xA;h4GRAFICA E STILE/h4&#xA;&#xA;pLa maggior parte delle grafiche rimarranno con poche variazioni le stesse associate alla 6a sigla. In particolare, fino a met&amp;agrave; degli anni &#39;90, le transizioni tra una schermata e l&#39;altra continueranno a mostrare il vecchio logo del Tg1 del 1986, anche se a href=&#34;https://log.livellosegreto.it/sigleitaliane/tg1-1993-2004&#34;nel frattempo/a il Tg1 aveva cambiato pi&amp;ugrave; volte il suo logo e emil suo nome/em./p&#xA;&#xA;pQueste sono le poche variazioni che abbiamo rilevato./p&#xA;ulliCon la caduta dei muri e la fine della guerra fredda, le animazioni delle immagini del satellite in stile 1985 cominceranno a mostrare i confini e le citt&amp;agrave; anche dei paesi dell&#39;Europa dell&#39;est. Tuttavia, la Cecoslovacchia e Jugoslavia non appariranno mai divise./li&#xA;liLe vecchie animazioni delle immagini satellitari in stile 1985 scompariranno approssimativamente nel 1994. Nel nuovo stile di animazioni, che sar&amp;agrave; usato fino agli anni 2010, le terre emerse appaiono di colore strongspan style=&#34;color:#784315&#34;MARRONE SCURO/span/strong, non ci sono pi&amp;ugrave; n&amp;eacute; citt&amp;agrave; n&amp;eacute; confini politici, e l&#39;intestazione contiene solo dettagli tecnici./li&#xA;liSempre intorno al 1994, spariscono le transizioni con la striscia scorrevole e il logo del Tg1. Ora le grafiche di previsioni venti, e mari vanno in onda a tutto schermo: le date di riferimento ora compaiono in alto a destra in un piccolo riquadro. Tutti gli altri elementi di queste grafiche rimangono comunque invariati./li&#xA;liIn questi anni, iniziano a comparire le sponsorizzazioni. Un breve filmato pubblicitario musicale viene mostrato prima della sigla d&#39;apertura, per poi essere riproposto alla fine del bollettino meteo, in questo caso con una voce fuori campo che dice &#34;Meteo 1, con la partecipazione di...&#34;, e il nome del prodotto o dell&#39;azienda sponsor. Questo &amp;egrave; il primo caso in cui viene usato il nome &#34;Meteo 1&#34; invece di emChe tempo fa/em./li&#xA;liNegli ultimi anni &#39;90 e nei primi anni 2000, sulle mappe e sulla emcarta del tempo/em cominciano ad apparire dettagli disegnati a mano con strumenti informatici, come ad esempio linee curve che dividono le zone di bel tempo da quelle di cattivo tempo. In particolare, ora le emcarte del tempo/em mostrano la firma di Guido Caroselli./li/ul&#xA;&#xA;h4ALTRE INFORMAZIONI/h4&#xA;&#xA;h5Colonna sonora/h5&#xA;&#xA;pFino alla met&amp;agrave; degli anni &#39;90, le edizioni di mezzogiorno usano emMeteo Weather/em come sigla e sottofondo, mentre le edizioni serali e notturne usano emUppers and Downers (2)/em nelle sigle e emSun-Burst/em come sottofondo./p&#xA;&#xA;pDalla met&amp;agrave; degli anni &#39;90 in poi, le colonne sonore si uniformano: tutte le edizioni di emChe tempo fa/em usano emUppers and Downers (2)/em nelle sigle e emSun-Burst/em come sottofondo./p&#xA;&#xA;h5Disponibilit&amp;agrave;/h5&#xA;&#xA;pAlta, vuoi per la longevit&amp;agrave; della sigla, vuoi per la massiccia diffusione dei videoregistratori negli anni &#39;90 e nei primi anni 2000./p&#xA;&#xA;h5Fattore Spavento/h5&#xA;&#xA;pZero/p&#xA;&#xA;h4NOTE/h4&#xA;ulliQuesta sigla mostra in un colpo solo entrambi i temi grafici di quasi quarant&#39;anni di sigle di emChe tempo fa/em: il barometro e il mappamondo./li&#xA;liQuesta sigla, e le grafiche collegate ad essa, sono legate indissolubilmente ad a class=&#34;esterno&#34; href=&#34;https://it.wikipedia.org/wiki/AndreaBaroni&#34;Andrea Baroni/a e a class=&#34;esterno&#34; href=&#34;https://it.wikipedia.org/wiki/Guido_Caroselli&#34;Guido Caroselli/a. Grazie a questi due meteorologi, almeno una generazione ha imparato a leggere il tempo, e da esso &amp;egrave; rimasta affascinata./li/ul&#xA;&#xA;span style=&#34;color:#ff0000;&#34;NOTA: /spanQuesto &amp;egrave; l&#39;unico articolo di Sigleitaliane in cui emtutti/em gli autori e emtutti/em i titoli di emtutte/em le audiosigle e di emtutti/em i sottofondi musicali elencati nell&#39;articolo sono conosciuti./p&#xA;&#xA;h3Sviluppi successivi/h3&#xA;&#xA;pIl a href=&#34;https://log.livellosegreto.it/sigleitaliane/bumper-ident-e-promo-rai-1-2003-2010&#34;restyling di Rai Uno del 2003/a mander&amp;agrave; definitivamente in pensione il nome emChe tempo fa/em e l&#39;audiosigla con emUppers and Downers (2)/em. Ma le grafiche e il sottofondo con emSun-Burst/em continueranno a resistere e supereranno indenni anche il a href=&#34;https://log.livellosegreto.it/sigleitaliane/bumper-ident-e-promo-rai-1-2010-2016&#34;restyling di Rai 1 del 2010/a, anche se solo per poco. E quando, nel 2011, Guido Caroselli condurr&amp;agrave; il suo ultimo bollettino meteo su Rai 1, saluter&amp;agrave; i suoi spettatori usando il nome emChe tempo fa/em, anche se le sigle e le grafiche non mostravano pi&amp;ugrave; questo nome da anni. Insomma, emChe tempo fa/em, con le sue conduttrici e i sui conduttori, con le sue sigle, le sue grafiche e le sue colonne sonore, ha plasmato il nostro modo di vedere il tempo, che ci piaccia o no. E a me, personalmente, piace che sia andata cos&amp;igrave;./p/div&#xA;&#xA;table id=tabella-finale&#xA;  tr&#xA;    thPrecedente/th&#xA;    thIndice/th&#xA;    thSuccessivo/th&#xA;  /tr&#xA;  tr&#xA;    tda href=&#34;https://log.livellosegreto.it/sigleitaliane/meteo-1-1969-1987&#34;Meteo 1, 1969-1987/a/td&#xA;    tda href=&#34;https://log.livellosegreto.it/sigleitaliane/meteo-1&#34;Meteo 1/a/td&#xA;    tda href=&#34;https://log.livellosegreto.it/sigleitaliane/bumper-ident-e-promo-rai-1-2003-2010&#34;Bumper, ident e promo Rai 1, 2003-2010/a/td&#xA;  /tr&#xA;/table &#xA;&#xA;div id=bottonia class=&#34;mybutton&#34; href=#blog-titleTorna su/a&#xA;a class=&#34;mybutton&#34; href=&#34;https://log.livellosegreto.it/sigleitaliane/indice-delle-sigle&#34;Indice delle sigle/a&#xA;a class=&#34;mybutton&#34; href=&#34;https://log.livellosegreto.it/sigleitaliane&#34;Home page/a/div&#xA;/div&#xA;&#xA;div id=&#34;signature&#34;Se questo articolo esiste e non è in costruzione, allora è stato scritto da a href=&#34;https://log.livellosegreto.it/sigleitaliane/contatti&#34;enzoA24/a./div]]&gt;</description>
      <content:encoded><![CDATA[<div id="textbox"><div id="testo">
<h1><a class="maintitle" href="https://log.livellosegreto.it/sigleitaliane/meteo-1-1987-2003" rel="nofollow">Che tempo fa / 1987-2003</a></h1>

<span id="date">Iniziato il 3 settembre 2026 e completato il 21 ottobre 2026.</span>

<p>Nel 1987, <a href="https://log.livellosegreto.it/sigleitaliane/meteo-1/" rel="nofollow"><em>Che tempo fa</em></a> inizia a usare in modo massiccio gli strumenti informatici. Tutte le sigle e le grafiche vengono completamente ridisegnate. Perdiamo quindi <a href="https://log.livellosegreto.it/sigleitaliane/meteo-1-1969-1987" rel="nofollow">la storica sigla col barometro</a> che aveva accompagnato per decenni il bollettino meteo di Rai 1.</p>

<p>Inoltre, da questo punto in poi, <em>Che tempo fa</em> va sempre in onda con sottofondi musicali. In particolare, uno di questi verrà usato fino agli anni 2010.</p>

<p>Aggiungiamo anche che, in questo periodo, i vari segmenti che compongono il bollettino meteo iniziano a essere strutturati in una maniera standard, che non cambierà per molti anni.</p>

<h2>Le sigle</h2>

<p>La numerazione delle sigle prosegue quella dell&#39;<a href="https://log.livellosegreto.it/sigleitaliane/meteo-1-1969-1987" rel="nofollow">articolo precedente</a>, che descriveva tre sigle. Cominceremo quindi dalla 4a sigla.</p>

<h3>4a sigla (1987-1989?)</h3>

<h5>Tipo di sigla</h5>

<p>Cartello statico d&#39;apertura di <em>Che tempo fa</em>.</p>

<h5>Descrizione breve</h5>

<p>Titolo e sottotitolo sono accompagnati dall&#39;immagine di un globo terrestre.</p>

<h5>Periodo</h5>

<p>Dal 1987 alla fine del 1989 (date stimate.)</p>

<h5>Autore</h5>

<p>Sconosciuto. (Vedere però più in basso la variante con l&#39;indicazione della Datamat.)</p>

<h5>Soprannomi</h5>

<p>&#34;Il globo&#34; (stesso soprannome della sigla successiva.)</p>

<p>Potete vedere questa sigla su Youtube <a class="esterno" href="https://www.youtube.com/watch?v=0ItXPWmvOJE" rel="nofollow">qui</a>.</p>

<h4>DESCRIZIONE</h4>

<h5>Sigla d&#39;apertura</h5>

<p>Su uno sfondo <strong><span style="color:#c3c3c3;">O</span><span style="color:#ffaec9;">P</span><span style="color:#ffc90e;">A</span><span style="color:#00a2e8;">L</span><span style="color:#da62db;">E</span><span style="color:#c3c3c3;">SCENTE</span></strong>, vediamo nella parte destra della visuale un mappamondo con le terre emerse <strong><span style="color:#3f48cc;">BLU SCURE</span></strong>, gli oceani <strong><span style="color:#0000ff;">BLU</span></strong> e alcune nubi BIANCHE. Nella parte sinistra, invece, è visibile il titolo &#34;<strong><span style="color:#3f48cc;">CHE TEMPO FA</span></strong>&#34;, scritto in grandi caratteri senza grazie blu scuri. Infine, in basso, vediamo il sottotitolo &#34;Su informazioni del Servizio Meteorologico dell&#39;Aeronautica&#34;, scritto in piccoli caratteri BIANCHI.</p>

<h5>Variante con l&#39;indicazione Datamat</h5>

<p>In questa variante, il titolo e i sottotitoli compaiono con una lenta dissolvenza in entrata, <em>in ritardo</em> rispetto al globo terrestre e allo sfondo. Inoltre, c&#39;è un sottotitolo aggiuntivo, scritto comunque in piccoli caratteri BIANCHI, che dice &#34;Realizzazione Datamat S.p.A.&#34;.</p>

<p>Non sappiamo però se la parola &#34;Realizzazione&#34; si riferisce alla sigla o al bollettino meteo in sé. La <a class="esterno" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Datamat" rel="nofollow">Datamat</a> è stata una grande azienda informatica italiana che nella sua storia si è occupata sia di media sia di meteorologia, quindi entrambe le ipotesi sembrano plausibili.</p>

<h5>Cartello di chiusura col logo della Olivetti</h5>

<p>Non abbiamo ritrovato una sigla di chiusura vera e propria, ma alcune edizioni di <em>Che tempo fa</em> accompagnate da questa sigla si sono chiuse con un cartello che mostrava in alto la scritta &#34;elaborazione dati su rete di <strong><span style="color:#ffc90e;">PERSONAL COMPUTER OLIVETTI</span></strong>, mentre in basso c&#39;era il sottotitolo &#34;coproduzione RAI TG1-OLIVETTI&#34;. Quasi tutte queste scritte erano in caratteri BIANCHI, tranne &#34;PERSONAL COMPUTER OLIVETTI&#34;, che era scritto in giallo. Al centro del cartello, compariva un piccolo logo dei personal computer Olivetti, BIANCO e <strong><span style="color:#6BE9EB;">CELESTE</span></strong>. Il cartello aveva lo sfondo <strong><span style="color:#0000ff;">BLU</span></strong> e compariva con una dissolvenza incrociata.</p>

<p>(NOTA: Analoghi cartelli erano visibili nello stesso periodo alla fine dei bollettini di <em><a href="https://log.livellosegreto.it/sigleitaliane/meteo-2/" rel="nofollow">Meteo 2</a></em>, <em><a href="https://log.livellosegreto.it/sigleitaliane/meteo-3/" rel="nofollow">Meteo 3</a></em> e del <a href="https://log.livellosegreto.it/sigleitaliane/meteo-regionale/" rel="nofollow">meteo regionale</a>.)</p>

<h4>STILE</h4>

<p>Nel periodo 1987-1989, <em>Che tempo fa</em> inizia a seguire uno schema che rimarrà praticamente invariato fino ai primi anni 2010.</p>

<p>Le edizioni dell&#39;ora di pranzo sono più brevi e sono generalmente condotte da un&#39;<a class="esterno" href="https://lanuvoladellesigle.altervista.org/annunci/" rel="nofollow">annunciatrice</a>, che appare in video all&#39;inizio e alla fine del bollettino. Le edizioni successive, della sera e della notte, sono invece più dettagliate e sono generalmente condotte da un meteorologo che appare più volte nel corso della trasmissione.</p>

<p>Le edizioni dell&#39;ora di pranzo iniziano generalmente con la lettura delle temperature nelle principali città italiane ed estere. Si passa quindi alla situazione, che viene letta dalla conduttrice mentre appaiono sullo schermo le ultime immagini dell&#39;Europa arrivate via satellite. Infine, la previsione è accompagnata da grafiche statiche computerizzate.</p>

<p>Le edizioni più dettagliate, in onda generalmente la sera o la notte, cominciano invece con la situazione e le immagini dell&#39;Europa dal satellite. Si passa quindi alle temperature, che appaiono su grafiche statiche computerizzate. A questo punto, può comparire la <em>carta del tempo</em>: una mappa dell&#39;Europa con in evidenza zone di alta pressione, bassa pressione, isobare con i valori corrispondenti, fronti caldi e fronti freddi, e altri dettagli meteorologici. Il conduttore riappare in video e spiega i dettagli. La <em>carta del tempo</em>, di solito, compare nelle edizioni dell&#39;ora di cena, ma non in quelle notturne. Si ritorna quindi alle grafiche statiche computerizzate che mostrano le previsioni. Il finale è di solito dedicato a venti e mari.</p>

<h4>GRAFICHE</h4>

<p>Nell&#39;edizione del mattino, le temperature sono organizzate in tabelle che compaiono su sfondi che mostrano cieli nuvolosi.</p>

<p>Le animazioni via satellite hanno ancora lo stile del <a href="https://log.livellosegreto.it/sigleitaliane/meteo-1-1969-1987/" rel="nofollow">periodo 1985-1987</a>. Vediamo quindi le terre emerse in <strong><span style="color:#377D22;">VERDE</span></strong>, i mari e gli oceani in <strong><span style="color:#0023F5;">BLU</span></strong> e le nubi in <strong><span style="color:#c0c0c0;">GRIGIO</span></strong>; in <span style="color:#000000;">NERO</span> sono mostrati i confini e le principali città dei paesi dell&#39;Europa occidentale. Nell&#39;intestazione è ancora presente l&#39;indicazione &#34;DIRECT RECEPTION RAI-TG1&#34;.</p>

<p>Le grafiche statiche computerizzate usano lo stesso sfondo opalescente della sigla d&#39;apertura. In queste grafiche, nell&#39;angolo in alto a sinistra della visuale appare la data a cui le grafiche fanno riferimento. Le illustrazioni di temperature, previsioni, venti e mari  vengono invece visualizzate su mappe dell&#39;Italia racchiuse in un riquadro nella parte destra dello schermo. I simboli usati per mostrare lo stato del tempo sono minimali. Ad esempio, un sole stilizzato è il simbolo tempo sereno, una nuvola è il simbolo del tempo nuvoloso. Questa scelta grafica contrasta con quella di <em>Meteo 2</em>, che <a href="https://log.livellosegreto.it/sigleitaliane/meteo-2-sigle-e-grafiche-del-periodo-1984-1992" rel="nofollow">negli stessi anni</a> usa grafiche molto complesse.</p>

<h4>COLONNA SONORA E SOTTOFONDO</h4>

<p>Con l&#39;introduzione di questa 4a sigla, per la prima volta, tutte le edizioni di <em>Che tempo fa</em> hanno un sottofondo musicale. Anche stavolta, dovremo dividere lo studio in sottosezioni per l&#39;alto grado di epicità che hanno i brani musicali in questione.</p>

<h5>Edizioni brevi dell&#39;ora di pranzo</h5>

<p>Le edizioni brevi dell&#39;ora di pranzo continuano a usare come sigla e sottofondo <em>Meteo Weather</em> di Franco Bonfanti e Valerio Gallo Curcio, brano di cui abbiamo già parlato <a href="https://log.livellosegreto.it/sigleitaliane/meteo-1-1969-1987" rel="nofollow">nell&#39;articolo precedente</a>, a proposito della 3a sigla negli anni 1986-1987. Come allora, il brano viene lanciato per la sigla d&#39;apertura, ma resta udibile anche durante il bollettino meteo stesso come sottofondo.</p>

<h5>Edizioni dettagliate della sera e della notte</h5>

<p>La sigla di apertura è ancora il solito <em>frammento di un frammento</em> di <em>Uppers and Downers (2)</em> di Kenny Graham; questa sigla ormai introduce <em>Che tempo fa</em> almeno dai primi anni &#39;70, se non addirittura da prima. Anche di questo brano abbiamo già parlato nell&#39;articolo precedente, a proposito della 2a sigla.</p>

<p>La vera novità musicale è nell&#39;introduzione del sottofondo delle edizioni lunghe, che fino al 1987 non avevano mai avuto un sottofondo musicale. Si tratta di un brano lento e lungo in cui la fanno da padrone gli archi, dopo un&#39;introduzione alla chitarra. Questo brano s&#39;intitola <em>Sun-Burst</em>. Come <em>Meteo Weather</em>, anch&#39;esso è di Franco Bonfanti e Valerio Gallo Curcio; anch&#39;esso è eseguito dal Valerio Gallo Curcio Group; e anch&#39;esso si trova nella rarissima compilation <em>Nuovo Repertorio Editoriale</em> NRE 1148 della Nuova Fonit Cetra, un disco rarissimo di cui probabilmente gireranno pochissime copie in Italia. Come ho scritto nell&#39;articolo precedente, ho avuto il piacere di ascoltare questo 33 giri nella <a class="esterno" href="https://www.bibliotecasalaborsa.it/documents/sala-ascolto-vinili" rel="nofollow">Sala Ascolto Vinili della biblioteca Sala Borsa di Bologna</a>, e in quell&#39;occasione ho ascoltato sia <em>Meteo Weather</em> sia <em>Sun-Burst</em>. (Per almeno tre volte di seguito, perché non ci credevo neanch&#39;io.)</p>

<p>L&#39;accoppiata tra <em>Uppers and Downers (2)</em> e <em>Sun-Burst</em>, per me, è una delle cose musicali più belle nel panorama delle sigle Rai di tutti i tempi. Non mi sorprende che sia stata mantenuta fino agli anni 2000 inoltrati. Ora la immagino come il marchio di un&#39;epoca e di una generazione.</p>

<h4>ALTRE INFORMAZIONI</h4>

<h5>Disponibilità</h5>

<p>Media-bassa.</p>

<h5>Fattore Spavento</h5>

<p>Zero.</p>

<h4>NOTE</h4>
<ul><li>Come mostrano anche i riferimenti ad aziende informatiche nelle sigle e nelle grafiche, con la 4a sigla <em>Che tempo fa</em> diventa fortemente digitale. Gli ultimi strumenti analogici, cioè il barometro a lancette e le mappe a simboli magnetici, vengono definitivamente abbandonati.</li>
<li>Questa è la prima sigla di <em>Che tempo fa</em> che mostra il tema grafico del mappamondo, che verrà usato anche per la 5a, la 6a e la 7a e ultima sigla.</li>
<li><em>Sun-Burst</em> è stata una delle sigle Rai più cercate su Internet negli anni 2000 e 2010, non solo dagli appassionati di sigle, ma anche da chi voleva sinceramente capire come fare per ritrovare quel brano che aveva accompagnato decenni della propria vita.</li></ul>

<h3>5a sigla (1989?-1990)</h3>

<h5>Tipo di sigla</h5>

<p>Cartello statico che introduce le edizioni serali e notturne di <em>Che tempo fa</em>.</p>

<p><span style="color:#ff0000;">NOTA:</span> Non abbiamo mai trovato né la sigla di chiusura, nè le corrispondenti sigle dell&#39;edizione dell&#39;ora di pranzo.</p>

<h5>Descrizione breve</h5>

<p>Logo e globo terrestre appaiono su uno sfondo grigio.</p>

<h5>Periodo</h5>

<p>Primissimi mesi del 1990, forse anche fine 1989, con molti dubbi.</p>

<h5>Autore</h5>

<p>Sconosciuto.</p>

<h5>Soprannomi</h5>

<p>&#34;Il globo&#34; (stesso soprannome della sigla precedente.)</p>

<p>Potete vedere questa sigla su Youtube <a class="esterno" href="https://www.youtube.com/watch?v=NorAAaY7d24" rel="nofollow">qui</a>.</p>

<h4>DESCRIZIONE</h4>

<p>Lo sfondo è <strong><span style="color:#808080;">GRIGIO</span></strong>, ma in maniera non uniforme: si vedono aree dalla forma irregolare più chiare e altre aree più scure. A mezz&#39;altezza, c&#39;è una striscia orizzontale <strong><span style="color:#0000c0;">BLU SCURA</span></strong>. Sulla parte sinistra di questa striscia blu, compare il nuovo logo della trasmissione: una grossa scritta &#34;CHE TEMPO FA&#34; in caratteri alti e stretti, con grazie e angoli arrotondati. Questo logo è colorato con bande diagonali <strong><span style="color:#ffc90e;">MUL</span><span style="color:#ffaec9;">TI</span><span style="color:#6be9eb;">CO</span><span style="color:#98db60;">LO</span><span style="color:#ac15ff;">RE</span></strong>. A destra del logo, sempre sulla striscia blu, c&#39;è un mappamondo, con gli oceani in <strong><span style="color:#3f48cc;">BLU SCURO</span></strong> e le terre emerse in <strong><span style="color:#808080;">GRIGIO</span></strong> a macchie irregolari, come nello sfondo. Dopo qualche secondo, nella parte bassa della visuale, con una dissolvenza in entrata, compare il sottotitolo &#34;Su informazioni del Servizio Meteorologico dell&#39;Aeronautica&#34;, in caratteri BIANCHI Garamond o simil-Garamond.</p>

<h4>GRAFICHE E STILE</h4>

<p>La struttura del bollettino meteo dettagliato è la stessa che abbiamo descritto nella sezione sulla 4a sigla: situazione e immagini dal satellite, temperature, eventuale <em>carta del tempo</em>, previsioni, venti e mari.</p>

<p>Le immagini via satellite hanno ancora la stessa grafica del 1985, e la <em>carta del tempo</em> è disegnata ogni volta in maniera simile a come veniva disegnata nel periodo 1987-1989. L&#39;unica, piccola variante è nelle grafiche statiche computerizzate: lo stile rimane lo stesso, ma lo sfondo ora è <strong><span style="color:#808080;">GRIGIO</span></strong> a macchie irregolari, come nella sigla d&#39;apertura.</p>

<h4>ALTRE INFORMAZIONI</h4>

<h5>Colonna sonora</h5>

<p>&#34;Non si registrano variazioni di rilievo&#34; nelle colonne sonore di <em>Che tempo fa</em> in versione serale o notturna. (Scusate, non ho resistito.) L&#39;audiosigla introduttiva rimane <em>Uppers and Downers (2)</em> di Kenny Graham, mentre il sottofondo musicale è ancora <em>Sun-Burst</em> di Franco Bonfanti e Valerio Gallo Curcio.</p>

<h5>Disponibilità</h5>

<p>Quasi estinta. Questa fu una sigla particolarmente effimera.</p>

<h5>Fattore Spavento</h5>

<p>Nullo.</p>

<h4>NOTE</h4>
<ul><li>Sarebbe interessante reperire un&#39;edizione di mezzogiorno di <em>Che tempo fa</em> di questo periodo, per capire se la colonna sonora era ancora <em>Meteo Weather</em> o no.</li></ul>

<h3>6a sigla (1990)</h3>

<h5>Tipo di sigla</h5>

<p>Cartello statico.</p>

<h5>Descrizione breve</h5>

<p>Titolo e sottotitolo appaiono in grossi caratteri tridimensionali, su uno sfondo che mostra la Terra nello spazio.</p>

<h5>Periodo</h5>

<p>Parte centrale del 1990, probabilmente da primavera a novembre. (Stima fatta con l&#39;accetta.)

<h5>Autore</h5>

<p>Sconosciuto.</p>

<h5>Soprannomi</h5>

<p>&#34;<em>Che tempo fa</em> in WordArt&#34;.</p>

<p>Potete vedere questa sigla su Youtube <a class="esterno" href="https://www.youtube.com/watch?v=SpwvCpAlzmA" rel="nofollow">qui</a>.</p>

<h4>DESCRIZIONE</h4>

<h5>Apertura</h5>

<p>Vediamo sullo sfondo il pianeta Terra, BIANCO e <strong><span style="color:#0000ff;">BLU</span></strong>, nello spazio interplanetario <span style="color:#000000;">NERO</span>, con stelle BIANCHE in lontananza. In primo piano, c&#39;è una grosso titolo &#34;<strong><span style="color:#808080;">Che tempo fa</span></strong>&#34; e, subito più in basso, il sottotitolo, in caratteri più piccoli &#34;<strong><span style="color:#808080;">Su informazioni del Servizio Meteorologico dell&#39;Aeronautica</span></strong>&#34;. Titolo e sottotitolo sono scritti in caratteri tridimensionali grigi e sono visti in prospettiva, in modo che, da sinistra verso destra, le due scritte sembrano avvicinarsi allo spettatore.</p>

<h5>Cartello di chiusura col logo della Bull</h5>

<p>Non abbiamo mai trovato una vera e propria sigla di chiusura, ma, in alcuni casi, i bollettini meteo aperti da questa 6a sigla si sono chiusi con un cartello statico che mostrava il logo dell&#39;azienda informatica Bull. Questo cartello aveva lo sfondo con un gradiente di <strong><span style="color:#0000ff;">BLU</span></strong> più scuro in alto e più chiaro in basso. In primo piano, c&#39;era il messaggio &#34;Computer e soluzioni grafiche Bull&#34; in BIANCO; la parola &#34;Bull&#34; era in realtà un logo; anch&#39;essa era scritta in bianco, ma in caratteri diversi, e il logo aveva anche elementi <strong><span style="color:#0000ff;">BLU</span></strong> e <strong><span style="color:#00ff00;">VERDI</span></strong>. Uno di questi elementi che componevano il logo era un alberello verde, storico simbolo della Bull.</p>

<h4>GRAFICA E STILE</h4>

<p>La vera innovazione portata da questa 6a sigla non sta nella sigla in sé, ma nelle nuove grafiche del bollettino meteo dettagliato della sera e della notte. Eccettuato, qualche piccolo cambiamento, infatti, queste grafiche verranno usate per circa vent&#39;anni. Facciamo un breve elenco dei dettagli più importanti.</p>
<ul><li>Le immagini via satellite usano ancora la grafica del 1985.</li>
<li>La schermata delle temperature è ora una tabella a tre colonne. Nelle colonne di sinistra e destra c&#39;è l&#39;elenco delle città, indicate con la loro sigla automobilistica, tranne Roma che usa RM. A fianco alle sigle delle città non compaiono solamente i valori delle rispettive temperature, ma anche quadratini <strong><span style="color:#ff0000;">ROSSI</span></strong> o <strong><span style="color:#0000ff;">BLU</span></strong> che simboleggiano le variazioni di temperatura, rispettivamente in salita o in discesa; un numero maggiore di quadratini implica una variazione più sostanziosa. Nella colonna centrale, invece, c&#39;è una carta dell&#39;Italia, che mostra le zone in cui la temperatura sale o scende; anche queste zone si colorano di <strong><span style="color:#ff0000;">ROSSO</span></strong> o di <strong><span style="color:#0000ff;">BLU</span></strong> a seconda del caso.</li>
<li>Le mappe usate per le previsioni, i venti e i mari ora occupano quasi tutto lo schermo. La data di riferimento delle immagini appare ora in una stretta colonna verticale nella parte sinistra della visuale.</li>
<li>I simboli usati per le previsioni, i venti e i mari sono molto minimali, ma non sono più statici, bensì animati. Ad esempio, il simbolo del tempo variabile cambia continuamente il suo aspetto passando da un sole a una nuvola.</li>
<li>Le transizioni tra una schermata e la successiva sono segnalate dal veloce passaggio da destra verso sinistra di una striscia verticale su cui appaiono la data di riferimento dell&#39;immagine successiva, il titolo dell&#39;immagine (ad esempio &#34;PREVISIONE&#34;, &#34;TEMPERATURE&#34;, ...) e <a href="https://log.livellosegreto.it/sigleitaliane/tg1-1986-1993" rel="nofollow">il logo del Tg1 del periodo 1986-1991</a>.</li></ul>

<p>La struttura del bollettino meteo dettagliato rimane &#34;pressoché stazionaria&#34;. (Giuro che adesso la smetto.) Continuiamo quindi a vedere, in sequenza, situazione e immagini dal satellite, temperature, eventuale <em>carta del tempo</em>, previsioni, venti e mari.</p>

<p>Per i bollettini meteo di mezzogiorno, non ci sono grandi cambiamenti nella grafica e nella struttura rispetto al periodo 1987-1989 e alla 4a sigla. Cambia però leggermente lo stile della tabella delle temperature, che ora ha qualche dettaglio tridimensionale. Inoltre, sullo sfondo, oltre al cielo nuvoloso, compare anche il contorno di una mappa dell&#39;Italia.</p>

<h4>ALTRE INFORMAZIONI</h4>

<h5>Colonna sonora</h5>

<p>Le colonne sonore sono le stesse della 5a sigla: <em>Uppers and Downers (2)</em> di Kenny Graham per la sigla d&#39;apertura e <em>Sun-Burst</em> di Franco Bonfanti e Valerio Gallo Curcio per il sottofondo. Queste due colonne sonore accompagnano anche i bollettini meteo di mezzogiorno, al contrario di quello che succedeva con la 4a sigla.</p>

<h5>Disponibilità</h5>

<p>Praticamente estinta. Questa sigla fu ancora più effimera della precedente.</p>

<h5>Fattore Spavento</h5>

<p>Nullo</p>

<h4>NOTE</h4>
<ul><li>La scelta di usare grafiche cariche di informazioni, ma minimali nell&#39;estetica, si rivelerà vincente rispetto alle strategie che negli stessi anni usavano <em>Meteo 2</em> e <em>Meteo 3</em>. I bollettini meteo di Rai 2 e Rai 3, infatti, dalla metà degli anni &#39;80 fino alla metà degli anni &#39;90, usavano grafiche computerizzate molto, ma molto elaborate. Tuttavia, queste grafiche di <em>Meteo 2</em> e <em>Meteo 3</em> verranno rivoluzionate più volte in questi anni. E, nella seconda metà degli anni &#39;90, anche <em>Meteo 2</em> e <em>Meteo 3</em> cominceranno a usare elementi grafici più semplici. <em>Che tempo fa</em>, invece, farà solo dei piccoli cambiamenti nelle grafiche, mantenendo quasi tutti i dettagli di questo periodo fino almeno al 2011.</li></ul>

<h3>7a sigla (1990-2003)</h3>

<blockquote>&#34;A tutti buonasera.&#34;<br/><br/><span style="font-size:small;">(<a class="esterno" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Guido_Caroselli" rel="nofollow">Guido Caroselli</a>, salutando gli spettatori all&#39;inizio di un tipico episodio di <em>Che tempo fa</em>, dopo che <em>Uppers and Downers (2)</em> ha appena smesso di suonare e mentre sta partendo <em>Sun-Burst</em> in sottofondo.)</span></blockquote>

<h5>Tipo di sigla</h5>

<p>Cartello statico d&#39;apertura e di chiusura.</p>

<h5>Descrizione breve</h5>

<p>Titolo e sottotitolo appaiono su uno sfondo che mostra un barometro e una mappa dell&#39;Europa.</p> 

<h5>Periodo</h5>

<p>Da novembre 1990 fino a settembre 2003 (stima)</p>

<h5>Autore</h5>

<p>Sconosciuto</p>

<h5>Soprannomi</h5>

<p>&#34;La sigla di <em>Che tempo fa</em>&#34;, &#34;La sigla delle previsioni del tempo&#34;.</p>

<p>Potete vedere questa sigla su Youtube <a class="esterno" href="https://www.youtube.com/watch?v=KjHufuwDP4s" rel="nofollow">qui</a>.</p>

<h4>DESCRIZIONE</h4>

<h5>Versione standard</h5>

<p>Sullo sfondo c&#39;è una mappa dell&#39;Europa, con i mari e gli oceani <strong><span style="color:#0000ff;">BLU</span></strong> e le terre emerse <strong><span style="color:#c0c0c0;">GRIGIE</span></strong> tendenti al <strong><span style="color:#c0FFc0;">VERDE</span></strong>. Nella parte alta dello schermo, allo sfondo è sovrapposta la fotografia SEMITRASPARENTE di un grosso barometro a lancette, con le classiche indicazioni dei barometri italofoni, e cioè &#34;Tempesta&#34;, &#34;Pioggia&#34;, &#34;Variabile&#34;, &#34;Bel Tempo&#34; e &#34;Gran Secco&#34;. Quest&#39;immagine del barometro <em>è sempre la stessa</em> a ogni trasmissione della sigla, e quindi non può essere usata come dato di partenza per un ragionamento sul tempo, come succedeva invece col barometro della <a href="https://log.livellosegreto.it/sigleitaliane/meteo-1-1969-1987" rel="nofollow">2a sigla</a>. </p>

<p>In primo piano, compare il titolo &#34;CHE TEMPO FA&#34;, scritto in grandi caratteri arrotondati maiuscoli dalla forma simile a quelli della 5a sigla, ma SEMITRASPARENTI anch&#39;essi. Infine, il sottotitolo &#34;Su informazioni del SERVIZIO METEOROLOGICO DELL&#39;AERONAUTICA&#34; è visibile nella parte bassa dello schermo, in piccoli caratteri BIANCHI contornati di <span style="color:#000000;">NERO</span>.</p>

<p>NOTA: questo cartello era usato sia per la sigla di chiusura, sia per l&#39;eventuale sigla di chiusura, non sempre presente.</p>

<h5>Varianti</h5>

<p>Una protoversione di questa sigla aveva il barometro e il titolo &#34;CHE TEMPO FA&#34; più grandi e centrati verticalmente, invece che spostati verso l&#39;alto. In una versione ancora più primordiale di questa sigla, il sottotitolo non compariva.</p>

<h4>GRAFICA E STILE</h4>

<p>La maggior parte delle grafiche rimarranno con poche variazioni le stesse associate alla 6a sigla. In particolare, fino a metà degli anni &#39;90, le transizioni tra una schermata e l&#39;altra continueranno a mostrare il vecchio logo del Tg1 del 1986, anche se <a href="https://log.livellosegreto.it/sigleitaliane/tg1-1993-2004" rel="nofollow">nel frattempo</a> il Tg1 aveva cambiato più volte il suo logo e <em>il suo nome</em>.</p>

<p>Queste sono le poche variazioni che abbiamo rilevato.</p>
<ul><li>Con la caduta dei muri e la fine della guerra fredda, le animazioni delle immagini del satellite in stile 1985 cominceranno a mostrare i confini e le città anche dei paesi dell&#39;Europa dell&#39;est. Tuttavia, la Cecoslovacchia e Jugoslavia non appariranno mai divise.</li>
<li>Le vecchie animazioni delle immagini satellitari in stile 1985 scompariranno approssimativamente nel 1994. Nel nuovo stile di animazioni, che sarà usato fino agli anni 2010, le terre emerse appaiono di colore <strong><span style="color:#784315">MARRONE SCURO</span></strong>, non ci sono più né città né confini politici, e l&#39;intestazione contiene solo dettagli tecnici.</li>
<li>Sempre intorno al 1994, spariscono le transizioni con la striscia scorrevole e il logo del Tg1. Ora le grafiche di previsioni venti, e mari vanno in onda a tutto schermo: le date di riferimento ora compaiono in alto a destra in un piccolo riquadro. Tutti gli altri elementi di queste grafiche rimangono comunque invariati.</li>
<li>In questi anni, iniziano a comparire le sponsorizzazioni. Un breve filmato pubblicitario musicale viene mostrato prima della sigla d&#39;apertura, per poi essere riproposto alla fine del bollettino meteo, in questo caso con una voce fuori campo che dice &#34;Meteo 1, con la partecipazione di...&#34;, e il nome del prodotto o dell&#39;azienda sponsor. Questo è il primo caso in cui viene usato il nome &#34;Meteo 1&#34; invece di <em>Che tempo fa</em>.</li>
<li>Negli ultimi anni &#39;90 e nei primi anni 2000, sulle mappe e sulla <em>carta del tempo</em> cominciano ad apparire dettagli disegnati a mano con strumenti informatici, come ad esempio linee curve che dividono le zone di bel tempo da quelle di cattivo tempo. In particolare, ora le <em>carte del tempo</em> mostrano la firma di Guido Caroselli.</li></ul>

<h4>ALTRE INFORMAZIONI</h4>

<h5>Colonna sonora</h5>

<p>Fino alla metà degli anni &#39;90, le edizioni di mezzogiorno usano <em>Meteo Weather</em> come sigla e sottofondo, mentre le edizioni serali e notturne usano <em>Uppers and Downers (2)</em> nelle sigle e <em>Sun-Burst</em> come sottofondo.</p>

<p>Dalla metà degli anni &#39;90 in poi, le colonne sonore si uniformano: tutte le edizioni di <em>Che tempo fa</em> usano <em>Uppers and Downers (2)</em> nelle sigle e <em>Sun-Burst</em> come sottofondo.</p>

<h5>Disponibilità</h5>

<p>Alta, vuoi per la longevità della sigla, vuoi per la massiccia diffusione dei videoregistratori negli anni &#39;90 e nei primi anni 2000.</p>

<h5>Fattore Spavento</h5>

<p>Zero</p>

<h4>NOTE</h4>
<ul><li>Questa sigla mostra in un colpo solo entrambi i temi grafici di quasi quarant&#39;anni di sigle di <em>Che tempo fa</em>: il barometro e il mappamondo.</li>
<li>Questa sigla, e le grafiche collegate ad essa, sono legate indissolubilmente ad <a class="esterno" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Andrea_Baroni" rel="nofollow">Andrea Baroni</a> e <a class="esterno" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Guido_Caroselli" rel="nofollow">Guido Caroselli</a>. Grazie a questi due meteorologi, almeno una generazione ha imparato a leggere il tempo, e da esso è rimasta affascinata.</li></ul>

<span style="color:#ff0000;">NOTA: </span>Questo è l&#39;unico articolo di Sigleitaliane in cui <em>tutti</em> gli autori e <em>tutti</em> i titoli di <em>tutte</em> le audiosigle e di <em>tutti</em> i sottofondi musicali elencati nell&#39;articolo sono conosciuti.</p>

<h3>Sviluppi successivi</h3>

<p>Il <a href="https://log.livellosegreto.it/sigleitaliane/bumper-ident-e-promo-rai-1-2003-2010" rel="nofollow">restyling di Rai Uno del 2003</a> manderà definitivamente in pensione il nome <em>Che tempo fa</em> e l&#39;audiosigla con <em>Uppers and Downers (2)</em>. Ma le grafiche e il sottofondo con <em>Sun-Burst</em> continueranno a resistere e supereranno indenni anche il <a href="https://log.livellosegreto.it/sigleitaliane/bumper-ident-e-promo-rai-1-2010-2016" rel="nofollow">restyling di Rai 1 del 2010</a>, anche se solo per poco. E quando, nel 2011, Guido Caroselli condurrà il suo ultimo bollettino meteo su Rai 1, saluterà i suoi spettatori usando il nome <em>Che tempo fa</em>, anche se le sigle e le grafiche non mostravano più questo nome da anni. Insomma, <em>Che tempo fa</em>, con le sue conduttrici e i sui conduttori, con le sue sigle, le sue grafiche e le sue colonne sonore, ha plasmato il nostro modo di vedere il tempo, che ci piaccia o no. E a me, personalmente, piace che sia andata così.</p></div>

<table id="tabella-finale">
  <tr>
    <th>Precedente</th>
    <th>Indice</th>
    <th>Successivo</th>
  </tr>
  <tr>
    <td><a href="https://log.livellosegreto.it/sigleitaliane/meteo-1-1969-1987" rel="nofollow">Meteo 1, 1969-1987</a></td>
    <td><a href="https://log.livellosegreto.it/sigleitaliane/meteo-1" rel="nofollow">Meteo 1</a></td>
    <td><a href="https://log.livellosegreto.it/sigleitaliane/bumper-ident-e-promo-rai-1-2003-2010" rel="nofollow">Bumper, ident e promo Rai 1, 2003-2010</a></td>
  </tr>
</table> 

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</div>

<div id="signature">Se questo articolo esiste e non è in costruzione, allora è stato scritto da <a href="https://log.livellosegreto.it/sigleitaliane/contatti" rel="nofollow">enzoA24</a>.</div>
]]></content:encoded>
      <guid>https://log.livellosegreto.it/sigleitaliane/meteo-1-1987-2003</guid>
      <pubDate>Thu, 03 Sep 2026 15:55:01 +0000</pubDate>
    </item>
    <item>
      <title>Che tempo fa / Il tempo in Italia / 1969-1987</title>
      <link>https://log.livellosegreto.it/sigleitaliane/meteo-1-1969-1987</link>
      <description>&lt;![CDATA[div id=textboxdiv id=testo&#xA;h1a class=&#34;maintitle&#34; href=&#34;https://log.livellosegreto.it/sigleitaliane/meteo-1-1969-1987&#34;Che tempo fa / Il tempo in Italia / 1969-1987/a/h1&#xA;&#xA;div id=dateIniziato il 3 settembre 2026 e terminato il 19 ottobre 2026./div&#xA;&#xA;pLe prime testimonianze che abbiamo di a href=&#34;https://log.livellosegreto.it/sigleitaliane/meteo-1&#34;sigle di rubriche meteorologiche del primo canale Rai/a sono della fine degli anni &#39;60 e della prima parte degli anni &#39;70. Sappiamo meno, invece, di cosa sia successo nella parte centrale degli anni &#39;70. La maggior parte delle testimonianze che abbiamo tra le mani sono relative al periodo che va dall&#39;inizio degli anni &#39;80 in poi./p&#xA;!--more--&#xA;h31a sigla (&#34;Il tempo in Italia&#34;, 1969)/h3&#xA;&#xA;h5Tipo di sigla/h5&#xA;&#xA;pCartello statico d&#39;apertura in bianco e nero./p&#xA;&#xA;h5Descrizione breve/h5&#xA;&#xA;pTitolo e sottotitolo appaiono su una mappa dell&#39;Italia.p&#xA;&#xA;h5Periodo/h5&#xA;&#xA;pIntorno al 1969. Probabilmente ultimi anni &#39;60 (o addirittura prima) e primi anni &#39;70. Tutte queste date sono fortemente stimate./p&#xA;&#xA;h5Autore/h5&#xA;&#xA;pSconosciuto/p&#xA;&#xA;h5Soprannomi/h5&#xA;&#xA;p&#34;Il tempo in Italia&#34;/p&#xA;&#xA;pPotete vedere questa sigla su Youtube a class=&#34;esterno&#34; href=&#34;https://www.youtube.com/watch?v=jfQcJbK7C8s&#34;qui/a./p&#xA;&#xA;h4DESCRIZIONE/h4&#xA;&#xA;pVediamo un cartello statico a sfondo strongspan style=&#34;color:#2D2D2D;&#34;GRIGIO SCURO/span/strong, con una mappa dell&#39;Italia in strongspan style=&#34;color:#5C5C5C;&#34;GRIGIO CHIARO/span/strong. In primo piano, compaiono in BIANCO il titolo &#34;Il tempo in Italia&#34; e la didascalia &#34;Su informazioni del SERVIZIO METEOROLOGICO DELL&#39;AERONAUTICA&#34;. Mentre il titolo &amp;egrave; scritto su una riga in grandi caratteri con grazie in stile Garamond o simil-Garamond, la didascalia &amp;egrave; su tre righe ed &amp;egrave; scritta usando un font senza grazie di dimensioni minori./p&#xA;&#xA;h4ALTRE INFORMAZIONI/h4&#xA;&#xA;h5Grafica/h5&#xA;&#xA;pLa stessa mappa dell&#39;Italia in bianco e nero viene usata anche per le grafiche. Le indicazioni meteorologiche come temperatura e previsioni vengono sovrimpresse usando caratteri BIANCHI./p&#xA;&#xA;h5Colonna sonora/h5&#xA;&#xA;pLa colonna sonora &amp;egrave; una lunga scala ascendente suonata allo xilofono, con un&#39;eco piuttosto forte. L&#39;autore è sconosciuto./p&#xA;&#xA;h5Disponibilit&amp;agrave;/h5&#xA;&#xA;pEstremamente rara, quasi estinta./p&#xA;&#xA;h5Fattore Spavento/h5&#xA;&#xA;pMedio. La colonna sonora e il bianco e nero dell&#39;immagine possono apparire rilassanti o spettrali, a seconda dello stato d&#39;animo di chi vede e ascolta./p&#xA;&#xA;h4NOTE/h4&#xA;ulliIgnoriamo se questa sigla sia stata usata per le previsioni del tempo dell&#39;ora di pranzo, dell&#39;ora di cena o della notte. Tuttavia, il nome emIl tempo in Italia/em, secondo la ricerca riportata sull&#39;a href=&#34;https://log.livellosegreto.it/sigleitaliane/meteo-1&#34;articolo principale/a, nel 1970 era assegnato alle previsioni del tempo dell&#39;ora di pranzo, quindi propenderei per quest&#39;ipotesi./li&#xA;liNella prima metà degli anni &#39;80, la sigla d&#39;apertura delle previsioni del tempo dell&#39;ora di pranzo usava un cartello completamente diverso, ma la colonna sonora emera ancora la stessa di questa sigla qui/em, a meno di un piccolo cambio di tonalit&amp;agrave;. Quello che non sappiamo &amp;egrave; che cosa sia successo nel mezzo, cio&amp;egrave; nell&#39;ultima parte degli anni &#39;70. Si potrebbe ipotizzare che la colonna sonora sia rimasta invariata per quasi due decenni, ma non ne abbiamo le prove. Vedere anche la sezione sulla 3a sigla, pi&amp;ugrave; in basso, per qualche dettaglio in pi&amp;ugrave;./li&#xA;liEsiste una parodia di questa sigla - visibile in fondo a a class=&#34;esterno&#34; href=&#34;https://ilfocolare-radiotv.blogspot.com/2010/03/giovedi-14-marzo-1974.html&#34;questo articolo/a - andata in onda il 21 dicembre del 1968 durante emCanzonissima/em per uno sketch comico in cui il colonnello Edmondo Bernacca prende in giro s&amp;eacute; stesso, cimentandosi in surreali previsioni del tempo a tema natalizio. Nella finta sigla, la colonna sonora &amp;egrave; la stessa della sigla vera, e i titoli e la didascalia hanno lo stesso stile di quelli della vera sigla, anche se il titolo diventa &#34;Il tempo Natalizio in Italia&#34;, mentre nella didascalia, il Servizio meteorologico dell&#39;Aeronautica viene rimpiazzato da un improbabile &#34;Servizio Merceologico&#34;. La parodia mostra come sia lo stile grafico dei titoli di questa sigla, sia la sua colonna sonora, esistevano gi&amp;agrave da prima del 1969. Tuttavia, quello che ci ha colpito di pi&amp;ugrave; &amp;egrave l&#39;immagine usata come sfondo, che mostra un grosso barometro a lancette da parete, realmente presente nello studio in cui viene registrata la parodia. Il che ci porta dritti filati all&#39;analisi della.../em /li/ul&#xA;&#xA;h32a sigla (&#34;Che tempo fa&#34;, 1974?-1987)/h3&#xA;&#xA;h5Tipo di sigla/h5&#xA;&#xA;pSigla statica d&#39;apertura e chiusura delle edizioni principali delle previsioni del tempo di Rai 1./p&#xA;&#xA;pNOTA: Nella prima parte degli anni &#39;80, le edizioni dell&#39;ora di pranzo di emChe tempo fa/em usavano un&#39;altra sigla, descritta pi&amp;ugrave; in basso nella sezione &#34;3a sigla&#34;./p&#xA;&#xA;h5Descrizione breve/h5&#xA;&#xA;pViene ripreso un barometro, che mostra la pressione atmosferica in tempo reale e la rilevazione del giorno precedente. Nel solo caso della sigla d&#39;apertura, compaiono anche i titoli./p&#xA;&#xA;h5Periodo/h5&#xA;&#xA;pProbabilmente dal 1974 fino al 1987, ma &amp;egrave; anche possibile che questa sigla sia degli anni &#39;60. Se avete letto le Note alla 1a sigla, avrete notato che anche una parodia del 1968 della 1a sigla mostrava un barometro a tutto campo. E la parodia non pu&amp;ograve; esistere senza la realt&amp;agrave;./p&#xA;&#xA;h5Autore/h5&#xA;&#xA;pSconosciuto./p&#xA;&#xA;h5Soprannomi/h5&#xA;&#xA;p&#34;Il barometro&#34;, &#34;La sigla storica di emChe tempo fa/em&#34;.&#xA;&#xA;pPotete vedere alcune varianti di questa sigla pi&amp;ugrave; o meno moderne in a class=&#34;esterno&#34; href=&#34;https://www.youtube.com/watch?v=I2m7N5O0g4&#34;questo/a e in a class=&#34;esterno&#34; href=&#34;https://www.youtube.com/watch?v=hyakAQfAVtc&#34;quest&#39;altro/a video su YouTube./p&#xA;&#xA;h4DESCRIZIONE/h4&#xA;&#xA;pPer molti anni, le sigle di testa e di coda delle edizioni principali di emChe tempo fa/em hanno mostrato semplicemente l&#39;inquadratura statica di un barometro a lancette, realmente presente nello studio da cui andavano in onda i bollettini meteo, a volte chiamato esplicitamente &#34;barometro di sigla&#34; dal colonnello Edmondo Bernacca. Fino almeno alla fine degli anni &#39;70, questo barometro era appeso ad una parete visibile dalle telecamere, e quindi poteva capitare che venisse inquadrato anche durante la trasmissione stessa. Le rilevazioni del barometro venivano usate dal conduttore per iniziare la sua discussione sul tempo./p&#xA;&#xA;pIl quadrante del barometro mostrava le classiche indicazioni tradizionalmente presenti sui barometri italofoni, e cio&amp;egrave; &#34;Tempesta&#34;, &#34;Pioggia&#34;, Variabile&#34;, &#34;Bel Tempo&#34; e &#34;Gran Secco&#34;, scritte in grandi caratteri corsivi. Erano visibili anche due scale barometriche, una in a class=&#34;esterno&#34; href=&#34;https://it.wikipedia.org/wiki/Torr&#34;emmillimetri di mercurio/em/a e un&#39;altra in a class=&#34;esterno&#34; href=&#34;https://it.wikipedia.org/wiki/Pascal(unit%C3%A0dimisura)&#34;emettopascal/em/a - o, equivalentemente e come si diceva pi&amp;ugrave; spesso allora, in a class=&#34;esterno&#34; href=&#34;https://it.wikipedia.org/wiki/Bar(unit%C3%A0dimisura)&#34;emmillibar/em/a./p&#xA;&#xA;pIl barometro aveva due lancette. Una di esse era collegata ai meccanismi del barometro, e forniva l&#39;indicazione della pressione atmosferica emin tempo reale/em ogni volta che veniva inquadrata. La seconda lancetta, invece, era sconnessa dal meccanismo del barometro ed era libera di essere regolata a mano. Di solito, questa seconda lancetta veniva impostata, prima della messa in onda della trasmissione, sul valore della pressione rilevato emil giorno prima/em. In questo modo, gli spettatori potevano farsi gi&amp;agrave; dalla sigla d&#39;apertura un&#39;idea approssimativa di quanto fosse variato il tempo atmosferico nelle 24 ore precedenti, guardando semplicemente l&#39;ampiezza e l&#39;orientamento dell&#39;angolo tra le due lancette./p&#xA;&#xA;p(span style=&#34;color:#ff0000;&#34;NOTA:/span Si supponeva, poi, che l&#39;approssimazione fosse tanto migliore quanto pi&amp;ugrave; si era vicini agli studi televisivi in cui veniva girata la trasmissione, cio&amp;egrave; a Roma. L&#39;autore di questo articolo, da bambino, abitava vicino a Roma e ricorda i discorsi dei genitori: &#34;a noi ci interessa, perch&amp;eacute; stiamo a Roma&#34;, cos&amp;igrave; come &#34;quando ci sono le temperature, devi vedere Roma Urbe e non Roma Fiumicino, perch&amp;egrave; Roma Urbe sta pi&amp;ugrave; vicino a noi.&#34; Fa comunque la stessa osservazione anche a class=&#34;esterno&#34; href=&#34;https://ilfocolare-radiotv.blogspot.com/2010/03/giovedi-14-marzo-1974.html&#34;questo articolo/a del sito emIl Focolare Radio-TV/em, gi&amp;agrave; citato a proposito della prima sigla.)/p&#xA;&#xA;p(span style=&#34;color:#ff0000;&#34;NOTA 2:/span In a class=&#34;esterno&#34; href=&#34;https://www.youtube.com/watch?v=I2m7N5O0g4&#34;questo video/a del 1974, il colonnello Edmondo Bernacca spiega il funzionamento delle lancette del barometro.)/p&#xA;&#xA;pNel solo caso della sigla d&#39;apertura, all&#39;immagine del barometro venivano sovrimpressi il titolo &#34;CHE TEMPO FA&#34; e il sottotitolo &#34;Su informazioni del SERVIZIO METEOROLOGICO DELL&#39;AERONAUTICA&#34;. L&#39;eventuale sigla di coda, invece, andava in onda senza titoli sovrimpressi./p&#xA;&#xA;h4VARIANTI, GRAFICHE E STILE/h4&#xA;ulliNon sempre la sigla di coda veniva trasmessa. In particolare, se il bollettino meteo era la parte finale di un telegiornale, come sigla di chiusura veniva mandata direttamente la sigla di coda del TG./li&#xA;liFino al 1976-1977 circa, la trasmissione -e le sigle- andavano in onda in bianco e nero. La parete dietro al barometro appariva strongspan style=&#34;color:#A0A0A0;&#34;GRIGIA SCURA/span/strong e i titoli erano scritti usando un tipo di carattere in stile &#34;macchina da scrivere&#34;, simile al Courier, per intenderci./li&#xA;liApprossimativamente dal 1977, forse in concomitanza col passaggio dal bianco e nero al colore, sia nelle sigle sia nelle riprese in studio, il barometro appare in una rientranza di una parete strongspan style=&#34;color:#E0E0E0;&#34;GRIGIA CHIARA/span/strong. Tutte le altre pareti, visibili solo durante la diretta dallo studio e non nelle sigle, sono occupate da carte del tempo. Queste carte sono essenzialmente basi metalliche, che mostrano in generale l&#39;Europa o l&#39;Italia, su cui vengono attaccati elementi magnetici che indicano date, temperature, isobare con i corrispondenti valori di pressione, zone di alta e bassa pressione, e altri dettagli. L&#39;uso delle carte magnetiche spiegate dal vivo dal conduttore della trasmissione andr&amp;agrave; avanti fino al 1987, in totale controtendenza con ema href=&#34;https://log.livellosegreto.it/sigleitaliane/meteo-2&#34;Meteo 2/a/em e, pi&amp;ugrave; avanti, anche ema href=&#34;https://log.livellosegreto.it/sigleitaliane/meteo-3&#34;Meteo 3/a/em, i quali invece ricorreranno ad animazioni commentate da voci fuori campo. Queste carte magnetiche, inoltre, vengono a volte mostrate dal Tg1, che in a href=&#34;https://log.livellosegreto.it/sigleitaliane/tg1-1976-1982&#34;questi/a a href=&#34;https://log.livellosegreto.it/sigleitaliane/tg1-1982-1986&#34;anni/a spesso conclude le edizioni brevi con un veloce cenno alle previsioni del tempo, specialmente nell&#39;edizione della seconda serata./li&#xA;liSempre dal 1977 in poi, i titoli sovrimpressi nella sigla d&#39;apertura iniziano a usare caratteri minimali BIANCHI senza grazie, dai contorni rettilinei e dall&#39;apparenza vagamente computerizzata. Tuttavia, anche lo sfondo del quadrante del barometro &amp;egrave; di colore molto chiaro e quindi i titoli risultano difficilmente leggibili./li&#xA;liDal 1980, le pareti dell&#39;intero studio sono interamente ricoperte da carte meteorologiche a elementi magnetici. Il barometro viene spostato fuori dall&#39;inquadratura delle telecamere e, pertanto, non &amp;egrave; pi&amp;ugrave; visibile durante la conduzione dallo studio. Esso per&amp;ograve; continua a essere visibile nelle sigle d&#39;apertura e di chiusura, che da ora in poi cominciano a usare uno sfondo strongspan style=&#34;color:#00A2E8;&#34;AZZURRO/span/strong./li&#xA;liNei primi anni &#39;80, alcune edizioni di emChe tempo fa/em condotte dalle annunciatrici adottano come sfondo un planisfero composto da linee BIANCHE su sfondo span style=&#34;color:#000000;&#34;NERO/span. Queste edizioni sono pi&amp;ugrave; brevi e non mostrano carte magnetiche, ma solamente tabelle con le temperature riprese dall&#39;alto verso il basso. Tutte le altre informazioni vengono lette a voce dall&#39;annunciatrice che conduce la trasmissione./li&#xA;liSempre nei primi anni &#39;80 arrivano le immagini via satellite, inizialmente limitate a qualche schermata statica mostrata dai monitor in studio. Alcune di queste immagini vengono a volte usate per le edizioni brevi condotte dalle annunciatrici di cui abbiamo appena parlato, al posto del planisfero a linee bianche su sfondo nero./li&#xA;liDal 1984, i titoli della sigla d&#39;apertura vengono scritti in caratteri in stile Helvetica, sempre comunque BIANCHI./li&#xA;liNel 1985 appaiono le prime mappe meteorologiche dell&#39;Europa animate al computer, ricavate dai dati dei satelliti a class=&#34;esterno&#34; href=&#34;https://it.wikipedia.org/wiki/Meteosat&#34;Meteosat/a. Queste mappe usano il colore strongspan style=&#34;color:#377D22;&#34;VERDE/span/strong per le terre emerse, il strongspan style=&#34;color:#0023F5;&#34;BLU/span/strong per mari e oceani e diverse sfumature di strongspan style=&#34;color:#c0c0c0;&#34;GRIGIO/span/strong per le nubi. In span style=&#34;color:#000000;&#34;NERO/span sono riportati i confini politici tra paesi, e la posizione e il nome di alcune citt&amp;agrave;; croci BIANCHE o span style=&#34;color:#000000;&#34;NERE/span indicano le intersezioni tra i meridiani e i paralleli multipli di 10. Le citt&amp;agrave; e i paesi visibili solo solamente quelli dell&#39;Europa dell&#39;ovest; al di l&amp;agrave; della emcortina di ferro/em la mappa non mostra praticamente nulla se non Berlino Ovest. Anche queste animazioni vengono spesso passate al Tg1, che le mostra durante l&#39;edizione della seconda serata. A conferma della collaborazione tra emChe tempo fa/em e il Tg1, l&#39;intestazione della mappa mostra, insieme a vari dettagli tecnici, la scritta maiuscola &#34;DIRECT RECEPTION RAI-TG1&#34;. Un&#39;altra parola che compare nell&#39;intestazione &amp;egrave; &#34;TECNAVIA&#34;, probabilmente il nome dell&#39;azienda che forniva hardware e software per l&#39;elaborazione dei dati satellitari. Questo tipo di mappa sar&amp;agrave; visibile su emChe tempo fa/em fino alla met&amp;agrave; degli anni &#39;90, e dopo la caduta dei muri saranno visibili sulla mappa anche paesi e citt&amp;agrave; dell&#39;Europa dell&#39;est./li&#xA;liNegli ultimi anni di trasmissione della sigla col barometro, ai titoli di testa viene aggiunta prima un&#39;ombreggiatura, quindi un contorno span style=&#34;color:#000000;&#34;NERO/span, forse per migliorarne la leggibilit&amp;agrave;./li/ul&#xA;&#xA;h4COLONNA SONORA/h4&#xA;&#xA;pL&#39;audiosigla &amp;egrave; talmente epocale che merita una sottosezione a parte./p&#xA;&#xA;h5Audiosigla/h5&#xA;&#xA;pS&amp;igrave;, proprio quella a cui state pensando, col flauto e lo xilofono. Quella che s&#39;è sentita per più di trent&#39;anni, dal tempo della TV in bianco e nero fino agli anni dei social network./p&#xA;&#xA;pL&#39;audiosigla inizia con un flauto, o forse un&#39;ocarina, che suona le note dell&#39;accordo di Re maggiore, seguite da quelle dell&#39;accordo di Sol diesis minore, per chiudere con un lunghissima nota acuta tremolante, che &amp;egrave; un Re. Su questa lunghissima nota finale, entra una traccia di xilofono, molto frenetica e discendente, che termina con un lungo La. Infine, entra una seconda traccia di xilofono, che suona, salendo sulla scala musicale, alternativamente le note degli accordi di Re maggiore e Sol diesis maggiore per due volte, per terminare anch&#39;essa con un lungo Re. Alla fine della sigla, i tre strumenti si ritrovano a suonare quindi le note Re, La e Re, simultaneamente e per qualche secondo, finch&amp;eacute; l&#39;audiosigla non finisce./p&#xA;&#xA;pLa scoperta dell&#39;autore e del titolo del brano da cui proviene questa sigla &amp;egrave; per Sigleitaliane la rivelazione dell&#39;autunno 2026. La sigla &amp;egrave; un brevissimo estratto di un frammento di un brano chiamato emUppers and Downers/em di Kenny Graham, contenuta nella compilation KPM LP 21 della casa discografica KPM, specializzata in musica per sonorizzazioni. Il brano &amp;egrave; anche conosciuto in rete come emUppers and Downers (2)/em, dato che nella compilation &amp;egrave; il secondo di due brani consecutivi con lo stesso titolo.  Questa traccia contiene dodici frammenti musicali della durata di una manciata di secondi ciascuno. La sigla di emChe tempo fa/em di cui stiamo parlando &amp;egrave; il finale dell&#39;undicesimo frammento./p&#xA;&#xA;pIl catalogo della KPM è stato recentemente digitalizzato, ed &amp;egrave; ora (2026) a class=&#34;esterno&#34; href=&#34;https://www.extrememusic.com/discover/labels/kpm&#34;disponibile sul sito emextrememusic.com/em/a. &amp;Egrave; quindi possibile ascoltare liberamente emUppers and Downers (2)/em su Internet. Fatelo anche voi andando su a class=&#34;esterno&#34; href=&#34;https://www.extrememusic.com/albums/10945?item=154004&amp;sharedTrack=dHJ1ZQ&amp;ver=957967&#34;questa pagina/a. Una volta schiacciato il pulsante Play, posizionatevi a circa 2 minuti e 40 secondi dall&#39;inizio della traccia, e sentirete anche voi il gustoso frammento musicale./p&#xA;&#xA;/pQuesto brano era usato sia per la sigla d&#39;apertura, col barometro e i titoli, sia per l&#39;eventuale sigla di chiusura, col solo barometro. Verr&amp;agrave; riutilizzata per molte sigle successive di emChe tempo fa/em, almeno a href=&#34;https://log.livellosegreto.it/sigleitaliane/bumper-ident-e-promo-rai-1-2003-2010&#34;fino all&#39;inizio degli anni 2000/a./p&#xA;&#xA;h5Mancanza di sottofondo musicale/h5&#xA;&#xA;pNonostante l&#39;audiosigla epocale, in questo periodo, le edizioni di emChe tempo fa/em accompagnate da questa sigla non usano musiche di sottofondo per accompagnare il bollettino meteo. Anche questa scelta &amp;egrave; in contrasto con le scelte di emMeteo 2/em e emMeteo 3/em, che all&#39;epoca usavano quasi sempre sottofondi musicali./p&#xA;&#xA;h5Citazioni dell&#39;audiosigla in altri media/h5&#xA;&#xA;pUn&#39;audiosigla che ha segnato la storia di quasi quarant&#39;anni di televisione italiana non poteva non essere citata in altri media./p&#xA;ulliUn finale di xilofono del tutto e per tutto simile a emUppers and Downers (2)/em si trova nel brano emAy carramba/em di Latte e i suoi derivati. Il brano &amp;egrave; contenuto nel loro primo album, intitolato emGreatest Hits/em./li&#xA;liIl programma emChe tempo che fa/em, condotto da Fabio Fazio e un tempo in onda su Rai 3, oltre ad avere un titolo che richiama esplicitamente emChe tempo fa/em, durante i suoi primi anni di trasmissione, usava come sigla d&#39;apertura e negli stacchetti un brano orchestrale che era un esplicito omaggio a emUppers and Downers (2)/em. In quegli anni, emChe tempo che fa/em si occupava del tempo atmosferico molto pi&amp;ugrave; che adesso, tanto da avere spesso come ospiti in studio vari meteorologi di fama nazionale./li/ul&#xA;&#xA;h4ALTRE INFORMAZIONI/h4&#xA;&#xA;h5Disponibilit&amp;agrave;/h5&#xA;&#xA;pAlta, ma fortemente dipendente dalla versione. Le varianti degli anni &#39;80 col barometro su sfondo azzurro sono reperibili abbastanza facilmente. &amp;Egrave; invece molto pi&amp;ugrave; difficile ritrovare le versioni degli anni &#39;70, specialmente quelle dell&#39;epoca del bianco e nero./p&#xA;&#xA;h5Fattore Spavento/h5&#xA;&#xA;pScarso./p&#xA;&#xA;h4NOTE/h4&#xA;ulliDopo la dismissione di questa sigla, il tema grafico del barometro scomparir&amp;agrave; per qualche anno dalle sigle di emChe tempo fa/em. Torner&amp;agrave; tuttavia con le a href=&#34;https://log.livellosegreto.it/sigleitaliane/meteo-1-1987-2003&#34;sigle degli anni &#39;90 e 2000/a, nelle quali, per&amp;ograve;, sar&amp;agrave; solamente un dettaglio estetico, senza fornire indicazioni sul tempo./li&#xA;liLe edizioni dell&#39;ora di pranzo usavano generalmente una sigla diversa, che descriviamo nella prossima sezione./li/ul&#xA;&#xA;h33a sigla (&#34;Che tempo fa&#34;, 1980?-1987?)/h3&#xA;&#xA;h5Tipo di sigla/h5&#xA;&#xA;pSigla d&#39;apertura statica di emChe tempo fa/em, usata per l&#39;edizione dell&#39;ora di pranzo./p&#xA;&#xA;p(NOTA: Non abbiamo mai ritrovato un&#39;eventuale sigla di chiusura corrispondente.)/p&#xA;&#xA;h5Descrizione breve/h5&#xA;&#xA;pCartello statico che mostra un sole che ride./p&#xA;&#xA;h5Periodo/h5&#xA;&#xA;pPrima parte degli anni &#39;80, probabilmente dal 1980 al 1986, o 1987. Queste date sono stimate molto, molto grossolanamente./p&#xA;&#xA;h5Autore/h5&#xA;&#xA;pSconosciuto./p&#xA;&#xA;h5Soprannomi/h5&#xA;&#xA;p&#34;Sole che ride&#34;./p&#xA;&#xA;pPotete vedere questa sigla su Youtube a class=&#34;esterno&#34; href=&#34;https://www.youtube.com/watch?v=RqDX6K6yYGE&#34;qui/a./p&#xA;&#xA;h4DESCRIZIONE/h4&#xA;&#xA;pLa sigla &amp;egrave; un cartello statico a sfondo span style=&#34;color:#866600;&#34;strongDORATO/strong/span. Nella parte destra della visuale vediamo l&#39;immagine di un sole che ride, span style=&#34;color:#FFC200;&#34;strongGIALLO/strong/span e circondato da uno spesso contorno span style=&#34;color:#000000;&#34;strongNERO/strong/span. Dal sole fuoriescono lingue di fuoco ricurve, che ricoprono buona parte della visuale; anch&#39;esse sono span style=&#34;color:#D6A300;&#34;strongDORATE/strong/span, ma pi&amp;ugrave; chiare rispetto allo sfondo. In basso a sinistra, appaiono il titolo &#34;span style=&#34;color:#000000;&#34;strongCHE TEMPO FA/strong/span&#34; e il sottotitolo &#34;span style=&#34;color:#000000;&#34;strongSU INFORMAZIONI DEL SERVIZIO METEOROLOGICO DELL&#39;AERONAUTICA/strong/span&#34;, scritti in caratteri neri senza grazie./p&#xA;&#xA;h4Colonna sonora/h4&#xA;&#xA;h5Fino al 1986/h5&#xA;&#xA;pIncredibile a dirsi, eccettuato un piccolo cambio di tonalit&amp;agrave;, la prima colonna sonora di questa sigla &amp;egrave; la stessa della sigla della rubrica emIl tempo in Italia/em degli anni &#39;60, cio&amp;egrave; la stessa della 1a sigla: una lunga scala ascendente di xilofono, con una forte eco. Come gi&amp;agrave; dicemmo a proposito della 1a sigla, l&#39;autore &amp;egrave; sconosciuto./p&#xA;&#xA;pCon questa sigla, compare per la prima volta in emChe tempo fa/em una musica di sottofondo che va in onda durante il bollettino meteo. Ma nelle registrazioni che abbiamo visionato, la musica &amp;egrave; talmente fioca che non riusciamo nemmeno a descriverla. Magari la riascolteremo pi&amp;ugrave; volte ancora fino a che non capiremo qualcosa./p&#xA;&#xA;h5Dal 1986 in poi/h5&#xA;&#xA;pA partire dal 1986, il brano che accompagna questa 3a sigla di emChe tempo fa/em &amp;egrave; un pezzo intitolato emMeteo Weather/em, composto da Franco Bonfanti e Valerio Gallo Curcio, eseguito dal Gallo Curcio Group, e contenuto in una compilation in 33 giri della collana emNuovo repertorio editoriale/em dal titolo emStrumentali/em, delle edizioni musicali Nuova Fonit Cetra; la compilation ha il numero di catalogo NRE 1148. Il brano accompagna la sigla d&#39;apertura, ma viene comunque lasciato scorrere senza interruzioni durante la trasmissione vera e propria, facendo quindi anche da sottofondo musicale al bollettino meteo vero e proprio./p&#xA;&#xA;pIl disco emNuovo repertorio editoriale/em NRE 1148 &amp;egrave;emestremamente raro/em. Probabilmente non &amp;egrave; mai stato messo in commercio e ne esisteranno s&amp;igrave; e no - credo - qualche decina di copie in tutta Italia. I proprietari di queste poche copie, probabilmente, conververanno gelosamente questa rarit&amp;agrave; discografica, e fanno bene. Tuttavia, una copia del disco &amp;egrave; nell&#39;archivio della a class=&#34;esterno&#34; href=&#34;https://www.bibliotecasalaborsa.it/documents/sala-ascolto-vinili&#34;Sala Ascolto Vinili/a della Biblioteca Sala Borsa di Bologna, ed &amp;egrave; stato proprio l&amp;igrave; che sono riuscito ad ascoltarlo e a confermare che, s&amp;igrave;, emMeteo Weather/em era proprio il brano che accompagnava la 3a sigla di emChe tempo fa/em dal 1986 in poi./p&#xA;&#xA;pIl brano emMeteo Weather/em continuer&amp;agrave; ad accompagnare le edizioni di emChe tempo fa/em dell&#39;ora di pranzo a href=&#34;https://log.livellosegreto.it/sigleitaliane/meteo-1-1987-2003&#34;fino alla prima met&amp;agrave; degli anni &#39;90/a./p&#xA;&#xA;h4ALTRE INFORMAZIONI/h4&#xA;&#xA;h5Disponibilit&amp;agrave;/h5&#xA;&#xA;pMolto scarsa. Le registrazioni che abbiamo trovato in giro si contano sulle dita di una mano./p&#xA;&#xA;h5Fattore Spavento/h5&#xA;&#xA;pPraticamente nullo./p&#xA;&#xA;h4NOTE/h4&#xA;ulliContinuo a non spiegarmi come sia possibile che un&#39;audiosigla degli anni &#39;60 sia scomparsa dalla circolazione per un intero decennio, per poi essere ritrasmessa negli anni &#39;80. I casi sono due: o la sigla &amp;egrave; stata abbandonata per poi essere riesumata dopo un decennio, oppure la sigla &amp;egrave; stata usata con continuit&amp;agrave; e c&#39;&amp;egrave; qualcosa nel mezzo che non sappiamo. Questa seconda ipotesi m&#39;intriga di pi&amp;ugrave;, ma data l&#39;assenza di ritrovamenti, mi sembra anche la meno probabile. L&#39;eventuale anello mancante da cercare per corroborare la seconda ipotesi sarebbe un&#39;ipotetica sigla, magari degli anni &#39;70, che avesse come accompagnamento sonoro lo stesso brano di xilofono degli anni &#39;60. Chiss&amp;agrave;.../li/ul&#xA;&#xA;h3Sviluppi successivi/h3&#xA;&#xA;pCol a href=&#34;https://log.livellosegreto.it/sigleitaliane/meteo-1-1987-2003&#34;cambio di sigla del 1987/a, spariranno in un colpo solo barometro e carte a simboli magnetici. emChe tempo fa/em diventer&amp;agrave; molto pi&amp;ugrave; informatizzato. Debutter&amp;agrave; inoltre un nuovo sottofondo musicale per le edizioni serali e notturne, destinato a segnare la storia di emChe tempo fa/em e, forse, delle sigle Rai in generale./p/div&#xA;&#xA;table id=tabella-finale&#xA;  tr&#xA;    thPrecedente/th&#xA;    thIndice/th&#xA;    thSuccessivo/th&#xA;  /tr&#xA;  tr&#xA;    td/td&#xA;    tda href=&#34;https://log.livellosegreto.it/sigleitaliane/meteo-1&#34;Meteo 1/a/td&#xA;    tda href=&#34;https://log.livellosegreto.it/sigleitaliane/meteo-1-1987-2003&#34;Meteo 1, 1987-2003/a/td&#xA;  /tr&#xA;/table &#xA;&#xA;div id=bottonia class=&#34;mybutton&#34; href=#blog-titleTorna su/a&#xA;a class=&#34;mybutton&#34; href=&#34;https://log.livellosegreto.it/sigleitaliane/indice-delle-sigle&#34;Indice delle sigle/a&#xA;a class=&#34;mybutton&#34; href=&#34;https://log.livellosegreto.it/sigleitaliane&#34;Home page/a/div&#xA;/div&#xA;&#xA;div id=&#34;signature&#34;Se questo articolo esiste e non è in costruzione, allora è stato scritto da a href=&#34;https://log.livellosegreto.it/sigleitaliane/contatti&#34;enzoA24/a./div]]&gt;</description>
      <content:encoded><![CDATA[<div id="textbox"><div id="testo">
<h1><a class="maintitle" href="https://log.livellosegreto.it/sigleitaliane/meteo-1-1969-1987" rel="nofollow">Che tempo fa / Il tempo in Italia / 1969-1987</a></h1>

<div id="date">Iniziato il 3 settembre 2026 e terminato il 19 ottobre 2026.</div>

<p>Le prime testimonianze che abbiamo di <a href="https://log.livellosegreto.it/sigleitaliane/meteo-1" rel="nofollow">sigle di rubriche meteorologiche del primo canale Rai</a> sono della fine degli anni &#39;60 e della prima parte degli anni &#39;70. Sappiamo meno, invece, di cosa sia successo nella parte centrale degli anni &#39;70. La maggior parte delle testimonianze che abbiamo tra le mani sono relative al periodo che va dall&#39;inizio degli anni &#39;80 in poi.</p>

<h3>1a sigla (&#34;Il tempo in Italia&#34;, 1969)</h3>

<h5>Tipo di sigla</h5>

<p>Cartello statico d&#39;apertura in bianco e nero.</p>

<h5>Descrizione breve</h5>

<p>Titolo e sottotitolo appaiono su una mappa dell&#39;Italia.<p>

<h5>Periodo</h5>

<p>Intorno al 1969. Probabilmente ultimi anni &#39;60 (o addirittura prima) e primi anni &#39;70. Tutte queste date sono fortemente stimate.</p>

<h5>Autore</h5>

<p>Sconosciuto</p>

<h5>Soprannomi</h5>

<p>&#34;Il tempo in Italia&#34;</p>

<p>Potete vedere questa sigla su Youtube <a class="esterno" href="https://www.youtube.com/watch?v=jfQcJbK7C8s" rel="nofollow">qui</a>.</p>

<h4>DESCRIZIONE</h4>

<p>Vediamo un cartello statico a sfondo <strong><span style="color:#2D2D2D;">GRIGIO SCURO</span></strong>, con una mappa dell&#39;Italia in <strong><span style="color:#5C5C5C;">GRIGIO CHIARO</span></strong>. In primo piano, compaiono in BIANCO il titolo &#34;Il tempo in Italia&#34; e la didascalia &#34;Su informazioni del SERVIZIO METEOROLOGICO DELL&#39;AERONAUTICA&#34;. Mentre il titolo è scritto su una riga in grandi caratteri con grazie in stile Garamond o simil-Garamond, la didascalia è su tre righe ed è scritta usando un font senza grazie di dimensioni minori.</p>

<h4>ALTRE INFORMAZIONI</h4>

<h5>Grafica</h5>

<p>La stessa mappa dell&#39;Italia in bianco e nero viene usata anche per le grafiche. Le indicazioni meteorologiche come temperatura e previsioni vengono sovrimpresse usando caratteri BIANCHI.</p>

<h5>Colonna sonora</h5>

<p>La colonna sonora è una lunga scala ascendente suonata allo xilofono, con un&#39;eco piuttosto forte. L&#39;autore è sconosciuto.</p>

<h5>Disponibilità</h5>

<p>Estremamente rara, quasi estinta.</p>

<h5>Fattore Spavento</h5>

<p>Medio. La colonna sonora e il bianco e nero dell&#39;immagine possono apparire rilassanti o spettrali, a seconda dello stato d&#39;animo di chi vede e ascolta.</p>

<h4>NOTE</h4>
<ul><li>Ignoriamo se questa sigla sia stata usata per le previsioni del tempo dell&#39;ora di pranzo, dell&#39;ora di cena o della notte. Tuttavia, il nome <em>Il tempo in Italia</em>, secondo la ricerca riportata sull&#39;<a href="https://log.livellosegreto.it/sigleitaliane/meteo-1" rel="nofollow">articolo principale</a>, nel 1970 era assegnato alle previsioni del tempo dell&#39;ora di pranzo, quindi propenderei per quest&#39;ipotesi.</li>
<li>Nella prima metà degli anni &#39;80, la sigla d&#39;apertura delle previsioni del tempo dell&#39;ora di pranzo usava un cartello completamente diverso, ma la colonna sonora <em>era ancora la stessa di questa sigla qui</em>, a meno di un piccolo cambio di tonalità. Quello che non sappiamo è che cosa sia successo nel mezzo, cioè nell&#39;ultima parte degli anni &#39;70. Si potrebbe ipotizzare che la colonna sonora sia rimasta invariata per quasi due decenni, ma non ne abbiamo le prove. Vedere anche la sezione sulla 3a sigla, più in basso, per qualche dettaglio in più.</li>
<li>Esiste una parodia di questa sigla - visibile in fondo a <a class="esterno" href="https://ilfocolare-radiotv.blogspot.com/2010/03/giovedi-14-marzo-1974.html" rel="nofollow">questo articolo</a> - andata in onda il 21 dicembre del 1968 durante <em>Canzonissima</em> per uno sketch comico in cui il colonnello Edmondo Bernacca prende in giro sé stesso, cimentandosi in surreali previsioni del tempo a tema natalizio. Nella finta sigla, la colonna sonora è la stessa della sigla vera, e i titoli e la didascalia hanno lo stesso stile di quelli della vera sigla, anche se il titolo diventa &#34;Il tempo Natalizio in Italia&#34;, mentre nella didascalia, il Servizio meteorologico dell&#39;Aeronautica viene rimpiazzato da un improbabile &#34;Servizio Merceologico&#34;. La parodia mostra come sia lo stile grafico dei titoli di questa sigla, sia la sua colonna sonora, esistevano già da prima del 1969. Tuttavia, quello che ci ha colpito di più è l&#39;immagine usata come sfondo, che mostra un grosso barometro a lancette da parete, realmente presente nello studio in cui viene registrata la parodia. Il che ci porta dritti filati all&#39;analisi della...</em> </li></ul>

<h3>2a sigla (&#34;Che tempo fa&#34;, 1974?-1987)</h3>

<h5>Tipo di sigla</h5>

<p>Sigla statica d&#39;apertura e chiusura delle edizioni principali delle previsioni del tempo di Rai 1.</p>

<p>NOTA: Nella prima parte degli anni &#39;80, le edizioni dell&#39;ora di pranzo di <em>Che tempo fa</em> usavano un&#39;altra sigla, descritta più in basso nella sezione &#34;3a sigla&#34;.</p>

<h5>Descrizione breve</h5>

<p>Viene ripreso un barometro, che mostra la pressione atmosferica in tempo reale e la rilevazione del giorno precedente. Nel solo caso della sigla d&#39;apertura, compaiono anche i titoli.</p>

<h5>Periodo</h5>

<p>Probabilmente dal 1974 fino al 1987, ma è anche possibile che questa sigla sia degli anni &#39;60. Se avete letto le Note alla 1a sigla, avrete notato che anche una parodia del 1968 della 1a sigla mostrava un barometro a tutto campo. E la parodia non può esistere senza la realtà.</p>

<h5>Autore</h5>

<p>Sconosciuto.</p>

<h5>Soprannomi</h5>

<p>&#34;Il barometro&#34;, &#34;La sigla storica di <em>Che tempo fa</em>&#34;.

<p>Potete vedere alcune varianti di questa sigla più o meno moderne in <a class="esterno" href="https://www.youtube.com/watch?v=I2_m7N5O0g4" rel="nofollow">questo</a> e in <a class="esterno" href="https://www.youtube.com/watch?v=hyakAQfAVtc" rel="nofollow">quest&#39;altro</a> video su YouTube.</p>

<h4>DESCRIZIONE</h4>

<p>Per molti anni, le sigle di testa e di coda delle edizioni principali di <em>Che tempo fa</em> hanno mostrato semplicemente l&#39;inquadratura statica di un barometro a lancette, realmente presente nello studio da cui andavano in onda i bollettini meteo, a volte chiamato esplicitamente &#34;barometro di sigla&#34; dal colonnello Edmondo Bernacca. Fino almeno alla fine degli anni &#39;70, questo barometro era appeso ad una parete visibile dalle telecamere, e quindi poteva capitare che venisse inquadrato anche durante la trasmissione stessa. Le rilevazioni del barometro venivano usate dal conduttore per iniziare la sua discussione sul tempo.</p>

<p>Il quadrante del barometro mostrava le classiche indicazioni tradizionalmente presenti sui barometri italofoni, e cioè &#34;Tempesta&#34;, &#34;Pioggia&#34;, Variabile&#34;, &#34;Bel Tempo&#34; e &#34;Gran Secco&#34;, scritte in grandi caratteri corsivi. Erano visibili anche due scale barometriche, una in <a class="esterno" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Torr" rel="nofollow"><em>millimetri di mercurio</em></a> e un&#39;altra in <a class="esterno" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Pascal_(unit%C3%A0_di_misura)" rel="nofollow"><em>ettopascal</em></a> - o, equivalentemente e come si diceva più spesso allora, in <a class="esterno" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Bar_(unit%C3%A0_di_misura)" rel="nofollow"><em>millibar</em></a>.</p>

<p>Il barometro aveva due lancette. Una di esse era collegata ai meccanismi del barometro, e forniva l&#39;indicazione della pressione atmosferica <em>in tempo reale</em> ogni volta che veniva inquadrata. La seconda lancetta, invece, era sconnessa dal meccanismo del barometro ed era libera di essere regolata a mano. Di solito, questa seconda lancetta veniva impostata, prima della messa in onda della trasmissione, sul valore della pressione rilevato <em>il giorno prima</em>. In questo modo, gli spettatori potevano farsi già dalla sigla d&#39;apertura un&#39;idea approssimativa di quanto fosse variato il tempo atmosferico nelle 24 ore precedenti, guardando semplicemente l&#39;ampiezza e l&#39;orientamento dell&#39;angolo tra le due lancette.</p>

<p>(<span style="color:#ff0000;">NOTA:</span> Si supponeva, poi, che l&#39;approssimazione fosse tanto migliore quanto più si era vicini agli studi televisivi in cui veniva girata la trasmissione, cioè a Roma. L&#39;autore di questo articolo, da bambino, abitava vicino a Roma e ricorda i discorsi dei genitori: &#34;a noi ci interessa, perché stiamo a Roma&#34;, così come &#34;quando ci sono le temperature, devi vedere Roma Urbe e non Roma Fiumicino, perchè Roma Urbe sta più vicino a noi.&#34; Fa comunque la stessa osservazione anche <a class="esterno" href="https://ilfocolare-radiotv.blogspot.com/2010/03/giovedi-14-marzo-1974.html" rel="nofollow">questo articolo</a> del sito <em>Il Focolare Radio-TV</em>, già citato a proposito della prima sigla.)</p>

<p>(<span style="color:#ff0000;">NOTA 2:</span> In <a class="esterno" href="https://www.youtube.com/watch?v=I2_m7N5O0g4" rel="nofollow">questo video</a> del 1974, il colonnello Edmondo Bernacca spiega il funzionamento delle lancette del barometro.)</p>

<p>Nel solo caso della sigla d&#39;apertura, all&#39;immagine del barometro venivano sovrimpressi il titolo &#34;CHE TEMPO FA&#34; e il sottotitolo &#34;Su informazioni del SERVIZIO METEOROLOGICO DELL&#39;AERONAUTICA&#34;. L&#39;eventuale sigla di coda, invece, andava in onda senza titoli sovrimpressi.</p>

<h4>VARIANTI, GRAFICHE E STILE</h4>
<ul><li>Non sempre la sigla di coda veniva trasmessa. In particolare, se il bollettino meteo era la parte finale di un telegiornale, come sigla di chiusura veniva mandata direttamente la sigla di coda del TG.</li>
<li>Fino al 1976-1977 circa, la trasmissione -e le sigle- andavano in onda in bianco e nero. La parete dietro al barometro appariva <strong><span style="color:#A0A0A0;">GRIGIA SCURA</span></strong> e i titoli erano scritti usando un tipo di carattere in stile &#34;macchina da scrivere&#34;, simile al Courier, per intenderci.</li>
<li>Approssimativamente dal 1977, forse in concomitanza col passaggio dal bianco e nero al colore, sia nelle sigle sia nelle riprese in studio, il barometro appare in una rientranza di una parete <strong><span style="color:#E0E0E0;">GRIGIA CHIARA</span></strong>. Tutte le altre pareti, visibili solo durante la diretta dallo studio e non nelle sigle, sono occupate da carte del tempo. Queste carte sono essenzialmente basi metalliche, che mostrano in generale l&#39;Europa o l&#39;Italia, su cui vengono attaccati elementi magnetici che indicano date, temperature, isobare con i corrispondenti valori di pressione, zone di alta e bassa pressione, e altri dettagli. L&#39;uso delle carte magnetiche spiegate dal vivo dal conduttore della trasmissione andrà avanti fino al 1987, in totale controtendenza con <em><a href="https://log.livellosegreto.it/sigleitaliane/meteo-2" rel="nofollow">Meteo 2</a></em> e, più avanti, anche <em><a href="https://log.livellosegreto.it/sigleitaliane/meteo-3" rel="nofollow">Meteo 3</a></em>, i quali invece ricorreranno ad animazioni commentate da voci fuori campo. Queste carte magnetiche, inoltre, vengono a volte mostrate dal Tg1, che in <a href="https://log.livellosegreto.it/sigleitaliane/tg1-1976-1982" rel="nofollow">questi</a> <a href="https://log.livellosegreto.it/sigleitaliane/tg1-1982-1986" rel="nofollow">anni</a> spesso conclude le edizioni brevi con un veloce cenno alle previsioni del tempo, specialmente nell&#39;edizione della seconda serata.</li>
<li>Sempre dal 1977 in poi, i titoli sovrimpressi nella sigla d&#39;apertura iniziano a usare caratteri minimali BIANCHI senza grazie, dai contorni rettilinei e dall&#39;apparenza vagamente computerizzata. Tuttavia, anche lo sfondo del quadrante del barometro è di colore molto chiaro e quindi i titoli risultano difficilmente leggibili.</li>
<li>Dal 1980, le pareti dell&#39;intero studio sono interamente ricoperte da carte meteorologiche a elementi magnetici. Il barometro viene spostato fuori dall&#39;inquadratura delle telecamere e, pertanto, non è più visibile durante la conduzione dallo studio. Esso però continua a essere visibile nelle sigle d&#39;apertura e di chiusura, che da ora in poi cominciano a usare uno sfondo <strong><span style="color:#00A2E8;">AZZURRO</span></strong>.</li>
<li>Nei primi anni &#39;80, alcune edizioni di <em>Che tempo fa</em> condotte dalle annunciatrici adottano come sfondo un planisfero composto da linee BIANCHE su sfondo <span style="color:#000000;">NERO</span>. Queste edizioni sono più brevi e non mostrano carte magnetiche, ma solamente tabelle con le temperature riprese dall&#39;alto verso il basso. Tutte le altre informazioni vengono lette a voce dall&#39;annunciatrice che conduce la trasmissione.</li>
<li>Sempre nei primi anni &#39;80 arrivano le immagini via satellite, inizialmente limitate a qualche schermata statica mostrata dai monitor in studio. Alcune di queste immagini vengono a volte usate per le edizioni brevi condotte dalle annunciatrici di cui abbiamo appena parlato, al posto del planisfero a linee bianche su sfondo nero.</li>
<li>Dal 1984, i titoli della sigla d&#39;apertura vengono scritti in caratteri in stile Helvetica, sempre comunque BIANCHI.</li>
<li>Nel 1985 appaiono le prime mappe meteorologiche dell&#39;Europa animate al computer, ricavate dai dati dei satelliti <a class="esterno" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Meteosat" rel="nofollow">Meteosat</a>. Queste mappe usano il colore <strong><span style="color:#377D22;">VERDE</span></strong> per le terre emerse, il <strong><span style="color:#0023F5;">BLU</span></strong> per mari e oceani e diverse sfumature di <strong><span style="color:#c0c0c0;">GRIGIO</span></strong> per le nubi. In <span style="color:#000000;">NERO</span> sono riportati i confini politici tra paesi, e la posizione e il nome di alcune città; croci BIANCHE o <span style="color:#000000;">NERE</span> indicano le intersezioni tra i meridiani e i paralleli multipli di 10. Le città e i paesi visibili solo solamente quelli dell&#39;Europa dell&#39;ovest; al di là della <em>cortina di ferro</em> la mappa non mostra praticamente nulla se non Berlino Ovest. Anche queste animazioni vengono spesso passate al Tg1, che le mostra durante l&#39;edizione della seconda serata. A conferma della collaborazione tra <em>Che tempo fa</em> e il Tg1, l&#39;intestazione della mappa mostra, insieme a vari dettagli tecnici, la scritta maiuscola &#34;DIRECT RECEPTION RAI-TG1&#34;. Un&#39;altra parola che compare nell&#39;intestazione è &#34;TECNAVIA&#34;, probabilmente il nome dell&#39;azienda che forniva hardware e software per l&#39;elaborazione dei dati satellitari. Questo tipo di mappa sarà visibile su <em>Che tempo fa</em> fino alla metà degli anni &#39;90, e dopo la caduta dei muri saranno visibili sulla mappa anche paesi e città dell&#39;Europa dell&#39;est.</li>
<li>Negli ultimi anni di trasmissione della sigla col barometro, ai titoli di testa viene aggiunta prima un&#39;ombreggiatura, quindi un contorno <span style="color:#000000;">NERO</span>, forse per migliorarne la leggibilità.</li></ul>

<h4>COLONNA SONORA</h4>

<p>L&#39;audiosigla è talmente epocale che merita una sottosezione a parte.</p>

<h5>Audiosigla</h5>

<p>Sì, proprio quella a cui state pensando, col flauto e lo xilofono. Quella che s&#39;è sentita per più di trent&#39;anni, dal tempo della TV in bianco e nero fino agli anni dei social network.</p>

<p>L&#39;audiosigla inizia con un flauto, o forse un&#39;ocarina, che suona le note dell&#39;accordo di Re maggiore, seguite da quelle dell&#39;accordo di Sol diesis minore, per chiudere con un lunghissima nota acuta tremolante, che è un Re. Su questa lunghissima nota finale, entra una traccia di xilofono, molto frenetica e discendente, che termina con un lungo La. Infine, entra una seconda traccia di xilofono, che suona, salendo sulla scala musicale, alternativamente le note degli accordi di Re maggiore e Sol diesis maggiore per due volte, per terminare anch&#39;essa con un lungo Re. Alla fine della sigla, i tre strumenti si ritrovano a suonare quindi le note Re, La e Re, simultaneamente e per qualche secondo, finché l&#39;audiosigla non finisce.</p>

<p>La scoperta dell&#39;autore e del titolo del brano da cui proviene questa sigla è per Sigleitaliane la rivelazione dell&#39;autunno 2026. La sigla è un brevissimo estratto di un frammento di un brano chiamato <em>Uppers and Downers</em> di Kenny Graham, contenuta nella compilation KPM LP 21 della casa discografica KPM, specializzata in musica per sonorizzazioni. Il brano è anche conosciuto in rete come <em>Uppers and Downers (2)</em>, dato che nella compilation è il secondo di due brani consecutivi con lo stesso titolo.  Questa traccia contiene dodici frammenti musicali della durata di una manciata di secondi ciascuno. La sigla di <em>Che tempo fa</em> di cui stiamo parlando è il finale dell&#39;undicesimo frammento.</p>

<p>Il catalogo della KPM è stato recentemente digitalizzato, ed è ora (2026) <a class="esterno" href="https://www.extrememusic.com/discover/labels/kpm" rel="nofollow">disponibile sul sito <em>extrememusic.com</em></a>. È quindi possibile ascoltare liberamente <em>Uppers and Downers (2)</em> su Internet. Fatelo anche voi andando su <a class="esterno" href="https://www.extrememusic.com/albums/10945?item=154004&amp;sharedTrack=dHJ1ZQ&amp;ver=957967" rel="nofollow">questa pagina</a>. Una volta schiacciato il pulsante Play, posizionatevi a circa 2 minuti e 40 secondi dall&#39;inizio della traccia, e sentirete anche voi il gustoso frammento musicale.</p>

<p></p>Questo brano era usato sia per la sigla d&#39;apertura, col barometro e i titoli, sia per l&#39;eventuale sigla di chiusura, col solo barometro. Verrà riutilizzata per molte sigle successive di <em>Che tempo fa</em>, almeno <a href="https://log.livellosegreto.it/sigleitaliane/bumper-ident-e-promo-rai-1-2003-2010" rel="nofollow">fino all&#39;inizio degli anni 2000</a>.</p></p>

<h5>Mancanza di sottofondo musicale</h5>

<p>Nonostante l&#39;audiosigla epocale, in questo periodo, le edizioni di <em>Che tempo fa</em> accompagnate da questa sigla non usano musiche di sottofondo per accompagnare il bollettino meteo. Anche questa scelta è in contrasto con le scelte di <em>Meteo 2</em> e <em>Meteo 3</em>, che all&#39;epoca usavano quasi sempre sottofondi musicali.</p>

<h5>Citazioni dell&#39;audiosigla in altri media</h5>

<p>Un&#39;audiosigla che ha segnato la storia di quasi quarant&#39;anni di televisione italiana non poteva non essere citata in altri media.</p>
<ul><li>Un finale di xilofono del tutto e per tutto simile a <em>Uppers and Downers (2)</em> si trova nel brano <em>Ay carramba</em> di Latte e i suoi derivati. Il brano è contenuto nel loro primo album, intitolato <em>Greatest Hits</em>.</li>
<li>Il programma <em>Che tempo che fa</em>, condotto da Fabio Fazio e un tempo in onda su Rai 3, oltre ad avere un titolo che richiama esplicitamente <em>Che tempo fa</em>, durante i suoi primi anni di trasmissione, usava come sigla d&#39;apertura e negli stacchetti un brano orchestrale che era un esplicito omaggio a <em>Uppers and Downers (2)</em>. In quegli anni, <em>Che tempo che fa</em> si occupava del tempo atmosferico molto più che adesso, tanto da avere spesso come ospiti in studio vari meteorologi di fama nazionale.</li></ul>

<h4>ALTRE INFORMAZIONI</h4>

<h5>Disponibilità</h5>

<p>Alta, ma fortemente dipendente dalla versione. Le varianti degli anni &#39;80 col barometro su sfondo azzurro sono reperibili abbastanza facilmente. È invece molto più difficile ritrovare le versioni degli anni &#39;70, specialmente quelle dell&#39;epoca del bianco e nero.</p>

<h5>Fattore Spavento</h5>

<p>Scarso.</p>

<h4>NOTE</h4>
<ul><li>Dopo la dismissione di questa sigla, il tema grafico del barometro scomparirà per qualche anno dalle sigle di <em>Che tempo fa</em>. Tornerà tuttavia con le <a href="https://log.livellosegreto.it/sigleitaliane/meteo-1-1987-2003" rel="nofollow">sigle degli anni &#39;90 e 2000</a>, nelle quali, però, sarà solamente un dettaglio estetico, senza fornire indicazioni sul tempo.</li>
<li>Le edizioni dell&#39;ora di pranzo usavano generalmente una sigla diversa, che descriviamo nella prossima sezione.</li></ul>

<h3>3a sigla (&#34;Che tempo fa&#34;, 1980?-1987?)</h3>

<h5>Tipo di sigla</h5>

<p>Sigla d&#39;apertura statica di <em>Che tempo fa</em>, usata per l&#39;edizione dell&#39;ora di pranzo.</p>

<p>(NOTA: Non abbiamo mai ritrovato un&#39;eventuale sigla di chiusura corrispondente.)</p>

<h5>Descrizione breve</h5>

<p>Cartello statico che mostra un sole che ride.</p>

<h5>Periodo</h5>

<p>Prima parte degli anni &#39;80, probabilmente dal 1980 al 1986, o 1987. Queste date sono stimate molto, molto grossolanamente.</p>

<h5>Autore</h5>

<p>Sconosciuto.</p>

<h5>Soprannomi</h5>

<p>&#34;Sole che ride&#34;.</p>

<p>Potete vedere questa sigla su Youtube <a class="esterno" href="https://www.youtube.com/watch?v=RqDX6K6yYGE" rel="nofollow">qui</a>.</p>

<h4>DESCRIZIONE</h4>

<p>La sigla è un cartello statico a sfondo <span style="color:#866600;"><strong>DORATO</strong></span>. Nella parte destra della visuale vediamo l&#39;immagine di un sole che ride, <span style="color:#FFC200;"><strong>GIALLO</strong></span> e circondato da uno spesso contorno <span style="color:#000000;"><strong>NERO</strong></span>. Dal sole fuoriescono lingue di fuoco ricurve, che ricoprono buona parte della visuale; anch&#39;esse sono <span style="color:#D6A300;"><strong>DORATE</strong></span>, ma più chiare rispetto allo sfondo. In basso a sinistra, appaiono il titolo &#34;<span style="color:#000000;"><strong>CHE TEMPO FA</strong></span>&#34; e il sottotitolo &#34;<span style="color:#000000;"><strong>SU INFORMAZIONI DEL SERVIZIO METEOROLOGICO DELL&#39;AERONAUTICA</strong></span>&#34;, scritti in caratteri neri senza grazie.</p>

<h4>Colonna sonora</h4>

<h5>Fino al 1986</h5>

<p>Incredibile a dirsi, eccettuato un piccolo cambio di tonalità, la prima colonna sonora di questa sigla è la stessa della sigla della rubrica <em>Il tempo in Italia</em> degli anni &#39;60, cioè la stessa della 1a sigla: una lunga scala ascendente di xilofono, con una forte eco. Come già dicemmo a proposito della 1a sigla, l&#39;autore è sconosciuto.</p>

<p>Con questa sigla, compare per la prima volta in <em>Che tempo fa</em> una musica di sottofondo che va in onda durante il bollettino meteo. Ma nelle registrazioni che abbiamo visionato, la musica è talmente fioca che non riusciamo nemmeno a descriverla. Magari la riascolteremo più volte ancora fino a che non capiremo qualcosa.</p>

<h5>Dal 1986 in poi</h5>

<p>A partire dal 1986, il brano che accompagna questa 3a sigla di <em>Che tempo fa</em> è un pezzo intitolato <em>Meteo Weather</em>, composto da Franco Bonfanti e Valerio Gallo Curcio, eseguito dal Gallo Curcio Group, e contenuto in una compilation in 33 giri della collana <em>Nuovo repertorio editoriale</em> dal titolo <em>Strumentali</em>, delle edizioni musicali Nuova Fonit Cetra; la compilation ha il numero di catalogo NRE 1148. Il brano accompagna la sigla d&#39;apertura, ma viene comunque lasciato scorrere senza interruzioni durante la trasmissione vera e propria, facendo quindi anche da sottofondo musicale al bollettino meteo vero e proprio.</p>

<p>Il disco <em>Nuovo repertorio editoriale</em> NRE 1148 è<em>estremamente raro</em>. Probabilmente non è mai stato messo in commercio e ne esisteranno sì e no - credo - qualche decina di copie in tutta Italia. I proprietari di queste poche copie, probabilmente, conververanno gelosamente questa rarità discografica, e fanno bene. Tuttavia, una copia del disco è nell&#39;archivio della <a class="esterno" href="https://www.bibliotecasalaborsa.it/documents/sala-ascolto-vinili" rel="nofollow">Sala Ascolto Vinili</a> della Biblioteca Sala Borsa di Bologna, ed è stato proprio lì che sono riuscito ad ascoltarlo e a confermare che, sì, <em>Meteo Weather</em> era proprio il brano che accompagnava la 3a sigla di <em>Che tempo fa</em> dal 1986 in poi.</p>

<p>Il brano <em>Meteo Weather</em> continuerà ad accompagnare le edizioni di <em>Che tempo fa</em> dell&#39;ora di pranzo <a href="https://log.livellosegreto.it/sigleitaliane/meteo-1-1987-2003" rel="nofollow">fino alla prima metà degli anni &#39;90</a>.</p>

<h4>ALTRE INFORMAZIONI</h4>

<h5>Disponibilità</h5>

<p>Molto scarsa. Le registrazioni che abbiamo trovato in giro si contano sulle dita di una mano.</p>

<h5>Fattore Spavento</h5>

<p>Praticamente nullo.</p>

<p><h4>NOTE</h4>
<ul><li>Continuo a non spiegarmi come sia possibile che un&#39;audiosigla degli anni &#39;60 sia scomparsa dalla circolazione per un intero decennio, per poi essere ritrasmessa negli anni &#39;80. I casi sono due: o la sigla è stata abbandonata per poi essere riesumata dopo un decennio, oppure la sigla è stata usata con continuità e c&#39;è qualcosa nel mezzo che non sappiamo. Questa seconda ipotesi m&#39;intriga di più, ma data l&#39;assenza di ritrovamenti, mi sembra anche la meno probabile. L&#39;eventuale anello mancante da cercare per corroborare la seconda ipotesi sarebbe un&#39;ipotetica sigla, magari degli anni &#39;70, che avesse come accompagnamento sonoro lo stesso brano di xilofono degli anni &#39;60. Chissà...</li></ul></p>

<h3>Sviluppi successivi</h3>

<p><p>Col <a href="https://log.livellosegreto.it/sigleitaliane/meteo-1-1987-2003" rel="nofollow">cambio di sigla del 1987</a>, spariranno in un colpo solo barometro e carte a simboli magnetici. <em>Che tempo fa</em> diventerà molto più informatizzato. Debutterà inoltre un nuovo sottofondo musicale per le edizioni serali e notturne, destinato a segnare la storia di <em>Che tempo fa</em> e, forse, delle sigle Rai in generale.</p></div></p>

<table id="tabella-finale">
  <tr>
    <th>Precedente</th>
    <th>Indice</th>
    <th>Successivo</th>
  </tr>
  <tr>
    <td></td>
    <td><a href="https://log.livellosegreto.it/sigleitaliane/meteo-1" rel="nofollow">Meteo 1</a></td>
    <td><a href="https://log.livellosegreto.it/sigleitaliane/meteo-1-1987-2003" rel="nofollow">Meteo 1, 1987-2003</a></td>
  </tr>
</table> 

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      <guid>https://log.livellosegreto.it/sigleitaliane/meteo-1-1969-1987</guid>
      <pubDate>Thu, 03 Sep 2026 15:37:38 +0000</pubDate>
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      <title>Migrazione completata!</title>
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      <description>&lt;![CDATA[div id=textbox-articoli-discorsividiv id=testo&#xA;h1a class=&#34;maintitle&#34; href=&#34;https://log.livellosegreto.it/sigleitaliane/20260730-migrazione-completata&#34;Migrazione completata!/a/h1&#xA;&#xA;span id=date30 luglio 2026/span&#xA;&#xA;blockquotepIl lavoro da fare sarà un po&#39; duro. Dal 2019 al 2023 avevo scritto qualcosa come duecento articoli. Mi ci vorrà un po&#39; per bonificarli tutti e ripubblicarli tutti. Quindi aspettatevi per i primi mesi un po&#39; di link non funzionanti, pagine formattate male e cose simili. Il lavoro è appena iniziato./p&#xA;&#xA;p(Me stesso, il 12 giugno 2024, quando a href=&#34;https://log.livellosegreto.it/sigleitaliane/20240612-rinasce-sigleitaliane&#34;decisi/a di trasferire il vecchio sito Sigleitaliane.)/p/blockquote&#xA;&#xA;pPensavo di metterci qualche mese. Mi sono invece serviti empi&amp;ugrave, di due anni/em. E gli articoli non sono duecento, sono di meno. Ma ora &amp;egrave; fatta: Sigleitaliane &amp;egrave; sul Fediverso./p&#xA;&#xA;pLa vita di tutti i giorni purtroppo mi ha tolto un sacco di tempo, molto di pi&amp;ugrave; di quanto pensavo all&#39;epoca. Ma non ho mollato. Questo &amp;egrave; il progetto che porto avanti da quando ancora andavo a scuola, e finch&amp;eacute; posso lo porto avanti./p&#xA;&#xA;pIl punto di svolta c&#39;&amp;egrave; stato con l&#39;a href=&#34;https://log.livellosegreto.it/sigleitaliane/20260707-aggiornamento-fondamentale&#34;aggiornamento del 7 luglio 2026/a, quando mi sono messo di buona lena e ho caricato decine di articoli in un sol colpo. Arrivato a quel punto, mi sono reso conto che era fatta./p&#xA;!--more--&#xA;h2Aggiornamenti tecnici/h2&#xA;ulliI link interni ora emdovrebbero funzionare tutti/em. Il blog dovrebbe essere quindi connesso per link interni: partendo da un qualsiasi articolo, &amp;egrave; possibile trovare un percorso che lo congiunge a un qualsiasi altro articolo, facendo click ripetutamente sui link interni (inclusi quelli della tabella di navigazione finale)./li&#xA;liRispetto al vecchio blog, sono spariti tutti i tag di Wordpress e dei suoi plugin. Ora ci sono al massimo tag HTML. Questo dovrebbe rendere il blog pi&amp;ugrave; facile da migrare se, nel futuro, io decidessi di spostarlo su un&#39;altra piattaforma./ul&#xA;&#xA;pA questo proposito, aggiungo che mi sono trovato benissimo con Writefreely. Writefreely ti costringe a fare le cose semplici, a emcapire il loro funzionamento/em e a dichiararle esplicitamente, senza attingere a gestori di contenuti e plugin di dubbia provenienza, e dal dubbio funzionamento. Ne approfitto per ringraziare di nuovo la comunit&amp;agrave; di a class=&#34;esterno-discorsivi&#34; href=&#34;https://log.livellosegreto.it/&#34;Log/a di a class=&#34;esterno-discorsivi&#34; href=&#34;https://livellosegreto.it&#34;Livello Segreto/a che mi ospita./p&#xA;&#xA;h2Conteggio degli articoli/h2&#xA;&#xA;pDopo l&#39;ultimo backup di stamattina, questo &amp;egrave; quello che mi si &amp;egrave; parato davanti:&#xA;ulli168 articoli (escluso questo), di cui:&#xA;ulli2 articoli (completi) a href=&#34;https://log.livellosegreto.it/sigleitaliane/sigleitaliane-inside-articoli-in-revisione&#34;in revisione/a;/li&#xA;li25 articoli (incompleti) a href=&#34;https://log.livellosegreto.it/sigleitaliane/sigleitaliane-inside-articoli-in-costruzione&#34;in costruzione/a./li/ul/li/ul/p&#xA;&#xA;pPer sottrazione, fanno 143 articoli completi, di cui 141 praticamente allo stato definitivo, a meno di future scoperte./p&#xA;&#xA;h2Ultimi articoli completi significativi:/h2&#xA;&#xA;ulliLe sigle del a href=&#34;https://log.livellosegreto.it/sigleitaliane/telegiornale-rai-1952-1976&#34;Telegiornale unico/a, quando ancora non esistevano Tg1 e Tg2 separati. Parliamo di anni &#39;50, &#39;60 e &#39;70. Cose che forse la mia generazione non ha visto, a parte forse qualche cultore di emVenti anni prima/em e emSchegge/em su Rai 3./li&#xA;lia href=&#34;https://log.livellosegreto.it/sigleitaliane/eurovisione-rai-1954-1989/&#34;La sigla storica dell&#39;Eurovisione Rai/a. Per intenderci, quella precedente ai mondiali di Italia &#39;90. Tre varianti di un cartello statico che ha fatto emozionare tutti noi over 40, e non solo in Italia./li&#xA;lia href=&#34;https://log.livellosegreto.it/sigleitaliane/eurovisione-rai&#34;L&#39;articolo generale riassuntivo sull&#39;Eurovisione in Rai/a./li&#xA;lia href=&#34;https://log.livellosegreto.it/sigleitaliane/eurovisione-telemontecarlo&#34;L&#39;Eurovisione di TELEMONTECARLO/a (!), testimonianza della fine di un periodo in cui le TV straniere italofone facevano concorrenza all&#39;emittenza nazionale italiana./li&#xA;liDue articoli sulle sigle del TG2 negli anni dal 1976 al 1988, di cui uno sulle a href=&#34;https://log.livellosegreto.it/sigleitaliane/tg2-sigle-ordinarie-1976-1988/&#34;sigle ordinarie/a e un altro sulle a href=&#34;https://log.livellosegreto.it/sigleitaliane/tg2-sigle-speciali-1976-1988&#34;sigle speciali/a. Siamo nel dominio del logo con il grande &#34;2&#34; bianco bordato di rosso e arancione, di grafici come Piero Gratton, Michele Spera e Mario Sasso, e di colonne sonore di Sandro Brugnolini, Michel Colombier e Stanley Clarke./li&#xA;lia href=&#34;https://log.livellosegreto.it/sigleitaliane/tg1-1982-1986&#34; Le sigle del Tg1 tra il 1982 e il 1986/a. Sono tutte varianti di un&#39;unica sigla che riprende il motivo delle onde a quadratini gialli e blu degli ultimi anni &#39;70./li&#xA;lia href=&#34;https://log.livellosegreto.it/sigleitaliane/meteo-2/&#34;L&#39;articolo riassuntivo sulle sigle di Meteo 2 dal 1976 a oggi/a, sperando che prima o poi io riesca a scrivere anche gli articoli dettagliati. Per ora, ne ho scritto uno solo./li&#xA;liL&#39;articolo dettagliato (eccolo!) su a href=&#34;https://log.livellosegreto.it/sigleitaliane/meteo-2-sigle-e-grafiche-del-periodo-1976-1984/&#34;sigle e grafiche di Meteo 2 del periodo 1976-1984/a, prima ancora che arrivassero i computer a rivoluzionare le grafiche meteorologiche./li/ul&#xA;&#xA;h2Progetti per il futuro/h2&#xA;&#xA;pNon sottovalutare le conseguenze della Rete. Vorrei cominciare a togliermi di mezzo i 25 articoli in costruzione per trasformarli in articoli completi, ma so bene che il lavoro su un argomento non &amp;egrave; quasi mai definitivo, perch&amp;eacute; nuove scoperte possono affiorare in qualsiasi momento in rete. Quindi, s&amp;igrave;, iniziamo con gli articoli in costruzione, ma qualcosa di nuovo pu&amp;ograve; sempre spuntare all&#39;improvviso./p&#xA;&#xA;pAlla prossima./p&#xA;&#xA;penzo a24/p&#xA;/div&#xA;&#xA;table id=tabella-finale&#xA;  tr&#xA;    thPrecedente/th&#xA;    thIndice/th&#xA;    thSuccessivo/th&#xA;  /tr&#xA;  tr&#xA;    tda href=&#34;https://log.livellosegreto.it/sigleitaliane/20260707-aggiornamento-fondamentale&#34;Aggiornamento fondamentale di Sigleitaliane/a/td&#xA;    tda href=&#34;https://log.livellosegreto.it/sigleitaliane/indice-degli-articoli-discorsivi&#34;Articoli discorsivi/a/td&#xA;    td/td&#xA;  /tr&#xA;/table&#xA;&#xA;div id=bottonia class=&#34;mybutton&#34; href=#blog-titleTorna su/a&#xA;a class=&#34;mybutton&#34; href=&#34;https://log.livellosegreto.it/sigleitaliane/indice-degli-articoli-discorsivi&#34;Articoli discorsivi/a&#xA;a class=&#34;mybutton&#34; href=&#34;https://log.livellosegreto.it/sigleitaliane&#34;Home page/a/div/div&#xA;&#xA;div id=&#34;signature&#34;Se questo articolo esiste e non è in costruzione, allora è stato scritto da a href=&#34;https://log.livellosegreto.it/sigleitaliane/contatti&#34;enzoA24/a./div]]&gt;</description>
      <content:encoded><![CDATA[<div id="textbox-articoli-discorsivi"><div id="testo">
<h1><a class="maintitle" href="https://log.livellosegreto.it/sigleitaliane/20260730-migrazione-completata" rel="nofollow">Migrazione completata!</a></h1>

<span id="date">30 luglio 2026</span>

<blockquote><p>Il lavoro da fare sarà un po&#39; duro. Dal 2019 al 2023 avevo scritto qualcosa come duecento articoli. Mi ci vorrà un po&#39; per bonificarli tutti e ripubblicarli tutti. Quindi aspettatevi per i primi mesi un po&#39; di link non funzionanti, pagine formattate male e cose simili. Il lavoro è appena iniziato.</p>

<p>(Me stesso, il 12 giugno 2024, quando <a href="https://log.livellosegreto.it/sigleitaliane/20240612-rinasce-sigleitaliane" rel="nofollow">decisi</a> di trasferire il vecchio sito Sigleitaliane.)</p></blockquote>

<p>Pensavo di metterci qualche mese. Mi sono invece serviti <em>più, di due anni</em>. E gli articoli non sono duecento, sono di meno. Ma ora è fatta: Sigleitaliane è sul Fediverso.</p>

<p>La vita di tutti i giorni purtroppo mi ha tolto un sacco di tempo, molto di più di quanto pensavo all&#39;epoca. Ma non ho mollato. Questo è il progetto che porto avanti da quando ancora andavo a scuola, e finché posso lo porto avanti.</p>

<p>Il punto di svolta c&#39;è stato con l&#39;<a href="https://log.livellosegreto.it/sigleitaliane/20260707-aggiornamento-fondamentale" rel="nofollow">aggiornamento del 7 luglio 2026</a>, quando mi sono messo di buona lena e ho caricato decine di articoli in un sol colpo. Arrivato a quel punto, mi sono reso conto che era fatta.</p>

<h2>Aggiornamenti tecnici</h2>
<ul><li>I link interni ora <em>dovrebbero funzionare tutti</em>. Il blog dovrebbe essere quindi connesso per link interni: partendo da un qualsiasi articolo, è possibile trovare un percorso che lo congiunge a un qualsiasi altro articolo, facendo click ripetutamente sui link interni (inclusi quelli della tabella di navigazione finale).</li>
<li>Rispetto al vecchio blog, sono spariti tutti i tag di Wordpress e dei suoi plugin. Ora ci sono al massimo tag HTML. Questo dovrebbe rendere il blog più facile da migrare se, nel futuro, io decidessi di spostarlo su un&#39;altra piattaforma.</ul>

<p>A questo proposito, aggiungo che mi sono trovato benissimo con Writefreely. Writefreely ti costringe a fare le cose semplici, a <em>capire il loro funzionamento</em> e a dichiararle esplicitamente, senza attingere a gestori di contenuti e plugin di dubbia provenienza, e dal dubbio funzionamento. Ne approfitto per ringraziare di nuovo la comunità di <a class="esterno-discorsivi" href="https://log.livellosegreto.it/" rel="nofollow">Log</a> di <a class="esterno-discorsivi" href="https://livellosegreto.it" rel="nofollow">Livello Segreto</a> che mi ospita.</p>

<h2>Conteggio degli articoli</h2>

<p>Dopo l&#39;ultimo backup di stamattina, questo è quello che mi si è parato davanti:
<ul><li>168 articoli (escluso questo), di cui:
<ul><li>2 articoli (completi) <a href="https://log.livellosegreto.it/sigleitaliane/sigleitaliane-inside-articoli-in-revisione" rel="nofollow">in revisione</a>;</li>
<li>25 articoli (incompleti) <a href="https://log.livellosegreto.it/sigleitaliane/sigleitaliane-inside-articoli-in-costruzione" rel="nofollow">in costruzione</a>.</li></ul></li></ul></p>

<p>Per sottrazione, fanno 143 articoli completi, di cui 141 praticamente allo stato definitivo, a meno di future scoperte.</p>

<h2>Ultimi articoli completi significativi:</h2>

<ul><li>Le sigle del <a href="https://log.livellosegreto.it/sigleitaliane/telegiornale-rai-1952-1976" rel="nofollow">Telegiornale unico</a>, quando ancora non esistevano Tg1 e Tg2 separati. Parliamo di anni &#39;50, &#39;60 e &#39;70. Cose che forse la mia generazione non ha visto, a parte forse qualche cultore di <em>Venti anni prima</em> e <em>Schegge</em> su Rai 3.</li>
<li><a href="https://log.livellosegreto.it/sigleitaliane/eurovisione-rai-1954-1989/" rel="nofollow">La sigla storica dell&#39;Eurovisione Rai</a>. Per intenderci, quella precedente ai mondiali di Italia &#39;90. Tre varianti di un cartello statico che ha fatto emozionare tutti noi over 40, e non solo in Italia.</li>
<li><a href="https://log.livellosegreto.it/sigleitaliane/eurovisione-rai" rel="nofollow">L&#39;articolo generale riassuntivo sull&#39;Eurovisione in Rai</a>.</li>
<li><a href="https://log.livellosegreto.it/sigleitaliane/eurovisione-telemontecarlo" rel="nofollow">L&#39;Eurovisione di TELEMONTECARLO</a> (!), testimonianza della fine di un periodo in cui le TV straniere italofone facevano concorrenza all&#39;emittenza nazionale italiana.</li>
<li>Due articoli sulle sigle del TG2 negli anni dal 1976 al 1988, di cui uno sulle <a href="https://log.livellosegreto.it/sigleitaliane/tg2-sigle-ordinarie-1976-1988/" rel="nofollow">sigle ordinarie</a> e un altro sulle <a href="https://log.livellosegreto.it/sigleitaliane/tg2-sigle-speciali-1976-1988" rel="nofollow">sigle speciali</a>. Siamo nel dominio del logo con il grande &#34;2&#34; bianco bordato di rosso e arancione, di grafici come Piero Gratton, Michele Spera e Mario Sasso, e di colonne sonore di Sandro Brugnolini, Michel Colombier e Stanley Clarke.</li>
<li><a href="https://log.livellosegreto.it/sigleitaliane/tg1-1982-1986" rel="nofollow"> Le sigle del Tg1 tra il 1982 e il 1986</a>. Sono tutte varianti di un&#39;unica sigla che riprende il motivo delle onde a quadratini gialli e blu degli ultimi anni &#39;70.</li>
<li><a href="https://log.livellosegreto.it/sigleitaliane/meteo-2/" rel="nofollow">L&#39;articolo riassuntivo sulle sigle di Meteo 2 dal 1976 a oggi</a>, sperando che prima o poi io riesca a scrivere anche gli articoli dettagliati. Per ora, ne ho scritto uno solo.</li>
<li>L&#39;articolo dettagliato (eccolo!) su <a href="https://log.livellosegreto.it/sigleitaliane/meteo-2-sigle-e-grafiche-del-periodo-1976-1984/" rel="nofollow">sigle e grafiche di Meteo 2 del periodo 1976-1984</a>, prima ancora che arrivassero i computer a rivoluzionare le grafiche meteorologiche.</li></ul>

<h2>Progetti per il futuro</h2>

<p>Non sottovalutare le conseguenze della Rete. Vorrei cominciare a togliermi di mezzo i 25 articoli in costruzione per trasformarli in articoli completi, ma so bene che il lavoro su un argomento non è quasi mai definitivo, perché nuove scoperte possono affiorare in qualsiasi momento in rete. Quindi, sì, iniziamo con gli articoli in costruzione, ma qualcosa di nuovo può sempre spuntare all&#39;improvviso.</p>

<p>Alla prossima.</p>

<p>enzo a24</p>
</div>

<table id="tabella-finale">
  <tr>
    <th>Precedente</th>
    <th>Indice</th>
    <th>Successivo</th>
  </tr>
  <tr>
    <td><a href="https://log.livellosegreto.it/sigleitaliane/20260707-aggiornamento-fondamentale" rel="nofollow">Aggiornamento fondamentale di Sigleitaliane</a></td>
    <td><a href="https://log.livellosegreto.it/sigleitaliane/indice-degli-articoli-discorsivi" rel="nofollow">Articoli discorsivi</a></td>
    <td></td>
  </tr>
</table>

<div id="bottoni"><a class="mybutton" href="#blog-title" rel="nofollow">Torna su</a>
<a class="mybutton" href="https://log.livellosegreto.it/sigleitaliane/indice-degli-articoli-discorsivi" rel="nofollow">Articoli discorsivi</a>
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<div id="signature">Se questo articolo esiste e non è in costruzione, allora è stato scritto da <a href="https://log.livellosegreto.it/sigleitaliane/contatti" rel="nofollow">enzoA24</a>.</div>
]]></content:encoded>
      <guid>https://log.livellosegreto.it/sigleitaliane/20260730-migrazione-completata</guid>
      <pubDate>Thu, 30 Jul 2026 09:28:28 +0000</pubDate>
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    <item>
      <title>Meteo 2 / Sigle del periodo 1992-2003</title>
      <link>https://log.livellosegreto.it/sigleitaliane/meteo-2-sigle-del-periodo-1992-2003</link>
      <description>&lt;![CDATA[div id=textboxdiv id=testo&#xA;h1a class=&#34;maintitle&#34; href=&#34;https://log.livellosegreto.it/sigleitaliane/meteo-2-sigle-del-periodo-1992-2003/&#34;Meteo 2 / Sigle del periodo 1992-2003/a/h1&#xA;&#xA;span id=datePrima pubblicazione: 13 aprile 2023/span&#xA;&#xA;div style=&#34;background-color:#e0e0e0; width:90%; text-align:center; padding-top:10px; padding-bottom:5px; padding-left:2px; padding-right;4px; border-style:solid;&#34;h1ARTICOLO IN COSTRUZIONE/h1&#xA;&#xA;pQuesto articolo deve essere ancora completato./p&#xA;pPer la lista completa degli articoli in costruzione, andate a href=&#34;https://log.livellosegreto.it/sigleitaliane/sigleitaliane-inside-articoli-in-costruzione/&#34;qui/a./p/div&#xA;!--more--&#xA;h310a sigla (Tg2 &#34;Meteo, 1992 - 1994?)/h3&#xA;&#xA;h311a sigla (&#34;METEO&#34;, 1995? - 2003)/h3&#xA;&#xA;h312a sigla (&#34;meteo due&#34;, 2003)/h3&#xA;&#xA;/div&#xA;&#xA;table id=tabella-finale&#xA;  tr&#xA;    thPrecedente/th&#xA;    thIndice/th&#xA;    thSuccessivo/th&#xA;  /tr&#xA;  tr&#xA;    tda href=&#34;https://log.livellosegreto.it/sigleitaliane/meteo-2-sigle-e-grafiche-del-periodo-1984-1992/&#34;Meteo 2, 1984-1992/a/td&#xA;    tda href=&#34;https://log.livellosegreto.it/sigleitaliane/meteo-2&#34;Meteo 2/a/td&#xA;    tda href=&#34;https://log.livellosegreto.it/sigleitaliane/bumper-ident-e-promo-rai-2-2003-2010/&#34;Bumper, ident e promo Rai 2, 2003-2010/a/td&#xA;  /tr&#xA;  tr&#xA;    tda href=&#34;https://log.livellosegreto.it/sigleitaliane/eurovisione-1999-presente/&#34;Eurovisione, 1999-presente/a/td&#xA;    tda href=&#34;https://log.livellosegreto.it/sigleitaliane/sigleitaliane-inside-articoli-in-costruzione&#34;Articoli in costruzione/a/td&#xA;    tda href=&#34;https://log.livellosegreto.it/sigleitaliane/meteo-2-sigle-e-grafiche-del-periodo-1984-1992/&#34;Meteo 2, 1984-1992/a/td&#xA;  /tr&#xA;/table &#xA;&#xA;div id=bottonia class=&#34;mybutton&#34; href=#blog-titleTorna su/a&#xA;a class=&#34;mybutton&#34; href=&#34;https://log.livellosegreto.it/sigleitaliane/indice-delle-sigle&#34;Indice delle sigle/a&#xA;a class=&#34;mybutton&#34; href=&#34;https://log.livellosegreto.it/sigleitaliane&#34;Home page/a/div&#xA;/div&#xA;&#xA;div id=&#34;signature&#34;Se questo articolo esiste e non è in costruzione, allora è stato scritto da a href=&#34;https://log.livellosegreto.it/sigleitaliane/contatti&#34;enzoA24/a./div]]&gt;</description>
      <content:encoded><![CDATA[<div id="textbox"><div id="testo">
<h1><a class="maintitle" href="https://log.livellosegreto.it/sigleitaliane/meteo-2-sigle-del-periodo-1992-2003/" rel="nofollow">Meteo 2 / Sigle del periodo 1992-2003</a></h1>

<span id="date">Prima pubblicazione: 13 aprile 2023</span>

<div style="background-color:#e0e0e0; width:90%; text-align:center; padding-top:10px; padding-bottom:5px; padding-left:2px; padding-right;4px; border-style:solid;"><h1>ARTICOLO IN COSTRUZIONE</h1>

<p>Questo articolo deve essere ancora completato.</p>
<p>Per la lista completa degli articoli in costruzione, andate <a href="https://log.livellosegreto.it/sigleitaliane/sigleitaliane-inside-articoli-in-costruzione/" rel="nofollow">qui</a>.</p></div>

<h3>10a sigla (Tg2 &#34;Meteo, 1992 - 1994?)</h3>

<h3>11a sigla (&#34;METEO&#34;, 1995? - 2003)</h3>

<h3>12a sigla (&#34;meteo due&#34;, 2003)</h3>

</div>

<table id="tabella-finale">
  <tr>
    <th>Precedente</th>
    <th>Indice</th>
    <th>Successivo</th>
  </tr>
  <tr>
    <td><a href="https://log.livellosegreto.it/sigleitaliane/meteo-2-sigle-e-grafiche-del-periodo-1984-1992/" rel="nofollow">Meteo 2, 1984-1992</a></td>
    <td><a href="https://log.livellosegreto.it/sigleitaliane/meteo-2" rel="nofollow">Meteo 2</a></td>
    <td><a href="https://log.livellosegreto.it/sigleitaliane/bumper-ident-e-promo-rai-2-2003-2010/" rel="nofollow">Bumper, ident e promo Rai 2, 2003-2010</a></td>
  </tr>
  <tr>
    <td><a href="https://log.livellosegreto.it/sigleitaliane/eurovisione-1999-presente/" rel="nofollow">Eurovisione, 1999-presente</a></td>
    <td><a href="https://log.livellosegreto.it/sigleitaliane/sigleitaliane-inside-articoli-in-costruzione" rel="nofollow">Articoli in costruzione</a></td>
    <td><a href="https://log.livellosegreto.it/sigleitaliane/meteo-2-sigle-e-grafiche-del-periodo-1984-1992/" rel="nofollow">Meteo 2, 1984-1992</a></td>
  </tr>
</table> 

<div id="bottoni"><a class="mybutton" href="#blog-title" rel="nofollow">Torna su</a>
<a class="mybutton" href="https://log.livellosegreto.it/sigleitaliane/indice-delle-sigle" rel="nofollow">Indice delle sigle</a>
<a class="mybutton" href="https://log.livellosegreto.it/sigleitaliane" rel="nofollow">Home page</a></div>
</div>

<div id="signature">Se questo articolo esiste e non è in costruzione, allora è stato scritto da <a href="https://log.livellosegreto.it/sigleitaliane/contatti" rel="nofollow">enzoA24</a>.</div>
]]></content:encoded>
      <guid>https://log.livellosegreto.it/sigleitaliane/meteo-2-sigle-del-periodo-1992-2003</guid>
      <pubDate>Wed, 29 Jul 2026 14:10:02 +0000</pubDate>
    </item>
    <item>
      <title>Meteo 2 / Sigle e grafiche del periodo 1984-1992</title>
      <link>https://log.livellosegreto.it/sigleitaliane/meteo-2-sigle-e-grafiche-del-periodo-1984-1992</link>
      <description>&lt;![CDATA[div id=textboxdiv id=testo&#xA;h1a class=&#34;maintitle&#34; href=&#34;https://log.livellosegreto.it/sigleitaliane/meteo-2-sigle-e-grafiche-del-periodo-1984-1992&#34;Meteo 2 / Sigle e grafiche del periodo 1984-1992/a/h1&#xA;&#xA;span id=datePrima pubblicazione: 13 aprile 2023/span&#xA;&#xA;div style=&#34;background-color:#e0e0e0; width:90%; text-align:center; padding-top:10px; padding-bottom:5px; padding-left:2px; padding-right;4px; border-style:solid;&#34;h1ARTICOLO IN COSTRUZIONE/h1&#xA;&#xA;pQuesto articolo deve essere ancora completato./p&#xA;pPer la lista completa degli articoli in costruzione, andate a href=&#34;https://log.livellosegreto.it/sigleitaliane/sigleitaliane-inside-articoli-in-costruzione/&#34;qui/a./p/div&#xA;!--more--&#xA;h35a grafica (&#34;Meteo Due&#34;, 1984-85)/h3&#xA;&#xA;h36a grafica (&#34;Meteo Due&#34;, 1985-1987)/h3&#xA;&#xA;h37a grafica (&#34;Meteo 2&#34;, 1987-1988)/h3&#xA;&#xA;h38a grafica (Tg2 &#34;Meteo&#34;, 1988-1990)/h3&#xA;&#xA;h39a grafica (Tg2 &#34;Meteo&#34;, 1990-1992)/h3&#xA;/div&#xA;&#xA;table id=tabella-finale&#xA;  tr&#xA;    thPrecedente/th&#xA;    thIndice/th&#xA;    thSuccessivo/th&#xA;  /tr&#xA;  tr&#xA;    tda href=&#34;https://log.livellosegreto.it/sigleitaliane/meteo-2-sigle-e-grafiche-del-periodo-1976-1984/&#34;Meteo 2, 1976-1984/a/td&#xA;    tda href=&#34;https://log.livellosegreto.it/sigleitaliane/meteo-2&#34;Meteo 2/a/td&#xA;    tda href=&#34;https://log.livellosegreto.it/sigleitaliane/meteo-2-sigle-del-periodo-1992-2003/&#34;Meteo 2, 1992-2003/a/td&#xA;  /tr&#xA;  tr&#xA;    tda href=&#34;https://log.livellosegreto.it/sigleitaliane/meteo-2-sigle-del-periodo-1992-2003/&#34;Meteo 2, 1992-2003/a/td&#xA;    tda href=&#34;https://log.livellosegreto.it/sigleitaliane/sigleitaliane-inside-articoli-in-costruzione&#34;Articoli in costruzione/a/td&#xA;    tda href=&#34;https://log.livellosegreto.it/sigleitaliane/meteo-3/&#34;Meteo 3/a/td&#xA;  /tr&#xA;/table &#xA;&#xA;div id=bottonia class=&#34;mybutton&#34; href=#blog-titleTorna su/a&#xA;a class=&#34;mybutton&#34; href=&#34;https://log.livellosegreto.it/sigleitaliane/indice-delle-sigle&#34;Indice delle sigle/a&#xA;a class=&#34;mybutton&#34; href=&#34;https://log.livellosegreto.it/sigleitaliane&#34;Home page/a/div&#xA;/div&#xA;&#xA;div id=&#34;signature&#34;Se questo articolo esiste e non è in costruzione, allora è stato scritto da a href=&#34;https://log.livellosegreto.it/sigleitaliane/contatti&#34;enzoA24/a./div]]&gt;</description>
      <content:encoded><![CDATA[<div id="textbox"><div id="testo">
<h1><a class="maintitle" href="https://log.livellosegreto.it/sigleitaliane/meteo-2-sigle-e-grafiche-del-periodo-1984-1992" rel="nofollow">Meteo 2 / Sigle e grafiche del periodo 1984-1992</a></h1>

<span id="date">Prima pubblicazione: 13 aprile 2023</span>

<div style="background-color:#e0e0e0; width:90%; text-align:center; padding-top:10px; padding-bottom:5px; padding-left:2px; padding-right;4px; border-style:solid;"><h1>ARTICOLO IN COSTRUZIONE</h1>

<p>Questo articolo deve essere ancora completato.</p>
<p>Per la lista completa degli articoli in costruzione, andate <a href="https://log.livellosegreto.it/sigleitaliane/sigleitaliane-inside-articoli-in-costruzione/" rel="nofollow">qui</a>.</p></div>

<h3>5a grafica (&#34;Meteo Due&#34;, 1984-85)</h3>

<h3>6a grafica (&#34;Meteo Due&#34;, 1985-1987)</h3>

<h3>7a grafica (&#34;Meteo 2&#34;, 1987-1988)</h3>

<h3>8a grafica (Tg2 &#34;Meteo&#34;, 1988-1990)</h3>

<h3>9a grafica (Tg2 &#34;Meteo&#34;, 1990-1992)</h3>
</div>

<table id="tabella-finale">
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    <td><a href="https://log.livellosegreto.it/sigleitaliane/meteo-2-sigle-e-grafiche-del-periodo-1976-1984/" rel="nofollow">Meteo 2, 1976-1984</a></td>
    <td><a href="https://log.livellosegreto.it/sigleitaliane/meteo-2" rel="nofollow">Meteo 2</a></td>
    <td><a href="https://log.livellosegreto.it/sigleitaliane/meteo-2-sigle-del-periodo-1992-2003/" rel="nofollow">Meteo 2, 1992-2003</a></td>
  </tr>
  <tr>
    <td><a href="https://log.livellosegreto.it/sigleitaliane/meteo-2-sigle-del-periodo-1992-2003/" rel="nofollow">Meteo 2, 1992-2003</a></td>
    <td><a href="https://log.livellosegreto.it/sigleitaliane/sigleitaliane-inside-articoli-in-costruzione" rel="nofollow">Articoli in costruzione</a></td>
    <td><a href="https://log.livellosegreto.it/sigleitaliane/meteo-3/" rel="nofollow">Meteo 3</a></td>
  </tr>
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<a class="mybutton" href="https://log.livellosegreto.it/sigleitaliane/indice-delle-sigle" rel="nofollow">Indice delle sigle</a>
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      <guid>https://log.livellosegreto.it/sigleitaliane/meteo-2-sigle-e-grafiche-del-periodo-1984-1992</guid>
      <pubDate>Wed, 29 Jul 2026 13:55:42 +0000</pubDate>
    </item>
    <item>
      <title>Meteo 2 / Sigle e grafiche del periodo 1976-1984</title>
      <link>https://log.livellosegreto.it/sigleitaliane/meteo-2-sigle-e-grafiche-del-periodo-1976-1984</link>
      <description>&lt;![CDATA[div id=textboxdiv id=testo&#xA;h1a class=&#34;maintitle&#34; href=&#34;https://log.livellosegreto.it/sigleitaliane/meteo-2-sigle-e-grafiche-del-periodo-1976-1984/&#34;Meteo 2 / Sigle e grafiche del periodo 1976-1984/a/h1&#xA;&#xA;span id=datePrima pubblicazione: 13 aprile 2023/span&#xA;&#xA;pQuesta pagina è dedicata alle sigle e le grafiche di a href=&#34;https://log.livellosegreto.it/sigleitaliane/meteo-2/&#34;Meteo 2/a del periodo 1976-1984./p&#xA;&#xA;h2Le sigle e le grafiche/h2&#xA;&#xA;pIn questi anni, le sigle sono generalmente cartelli statici, oppure con piccoli dettagli in movimento. Il bollettino meteo in s&amp;eacute;, in generale, non usa animazioni, ma cartine geografiche e grafici ripresi dal vivo. L&#39;unica eccezione è la grafica del periodo 1977-1978, che rende il meteo un lungo cartone animato di circa 1 minuto./p&#xA;&#xA;pLa rubrica meteo di Rai 2, in questi anni, ha genericamente il nome &#34;Il tempo&#34;, seguito da un&#39;eventuale specificazione. Esistono numerose varianti: la più comune e la più longeva è &#34;Il tempo domani&#34;. Nei primi anni &#39;80, poi, sono esistite le varianti &#34;Il tempo questa settimana&#34; e &#34;Il tempo sabato e domenica&#34;./p&#xA;&#xA;pAbbiamo trovato quattro sigle del periodo 1978-1984, ma sappiamo che potrebbero essercene anche altre. Se trovate qualcosa di nuovo, a href=&#34;https://log.livellosegreto.it/sigleitaliane/contatti/&#34;fateci sapere/a./p&#xA;!--more--&#xA;h31a sigla (&#34;IL TEMPO&#34;, 1976-?)/h3&#xA;&#xA;pemstrongTipo di sigla:/strong/em Cartello statico d&#39;apertura del Meteo del Tg2, in bianco e nero./p&#xA;&#xA;pemstrongDescrizione breve:/strong/em Una mano regge un sole stilizzato./p&#xA;&#xA;pemstrongPeriodo:/strong/em 1976, forse anche 1977 ma non abbiamo prove./p&#xA;&#xA;pemstrongAutore:/strong/em Il logo del Tg2 è di Piero Gratton, mentre non sappiamo chi abbia disegnato il resto della sigla. Per maggiori dettagli su questo logo del Tg2, leggete l&#39;articolo sulle a href=&#34;https://log.livellosegreto.it/sigleitaliane/tg2-sigle-ordinarie-1976-1988/&#34;sigle ordinarie del Tg2 tra il 1976 e il 1988/a./p&#xA;&#xA;pemstrongSoprannomi:/strong/em &#34;Prima sigla di Meteo 2&#34;/p&#xA;&#xA;pPotete vedere questa sigla su Youtube a class=&#34;esterno&#34; href=&#34;https://youtu.be/rgs4mnNiYOc&#34;qui/a.&#xA;&#xA;h4DESCRIZIONE/h4&#xA;&#xA;pLa sigla d&#39;apertura è un cartello statico in bianco e nero, ambientata su uno sfondo strongNERO/strong. Nella parte sinistra, vediamo una mano che stringe tra il pollice e l&#39;indice l&#39;immagine di un sole sorridente. In basso, al centro, compare il titolo &#34;IL TEMPO&#34;, in caratteri BIANCHI tutti maiuscoli. Nell&#39;angolo in alto a destra, è presente un piccolo logo del Tg2 nello stile dell&#39;epoca, cioè un &#34;2&#34; BIANCO, circondato da tre giri di strisce con diverse sfumature di strongspan style=&#34;color: #808080;&#34;GRIGIO/span/strong. (Nel logo a colori, usato nei telegiornali dopo il 1977, le strisce erano rosse, arancioni e gialle.)/p&#xA;&#xA;h4ALTRE INFORMAZIONI/h4&#xA;&#xA;pemstrongColonna sonora:/strong/em Brevissimo brano di pianoforte (irriconoscibile per noi)./p&#xA;&#xA;pemstrongDisponibilità:/strong/em Estinta. In rete gira una sola registrazione della sigla./p&#xA;&#xA;pemstrongFattore spavento:/strong/em Medio./p&#xA;&#xA;h32a grafica (&#34;il tempo domani&#34;, 1977?-1978?)/h3&#xA;&#xA;pemstrongTipo di sigla:/strong/em Sigla e grafica delle previsioni del tempo della Rete 2, a colori./p&#xA;&#xA;pemstrongDescrizione breve:/strong/em L&#39;immagine di una casa giocattolo apre e chiude un cartone animato che mostra le previsioni del tempo./p&#xA;&#xA;pemstrongPeriodo:/strong/em 1977-1978 (date stimate)/p&#xA;&#xA;pemstrongAutore:/strong/em Il logo del Tg2, la sigla (e probabilmente anche l&#39;animazione delle previsioni del tempo vere e proprie) sono di Piero Gratton. Sul vecchio sito di Piero Gratton, ora a class=&#34;esterno&#34; href=&#34;https://web.archive.org/web/20100717034054/http://www.grattongraphics.com/component/homeit.html&#34;archiviato/a, &amp;egrave; possibile vedere la registrazione di un&#39;intera edizione (dura 1 minuto)./p&#xA;&#xA;pSoprannomi: &#34;Il Tempo Domani&#34; (soprannome condiviso con la sigla successiva), &#34;La prima sigla del &#34;Tempo Domani&#34;./p&#xA;&#xA;h4DESCRIZIONE/h4&#xA;&#xA;h5Sigla d&#39;apertura/h5&#xA;&#xA;pVediamo su uno sfondo strongNERO/strong, nella parte in basso a sinistra della visuale, la sagoma di un albero strongspan style=&#34;color: #008000;&#34;VERDE/span/strong e strongspan style=&#34;color: #3366ff;&#34;AZZURRA/span/strong. In primo piano, davanti all&#39;albero, c&#39;è una casa giocattolo BIANCA, col tetto strongspan style=&#34;color: #ff0000;&#34;ROSSO/span/strong, una finestrella, un balcone, una porticina a due ante strongspan style=&#34;color: #993300;&#34;MARRONI/span/strong. A fianco alla porta, c&#39;è una parete BIANCA che mostra il logo del Tg2 dell&#39;epoca: un grande &#34;2&#34; BIANCO circondato da bande colorate strongspan style=&#34;color: #ff0000;&#34;ROSSE/span/strong, strongspan style=&#34;color: #ff6600;&#34;ARANCIONI/span/strong e strongspan style=&#34;color: #ff9900;&#34;GIALLE/span/strong. La porta i apre mostrando due omini su un&#39;asta orizzontale che gira continuamente a sinistra e a destra, mentre dal comignolo della casa esce una nuvola di fumo BIANCO contenente le parole &#34;strongspan style=&#34;color: #000000;&#34;il tempo domani/span/strong&#34;, in nero./p&#xA;&#xA;pCon uno stacco netto, si passa alla seconda parte della sigla. Vediamo sullo sfondo un cielo strongspan style=&#34;color: #3366ff;&#34;AZZURRO/span/strong con nuvole BIANCHE, mentre, in primo piano, un aviatore con un cappello strongspan style=&#34;color: #993300;&#34;MARRONE/span/strong e una sciarpetta strongspan style=&#34;color: #008000;&#34;TRI/span/strongCOLstrongspan style=&#34;color: #ff0000;&#34;ORE/span/strong pilota un aereo strongspan style=&#34;color: #808000;&#34;VERDE/span/strong. L&#39;aereo s&#39;infila dentro una nuvola, su cui c&#39;è scritto &#34;strongspan style=&#34;color: #000000;&#34;SU INFORMAZIONI DEL servizio meteorologico dell&#39;aeronautica/span/strong&#34;, in nero./p&#xA;&#xA;h5Grafica del meteo/h5&#xA;&#xA;pIl bollettino meteo vero e proprio non &amp;egrave; altro che un breve cartone animato di circa 30 secondi, ambientato su uno sfondo strongspan style=&#34;color: #3366ff;&#34;AZZURRO/span/strong. In video compare con uno zoom all&#39;indietro la sagoma dell&#39;Italia, in VERDE, con un grande spessore, e con le Alpi e gli Appennini rappresentate da tante piccole montagne stilizzate. Sulla sagoma dell&#39;Italia, compaiono con diversi effetti simboli meteorologici --come ad esempio soli GIALLI o nuvole GRIGIE-- che descrivono visivamente la situazione del tempo, illustrata da una voce fuori campo./p&#xA;&#xA;pI simboli non hanno i disegni minimali che siamo abituati a vedere nelle previsioni del tempo odierne, ma sono molto elaborati. Ad esempio, il simbolo del sole ha un volto umano sorridente, mentre le nuvole non sono tutte uguali. Il simbolo dell&#39;aumento o della diminuzione della temperatura è il disegno di un uomo che indica con il dito indice un termometro a colonnina, con il livello del mercurio che sale o scende, a seconda del caso. Il vento è indicato dall&#39;immagine di Eolo che soffia sulle zone colpite, oppure da girandole di diversi colori che ruotano vorticosamente./p&#xA;&#xA;h5Sigla di chiusura/h5&#xA;&#xA;pLa sigla di chiusura mostra la stessa casetta che si vedeva nella sigla d&#39;apertura, ma senza la nuvola di fumo che esce dal comignolo. All&#39;inizio, la porta della casa è aperta e, dietro di essa, si vedono gli due stessi omini della sigla d&#39;apertura. Successivamente, la porta si chiude e la sigla finisce./p&#xA;&#xA;h4ALTRE INFORMAZIONI/h4&#xA;&#xA;h5Colonna sonora/h5&#xA;&#xA;pLa colonna sonora è un brano strumentale chiamato emEye Level/em, di Jack Trombey (pseudonimo di a class=&#34;esterno&#34; href=&#34;https://it.wikipedia.org/wiki/JanStoeckart&#34;Jan Stoeckart/a). Il brano accompagna l&#39;intera rubrica meteo senza interruzioni./p&#xA;&#xA;pemEye Level/em è un brano famoso in tutto il mondo perché è incluso nella colonna sonora della serie TV britannica emVan der Valk/em. Tuttavia, la versione che si sente durante il meteo della Rete 2 è una rara versione elettronica completamente diversa da quella orchestrale più conosciuta./p&#xA;&#xA;pLa versione di emEye Level/em usata per il meteo di Rai 2 è inclusa nell&#39;album emOrchestral No. 1/em di Jack Trombey, dell&#39;etichetta De Wolfe./p&#xA;&#xA;h5Disponibilità:/h5&#xA;&#xA;pEstinta. Le poche registrazioni che girano si contano sulle dita di una mano./p&#xA;&#xA;h5Fattore Spavento:/h5&#xA;&#xA;pNullo./p&#xA;&#xA;h4Note/h4&#xA;ulliQuesto è forse il primo esempio nella storia della TV italiana di una rubrica meteo completamente animata, senza riprese dallo studio./li&#xA;liPotrebbe essere anche il primo esempio in Italia di una rubrica meteo col sottofondo musicale./li&#xA;liSu alcuni forum e comunità di appassionati di TV anni &#39;70, si parla anche di rubriche meteorologiche della Rete 2 del periodo 1977-1978 condotte in studio da annunciatrici o ufficiali dell&#39;Aeronautica. Non avendo in archivio registrazioni che ci permettano di controllare, per ora non scriviamo niente sul tema./li/ul&#xA;&#xA;h33a sigla (&#34;Il Tempo Domani, 1979?-1984)/h3&#xA;&#xA;pemstrongTipo di sigla:/strong/em Sigla delle previsioni del tempo a breve termine della Rete 2./p&#xA;&#xA;pemstrongDescrizione breve:/strong/em Alba su a class=&#34;esterno&#34; href=&#34;https://it.wikipedia.org/wiki/PalombaraSabina&#34;Palombara Sabina/a./p&#xA;&#xA;pemstrongPeriodo:/strong/em Dai primi giorni del 1979 fino al 1983 o al 1984. (stima)/p&#xA;&#xA;pemstrongAutore:/strong/em Sconosciuto./p&#xA;&#xA;pemstrongSoprannomi: /strong/em&#34;Il tempo domani 1979&#34; e simili./p&#xA;&#xA;pPotete vedere questa sigla su Youtube a class=&#34;esterno&#34; href=&#34;https://youtu.be/afaCxVHUMn0&#34;qui/a./p&#xA;&#xA;h4DESCRIZIONE/h4&#xA;&#xA;h5Sigla d&#39;apertura/h5&#xA;&#xA;pLa sigla d&#39;apertura mostra un time-lapse di un&#39;alba riflessa sulle costruzioni del centro storico di Palombara Sabina (provincia di Roma, oggi Città Metropolitana di Roma Capitale), ripreso dal basso verso l&#39;alto, col castello bene in vista nella parte centrale della visuale. L&#39;immagine iniziale, molto buia, si schiarisce a poco a poco da sinistra verso destra mostrando un cielo strongspan style=&#34;color: #3366ff;&#34;AZZURRO/span/strong con nuvole strongspan style=&#34;color: #808080;&#34;GRIGIE/span/strong in movimento nella parte alta e, poco più in basso, le costruzioni del centro di Palombara. Nella parte bassa della visuale, c&#39;è una scritta sovrimpressa BIANCA che dice &#34;IL TEMPO DOMANI&#34;, in caratteri molto semplici durante i primi giorni di trasmissione, e in caratteri più elaborati negli anni successivi./p&#xA;&#xA;h5Sigla di chiusura/h5&#xA;&#xA;pLa sigla di chiusura è un cartello statico in cui si vede una ripresa della Terra dallo spazio, su uno sfondo strongspan style=&#34;color: #000000;&#34;NERO/span/strong. Nella parte bassa della visuale c&#39;è la didascalia BIANCA: &#34;su informazioni del servizio meteorologico dell&#39;aeronautica&#34;./p&#xA;&#xA;h4ALTRE INFORMAZIONI/h4&#xA;&#xA;h5Colonna sonora/h5&#xA;&#xA;pLa colonna sonora è emPark Avenue/em dell&#39;Orchestra Walter Rizzati. Il brano accompagna l&#39;intera trasmissione senza interruzioni./p&#xA;&#xA;pIl brano è anche uscito in un singolo nel 1981, per l&#39;etichetta Duse. La copertina del 45 giri, come si evince da molte foto che si trovano su Internet, era un disegno che raffigurava proprio il paese di Palombara Sabina, esattamente come nella sigla d&#39;apertura di &#34;Il tempo domani&#34;./p&#xA;&#xA;h5Disponibilità:/h5&#xA;&#xA;pMedia. Le registrazioni sono apparse in rete in numero relativamente alto a partire dagli anni 2010 in poi./p&#xA;&#xA;h5Fattore Spavento: /h5&#xA;pZero./p&#xA;&#xA;h4Note/h4&#xA;ulliDurante gli anni 1979 e 1980, &#34;Il tempo domani&#34; usa un particolarissimo stile per esporre le previsioni del tempo: mentre una voce fuori campo illustra la situazione, una ragazza la traduce in disegni tracciando velocemente simboli meteorologici su una lavagna trasparente con la carta dell&#39;Italia. Dal 1981 in poi, invece, la rubrica mostra solamente cartine dell&#39;Italia preparate in anticipo, di colori diversi a seconda dello scopo, senza riprendere persone in video./li&#xA;liDurante i primi anni &#39;80, questa sigla era riservata alle previsioni del tempo a breve termine, cioè per il giorno stesso o per il giorno immediatamente successivo. Il lunedì e il venerdì andavano in onda invece altre rubriche meteorologiche con le previsioni del tempo a più giorni. Precisamente, il lunedì andava in onda &#34;Il tempo questa settimana&#34;, mentre il venerdì andava in onda &#34;Il tempo sabato e domenica&#34;. Queste rubriche avevano una sigla diversa, che sarà trattata nella prossima sezione./li/ul&#xA;&#xA;h34a sigla (&#34;Il Tempo - Questa Settimana / Sabato e Domenica&#34;, 1981?-1982?)/h3&#xA;&#xA;pemstrongTipo di sigla:/strong/em Sigla per le previsioni del tempo a medio termine sulla Rete 2./p&#xA;&#xA;pemstrongDescrizione breve:/strong/em Cartello statico con disegni dell&#39;Italia, del sole e del mare e didascalia &#34;Il Tempo&#34;./p&#xA;&#xA;pemstrongPeriodo:/strong/em 1981-1982 (stimato)/p&#xA;&#xA;pemstrongAutore:/strong/em Sconosciuto/p&#xA;&#xA;pemstrongSoprannomi:/strong/em &#34;Il tempo questa settimana&#34;, &#34;Il tempo sabato e domenica&#34;./p&#xA;&#xA;pNOTA del 29 luglio 2026: al momento questa sigla &amp;egrave; introvabile su Internet./p&#xA;&#xA;h4DESCRIZIONE/h4&#xA;&#xA;h5Sigla d&#39;apertura/h5&#xA;&#xA;pLa sigla d&#39;apertura è un cartello statico con uno sfondo BIANCO. Nella parte alta, c&#39;è un sole strongspan style=&#34;color: #ff9900;&#34;GIALLO/span/strong sorridente, mentre nella parte bassa c&#39;è il disegno di alcune onde del mare strongspan style=&#34;color: #3366ff;&#34;AZZURRE/span/strong. In primo piano, vediamo a sinistra una carta dell&#39;Italia strongspan style=&#34;color: #ff9900;&#34;GIALLA/span/strong con lo spessore strongspan style=&#34;color: #000000;&#34;NERO/span/strong, mentre a destra ci sono le parole &#34;strongspan style=&#34;color: #ff0000;&#34;Il Tempo/span/strong&#34;, scritte in grandi caratteri corsivi rossi. Sotto la scritta il tempo, c&#39;è una didascalia in nero che mostra le parole &#34;strongspan style=&#34;color: #000000;&#34;QUESTA SETTIMANA/span/strong&#34; oppure &#34;strongspan style=&#34;color: #000000;&#34;SABATO E DOMENICA/span/strong&#34;, a seconda del caso./p&#xA;&#xA;h5Sigla di chiusura/h5&#xA;&#xA;pLa sigla di chiusura mostra due satelliti strongspan style=&#34;color: #3366ff;&#34;AZZURRI/span/strong nello spazio strongspan style=&#34;color: #000000;&#34;NERO/span/strong, mentre compare la didascalia BIANCA&#34;su informazioni del servizio meteorologico dell&#39;aeronautica&#34;. A volte, può essere presente un&#39;ulteriore didascalia strongspan style=&#34;color: #ff9900;&#34;GIALLA/span/strong con il nome dell&#39;ufficiale dell&#39;Aeronautica che ha elaborato i dati./p&#xA;&#xA;h4ALTRE INFORMAZIONI/h4&#xA;&#xA;pemstrongColonna sonora /strong/emstrong(span style=&#34;color: #ff0000;&#34;Aggiornamento 11-10-2023/span)/strongemstrong:/strong/em Un estratto del brano emShopping au Boulevard/em di Jean-Pierre Posit, alias di Claudio Gizzi (a class=&#34;esterno&#34; href=&#34;https://it.wikipedia.org/wiki/ClaudioGizzi&#34;Wikipedia/a). Il brano è contenuto nell&#39;album emMagie d&#39;Amour/em (1980) e fa sia da sigla sia da sottofondo per l&#39;intera durata della rubrica./p&#xA;&#xA;pemstrongDisponibilità:/strong/em Media-rara./p&#xA;&#xA;pemstrongFattore Spavento:/strong/em Zero./p&#xA;&#xA;h4Note/h4&#xA;ulliCome si evince dalle didascalie nella sigla d&#39;apertura e dai commenti della voce fuori campo che conduce la trasmissione, verosimilmente il programma andava in onda di lunedì e venerdì. Il lunedì venivano presentate le previsioni per la settimana a venire, mentre il venerdì era la volta delle previsioni per il fine settimana./li&#xA;liQuesta rubrica fa uso di carte del tempo e di grafici molto più elaborati rispetto a tutte le rubriche precedenti./li/ul&#xA;&#xA;h2Sviluppi successivi/h2&#xA;&#xA;pDal 1984 in poi, le previsioni del tempo su Rai 2 assumono il nome &#34;Meteo Due&#34; e vanno in onda in una veste completamente computerizzata. Per i dettagli del periodo immediatamente successivo, vi rimandiamo all&#39;articolo a href=&#34;https://log.livellosegreto.it/sigleitaliane/meteo-2-sigle-e-grafiche-del-periodo-1984-1992/&#34;Meteo 2 / Sigle e grafiche del periodo 1984-1992/a./p/div&#xA;&#xA;table id=tabella-finale&#xA;  tr&#xA;    thPrecedente/th&#xA;    thIndice/th&#xA;    thSuccessivo/th&#xA;  /tr&#xA;  tr&#xA;    td/td&#xA;    tda href=&#34;https://log.livellosegreto.it/sigleitaliane/meteo-2&#34;Meteo 2/a/td&#xA;    tda href=&#34;https://log.livellosegreto.it/sigleitaliane/meteo-2-sigle-e-grafiche-del-periodo-1984-1992/&#34;Meteo 2, 1984-1992/a/td&#xA;  /tr&#xA;/table &#xA;&#xA;div id=bottonia class=&#34;mybutton&#34; href=#blog-titleTorna su/a&#xA;a class=&#34;mybutton&#34; href=&#34;https://log.livellosegreto.it/sigleitaliane/indice-delle-sigle&#34;Indice delle sigle/a&#xA;a class=&#34;mybutton&#34; href=&#34;https://log.livellosegreto.it/sigleitaliane&#34;Home page/a/div&#xA;/div&#xA;&#xA;div id=&#34;signature&#34;Se questo articolo esiste e non è in costruzione, allora è stato scritto da a href=&#34;https://log.livellosegreto.it/sigleitaliane/contatti&#34;enzoA24/a./div]]&gt;</description>
      <content:encoded><![CDATA[<div id="textbox"><div id="testo">
<h1><a class="maintitle" href="https://log.livellosegreto.it/sigleitaliane/meteo-2-sigle-e-grafiche-del-periodo-1976-1984/" rel="nofollow">Meteo 2 / Sigle e grafiche del periodo 1976-1984</a></h1>

<span id="date">Prima pubblicazione: 13 aprile 2023</span>

<p>Questa pagina è dedicata alle sigle e le grafiche di <a href="https://log.livellosegreto.it/sigleitaliane/meteo-2/" rel="nofollow">Meteo 2</a> del periodo 1976-1984.</p>

<h2>Le sigle e le grafiche</h2>

<p>In questi anni, le sigle sono generalmente cartelli statici, oppure con piccoli dettagli in movimento. Il bollettino meteo in sé, in generale, non usa animazioni, ma cartine geografiche e grafici ripresi dal vivo. L&#39;unica eccezione è la grafica del periodo 1977-1978, che rende il meteo un lungo cartone animato di circa 1 minuto.</p>

<p>La rubrica meteo di Rai 2, in questi anni, ha genericamente il nome &#34;Il tempo&#34;, seguito da un&#39;eventuale specificazione. Esistono numerose varianti: la più comune e la più longeva è &#34;Il tempo domani&#34;. Nei primi anni &#39;80, poi, sono esistite le varianti &#34;Il tempo questa settimana&#34; e &#34;Il tempo sabato e domenica&#34;.</p>

<p>Abbiamo trovato quattro sigle del periodo 1978-1984, ma sappiamo che potrebbero essercene anche altre. Se trovate qualcosa di nuovo, <a href="https://log.livellosegreto.it/sigleitaliane/contatti/" rel="nofollow">fateci sapere</a>.</p>

<h3>1a sigla (&#34;IL TEMPO&#34;, 1976-?)</h3>

<p><em><strong>Tipo di sigla:</strong></em> Cartello statico d&#39;apertura del Meteo del Tg2, in bianco e nero.</p>

<p><em><strong>Descrizione breve:</strong></em> Una mano regge un sole stilizzato.</p>

<p><em><strong>Periodo:</strong></em> 1976, forse anche 1977 ma non abbiamo prove.</p>

<p><em><strong>Autore:</strong></em> Il logo del Tg2 è di Piero Gratton, mentre non sappiamo chi abbia disegnato il resto della sigla. Per maggiori dettagli su questo logo del Tg2, leggete l&#39;articolo sulle <a href="https://log.livellosegreto.it/sigleitaliane/tg2-sigle-ordinarie-1976-1988/" rel="nofollow">sigle ordinarie del Tg2 tra il 1976 e il 1988</a>.</p>

<p><em><strong>Soprannomi:</strong></em> &#34;Prima sigla di Meteo 2&#34;</p>

<p>Potete vedere questa sigla su Youtube <a class="esterno" href="https://youtu.be/rgs4mnNiYOc" rel="nofollow">qui</a>.

<h4>DESCRIZIONE</h4>

<p>La sigla d&#39;apertura è un cartello statico in bianco e nero, ambientata su uno sfondo <strong>NERO</strong>. Nella parte sinistra, vediamo una mano che stringe tra il pollice e l&#39;indice l&#39;immagine di un sole sorridente. In basso, al centro, compare il titolo &#34;IL TEMPO&#34;, in caratteri BIANCHI tutti maiuscoli. Nell&#39;angolo in alto a destra, è presente un piccolo logo del Tg2 nello stile dell&#39;epoca, cioè un &#34;2&#34; BIANCO, circondato da tre giri di strisce con diverse sfumature di <strong><span style="color: #808080;">GRIGIO</span></strong>. (Nel logo a colori, usato nei telegiornali dopo il 1977, le strisce erano rosse, arancioni e gialle.)</p>

<h4>ALTRE INFORMAZIONI</h4>

<p><em><strong>Colonna sonora:</strong></em> Brevissimo brano di pianoforte (irriconoscibile per noi).</p>

<p><em><strong>Disponibilità:</strong></em> Estinta. In rete gira una sola registrazione della sigla.</p>

<p><em><strong>Fattore spavento:</strong></em> Medio.</p>

<h3>2a grafica (&#34;il tempo domani&#34;, 1977?-1978?)</h3>

<p><em><strong>Tipo di sigla:</strong></em> Sigla e grafica delle previsioni del tempo della Rete 2, a colori.</p>

<p><em><strong>Descrizione breve:</strong></em> L&#39;immagine di una casa giocattolo apre e chiude un cartone animato che mostra le previsioni del tempo.</p>

<p><em><strong>Periodo:</strong></em> 1977-1978 (date stimate)</p>

<p><em><strong>Autore:</strong></em> Il logo del Tg2, la sigla (e probabilmente anche l&#39;animazione delle previsioni del tempo vere e proprie) sono di Piero Gratton. Sul vecchio sito di Piero Gratton, ora <a class="esterno" href="https://web.archive.org/web/20100717034054/http://www.grattongraphics.com/component/home_it.html" rel="nofollow">archiviato</a>, è possibile vedere la registrazione di un&#39;intera edizione (dura 1 minuto).</p>

<p>Soprannomi: &#34;Il Tempo Domani&#34; (soprannome condiviso con la sigla successiva), &#34;La prima sigla del &#34;Tempo Domani&#34;.</p>

<h4>DESCRIZIONE</h4>

<h5>Sigla d&#39;apertura</h5>

<p>Vediamo su uno sfondo <strong>NERO</strong>, nella parte in basso a sinistra della visuale, la sagoma di un albero <strong><span style="color: #008000;">VERDE</span></strong> e <strong><span style="color: #3366ff;">AZZURRA</span></strong>. In primo piano, davanti all&#39;albero, c&#39;è una casa giocattolo BIANCA, col tetto <strong><span style="color: #ff0000;">ROSSO</span></strong>, una finestrella, un balcone, una porticina a due ante <strong><span style="color: #993300;">MARRONI</span></strong>. A fianco alla porta, c&#39;è una parete BIANCA che mostra il logo del Tg2 dell&#39;epoca: un grande &#34;2&#34; BIANCO circondato da bande colorate <strong><span style="color: #ff0000;">ROSSE</span></strong>, <strong><span style="color: #ff6600;">ARANCIONI</span></strong> e <strong><span style="color: #ff9900;">GIALLE</span></strong>. La porta i apre mostrando due omini su un&#39;asta orizzontale che gira continuamente a sinistra e a destra, mentre dal comignolo della casa esce una nuvola di fumo BIANCO contenente le parole &#34;<strong><span style="color: #000000;">il tempo domani</span></strong>&#34;, in nero.</p>

<p>Con uno stacco netto, si passa alla seconda parte della sigla. Vediamo sullo sfondo un cielo <strong><span style="color: #3366ff;">AZZURRO</span></strong> con nuvole BIANCHE, mentre, in primo piano, un aviatore con un cappello <strong><span style="color: #993300;">MARRONE</span></strong> e una sciarpetta <strong><span style="color: #008000;">TRI</span></strong>COL<strong><span style="color: #ff0000;">ORE</span></strong> pilota un aereo <strong><span style="color: #808000;">VERDE</span></strong>. L&#39;aereo s&#39;infila dentro una nuvola, su cui c&#39;è scritto &#34;<strong><span style="color: #000000;">SU INFORMAZIONI DEL servizio meteorologico dell&#39;aeronautica</span></strong>&#34;, in nero.</p>

<h5>Grafica del meteo</h5>

<p>Il bollettino meteo vero e proprio non è altro che un breve cartone animato di circa 30 secondi, ambientato su uno sfondo <strong><span style="color: #3366ff;">AZZURRO</span></strong>. In video compare con uno zoom all&#39;indietro la sagoma dell&#39;Italia, in VERDE, con un grande spessore, e con le Alpi e gli Appennini rappresentate da tante piccole montagne stilizzate. Sulla sagoma dell&#39;Italia, compaiono con diversi effetti simboli meteorologici --come ad esempio soli GIALLI o nuvole GRIGIE-- che descrivono visivamente la situazione del tempo, illustrata da una voce fuori campo.</p>

<p>I simboli non hanno i disegni minimali che siamo abituati a vedere nelle previsioni del tempo odierne, ma sono molto elaborati. Ad esempio, il simbolo del sole ha un volto umano sorridente, mentre le nuvole non sono tutte uguali. Il simbolo dell&#39;aumento o della diminuzione della temperatura è il disegno di un uomo che indica con il dito indice un termometro a colonnina, con il livello del mercurio che sale o scende, a seconda del caso. Il vento è indicato dall&#39;immagine di Eolo che soffia sulle zone colpite, oppure da girandole di diversi colori che ruotano vorticosamente.</p>

<h5>Sigla di chiusura</h5>

<p>La sigla di chiusura mostra la stessa casetta che si vedeva nella sigla d&#39;apertura, ma senza la nuvola di fumo che esce dal comignolo. All&#39;inizio, la porta della casa è aperta e, dietro di essa, si vedono gli due stessi omini della sigla d&#39;apertura. Successivamente, la porta si chiude e la sigla finisce.</p>

<h4>ALTRE INFORMAZIONI</h4>

<h5>Colonna sonora</h5>

<p>La colonna sonora è un brano strumentale chiamato <em>Eye Level</em>, di Jack Trombey (pseudonimo di <a class="esterno" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Jan_Stoeckart" rel="nofollow">Jan Stoeckart</a>). Il brano accompagna l&#39;intera rubrica meteo senza interruzioni.</p>

<p><em>Eye Level</em> è un brano famoso in tutto il mondo perché è incluso nella colonna sonora della serie TV britannica <em>Van der Valk</em>. Tuttavia, la versione che si sente durante il meteo della Rete 2 è una rara versione elettronica completamente diversa da quella orchestrale più conosciuta.</p>

<p>La versione di <em>Eye Level</em> usata per il meteo di Rai 2 è inclusa nell&#39;album <em>Orchestral No. 1</em> di Jack Trombey, dell&#39;etichetta De Wolfe.</p>

<h5>Disponibilità:</h5>

<p>Estinta. Le poche registrazioni che girano si contano sulle dita di una mano.</p>

<h5>Fattore Spavento:</h5>

<p>Nullo.</p>

<h4>Note</h4>
<ul><li>Questo è forse il primo esempio nella storia della TV italiana di una rubrica meteo completamente animata, senza riprese dallo studio.</li>
<li>Potrebbe essere anche il primo esempio in Italia di una rubrica meteo col sottofondo musicale.</li>
<li>Su alcuni forum e comunità di appassionati di TV anni &#39;70, si parla anche di rubriche meteorologiche della Rete 2 del periodo 1977-1978 condotte in studio da annunciatrici o ufficiali dell&#39;Aeronautica. Non avendo in archivio registrazioni che ci permettano di controllare, per ora non scriviamo niente sul tema.</li></ul>

<h3>3a sigla (&#34;Il Tempo Domani, 1979?-1984)</h3>

<p><em><strong>Tipo di sigla:</strong></em> Sigla delle previsioni del tempo a breve termine della Rete 2.</p>

<p><em><strong>Descrizione breve:</strong></em> Alba su <a class="esterno" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Palombara_Sabina" rel="nofollow">Palombara Sabina</a>.</p>

<p><em><strong>Periodo:</strong></em> Dai primi giorni del 1979 fino al 1983 o al 1984. (stima)</p>

<p><em><strong>Autore:</strong></em> Sconosciuto.</p>

<p><em><strong>Soprannomi: </strong></em>&#34;Il tempo domani 1979&#34; e simili.</p>

<p>Potete vedere questa sigla su Youtube <a class="esterno" href="https://youtu.be/afaCxVHUMn0" rel="nofollow">qui</a>.</p>

<h4>DESCRIZIONE</h4>

<h5>Sigla d&#39;apertura</h5>

<p>La sigla d&#39;apertura mostra un time-lapse di un&#39;alba riflessa sulle costruzioni del centro storico di Palombara Sabina (provincia di Roma, oggi Città Metropolitana di Roma Capitale), ripreso dal basso verso l&#39;alto, col castello bene in vista nella parte centrale della visuale. L&#39;immagine iniziale, molto buia, si schiarisce a poco a poco da sinistra verso destra mostrando un cielo <strong><span style="color: #3366ff;">AZZURRO</span></strong> con nuvole <strong><span style="color: #808080;">GRIGIE</span></strong> in movimento nella parte alta e, poco più in basso, le costruzioni del centro di Palombara. Nella parte bassa della visuale, c&#39;è una scritta sovrimpressa BIANCA che dice &#34;IL TEMPO DOMANI&#34;, in caratteri molto semplici durante i primi giorni di trasmissione, e in caratteri più elaborati negli anni successivi.</p>

<h5>Sigla di chiusura</h5>

<p>La sigla di chiusura è un cartello statico in cui si vede una ripresa della Terra dallo spazio, su uno sfondo <strong><span style="color: #000000;">NERO</span></strong>. Nella parte bassa della visuale c&#39;è la didascalia BIANCA: &#34;su informazioni del servizio meteorologico dell&#39;aeronautica&#34;.</p>

<h4>ALTRE INFORMAZIONI</h4>

<h5>Colonna sonora</h5>

<p>La colonna sonora è <em>Park Avenue</em> dell&#39;Orchestra Walter Rizzati. Il brano accompagna l&#39;intera trasmissione senza interruzioni.</p>

<p>Il brano è anche uscito in un singolo nel 1981, per l&#39;etichetta Duse. La copertina del 45 giri, come si evince da molte foto che si trovano su Internet, era un disegno che raffigurava proprio il paese di Palombara Sabina, esattamente come nella sigla d&#39;apertura di &#34;Il tempo domani&#34;.</p>

<h5>Disponibilità:</h5>

<p>Media. Le registrazioni sono apparse in rete in numero relativamente alto a partire dagli anni 2010 in poi.</p>

<h5>Fattore Spavento: </h5>
<p>Zero.</p>

<h4>Note</h4>
<ul><li>Durante gli anni 1979 e 1980, &#34;Il tempo domani&#34; usa un particolarissimo stile per esporre le previsioni del tempo: mentre una voce fuori campo illustra la situazione, una ragazza la traduce in disegni tracciando velocemente simboli meteorologici su una lavagna trasparente con la carta dell&#39;Italia. Dal 1981 in poi, invece, la rubrica mostra solamente cartine dell&#39;Italia preparate in anticipo, di colori diversi a seconda dello scopo, senza riprendere persone in video.</li>
<li>Durante i primi anni &#39;80, questa sigla era riservata alle previsioni del tempo a breve termine, cioè per il giorno stesso o per il giorno immediatamente successivo. Il lunedì e il venerdì andavano in onda invece altre rubriche meteorologiche con le previsioni del tempo a più giorni. Precisamente, il lunedì andava in onda &#34;Il tempo questa settimana&#34;, mentre il venerdì andava in onda &#34;Il tempo sabato e domenica&#34;. Queste rubriche avevano una sigla diversa, che sarà trattata nella prossima sezione.</li></ul>

<h3>4a sigla (&#34;Il Tempo - Questa Settimana / Sabato e Domenica&#34;, 1981?-1982?)</h3>

<p><em><strong>Tipo di sigla:</strong></em> Sigla per le previsioni del tempo a medio termine sulla Rete 2.</p>

<p><em><strong>Descrizione breve:</strong></em> Cartello statico con disegni dell&#39;Italia, del sole e del mare e didascalia &#34;Il Tempo&#34;.</p>

<p><em><strong>Periodo:</strong></em> 1981-1982 (stimato)</p>

<p><em><strong>Autore:</strong></em> Sconosciuto</p>

<p><em><strong>Soprannomi:</strong></em> &#34;Il tempo questa settimana&#34;, &#34;Il tempo sabato e domenica&#34;.</p>

<p>NOTA del 29 luglio 2026: al momento questa sigla è introvabile su Internet.</p>

<h4>DESCRIZIONE</h4>

<h5>Sigla d&#39;apertura</h5>

<p>La sigla d&#39;apertura è un cartello statico con uno sfondo BIANCO. Nella parte alta, c&#39;è un sole <strong><span style="color: #ff9900;">GIALLO</span></strong> sorridente, mentre nella parte bassa c&#39;è il disegno di alcune onde del mare <strong><span style="color: #3366ff;">AZZURRE</span></strong>. In primo piano, vediamo a sinistra una carta dell&#39;Italia <strong><span style="color: #ff9900;">GIALLA</span></strong> con lo spessore <strong><span style="color: #000000;">NERO</span></strong>, mentre a destra ci sono le parole &#34;<strong><span style="color: #ff0000;">Il Tempo</span></strong>&#34;, scritte in grandi caratteri corsivi rossi. Sotto la scritta il tempo, c&#39;è una didascalia in nero che mostra le parole &#34;<strong><span style="color: #000000;">QUESTA SETTIMANA</span></strong>&#34; oppure &#34;<strong><span style="color: #000000;">SABATO E DOMENICA</span></strong>&#34;, a seconda del caso.</p>

<h5>Sigla di chiusura</h5>

<p>La sigla di chiusura mostra due satelliti <strong><span style="color: #3366ff;">AZZURRI</span></strong> nello spazio <strong><span style="color: #000000;">NERO</span></strong>, mentre compare la didascalia BIANCA&#34;su informazioni del servizio meteorologico dell&#39;aeronautica&#34;. A volte, può essere presente un&#39;ulteriore didascalia <strong><span style="color: #ff9900;">GIALLA</span></strong> con il nome dell&#39;ufficiale dell&#39;Aeronautica che ha elaborato i dati.</p>

<h4>ALTRE INFORMAZIONI</h4>

<p><em><strong>Colonna sonora </strong></em><strong>(<span style="color: #ff0000;">Aggiornamento 11-10-2023</span>)</strong><em><strong>:</strong></em> Un estratto del brano <em>Shopping au Boulevard</em> di Jean-Pierre Posit, alias di Claudio Gizzi (<a class="esterno" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Claudio_Gizzi" rel="nofollow">Wikipedia</a>). Il brano è contenuto nell&#39;album <em>Magie d&#39;Amour</em> (1980) e fa sia da sigla sia da sottofondo per l&#39;intera durata della rubrica.</p>

<p><em><strong>Disponibilità:</strong></em> Media-rara.</p>

<p><em><strong>Fattore Spavento:</strong></em> Zero.</p>

<h4>Note</h4>
<ul><li>Come si evince dalle didascalie nella sigla d&#39;apertura e dai commenti della voce fuori campo che conduce la trasmissione, verosimilmente il programma andava in onda di lunedì e venerdì. Il lunedì venivano presentate le previsioni per la settimana a venire, mentre il venerdì era la volta delle previsioni per il fine settimana.</li>
<li>Questa rubrica fa uso di carte del tempo e di grafici molto più elaborati rispetto a tutte le rubriche precedenti.</li></ul>

<h2>Sviluppi successivi</h2>

<p>Dal 1984 in poi, le previsioni del tempo su Rai 2 assumono il nome &#34;Meteo Due&#34; e vanno in onda in una veste completamente computerizzata. Per i dettagli del periodo immediatamente successivo, vi rimandiamo all&#39;articolo <a href="https://log.livellosegreto.it/sigleitaliane/meteo-2-sigle-e-grafiche-del-periodo-1984-1992/" rel="nofollow">Meteo 2 / Sigle e grafiche del periodo 1984-1992</a>.</p></div>

<table id="tabella-finale">
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    <th>Indice</th>
    <th>Successivo</th>
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  <tr>
    <td></td>
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    <td><a href="https://log.livellosegreto.it/sigleitaliane/meteo-2-sigle-e-grafiche-del-periodo-1984-1992/" rel="nofollow">Meteo 2, 1984-1992</a></td>
  </tr>
</table> 

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      <guid>https://log.livellosegreto.it/sigleitaliane/meteo-2-sigle-e-grafiche-del-periodo-1976-1984</guid>
      <pubDate>Wed, 29 Jul 2026 12:55:51 +0000</pubDate>
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    <item>
      <title>TG1 / 2022-presente</title>
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      <description>&lt;![CDATA[div id=textboxdiv id=testo&#xA;h1a class=&#34;maintitle&#34; href=&#34;https://log.livellosegreto.it/sigleitaliane/tg1-2022-presente&#34;TG1 / 2022-presente/a/h1&#xA;&#xA;span id=datePrima pubblicazione: 9 settembre 2022/span&#xA;&#xA;div style=&#34;background-color:#e0e0e0; width:90%; text-align:center; padding-top:10px; padding-bottom:5px; padding-left:2px; padding-right;4px; border-style:solid;&#34;h1ARTICOLO IN COSTRUZIONE/h1&#xA;&#xA;pQuesto articolo deve essere ancora completato./p&#xA;pPer la lista completa degli articoli in costruzione, andate a href=&#34;https://log.livellosegreto.it/sigleitaliane/sigleitaliane-inside-articoli-in-costruzione/&#34;qui/a./p/div&#xA;!--more--&#xA;/div&#xA;&#xA;table id=tabella-finale&#xA;  tr&#xA;    thPrecedente/th&#xA;    thIndice/th&#xA;    thSuccessivo/th&#xA;  /tr&#xA;  tr&#xA;    tda href=&#34;https://log.livellosegreto.it/sigleitaliane/tg1-2004-2022&#34;TG1 2004-2022/a/td&#xA;    tda href=&#34;https://log.livellosegreto.it/sigleitaliane/tg1-1976-presente&#34;TG1/a/td&#xA;    td/td&#xA;  /tr&#xA;  tr&#xA;    tda href=&#34;https://log.livellosegreto.it/sigleitaliane/tg1-2004-2022&#34;TG1 2004-2022/a/td&#xA;    tda href=&#34;https://log.livellosegreto.it/sigleitaliane/sigleitaliane-inside-articoli-in-costruzione&#34;Articoli in costruzione/a/td&#xA;    tda href=&#34;https://log.livellosegreto.it/sigleitaliane/tg2-1976-presente&#34;TG2/a/td&#xA;  /tr&#xA;/table &#xA;&#xA;div id=bottonia class=&#34;mybutton&#34; href=#blog-titleTorna su/a&#xA;a class=&#34;mybutton&#34; href=&#34;https://log.livellosegreto.it/sigleitaliane/indice-delle-sigle&#34;Indice delle sigle/a&#xA;a class=&#34;mybutton&#34; href=&#34;https://log.livellosegreto.it/sigleitaliane&#34;Home page/a/div&#xA;/div&#xA;&#xA;div id=&#34;signature&#34;Se questo articolo esiste e non è in costruzione, allora è stato scritto da a href=&#34;https://log.livellosegreto.it/sigleitaliane/contatti&#34;enzoA24/a./div]]&gt;</description>
      <content:encoded><![CDATA[<div id="textbox"><div id="testo">
<h1><a class="maintitle" href="https://log.livellosegreto.it/sigleitaliane/tg1-2022-presente" rel="nofollow">TG1 / 2022-presente</a></h1>

<span id="date">Prima pubblicazione: 9 settembre 2022</span>

<div style="background-color:#e0e0e0; width:90%; text-align:center; padding-top:10px; padding-bottom:5px; padding-left:2px; padding-right;4px; border-style:solid;"><h1>ARTICOLO IN COSTRUZIONE</h1>

<p>Questo articolo deve essere ancora completato.</p>
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<table id="tabella-finale">
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    <td><a href="https://log.livellosegreto.it/sigleitaliane/tg1-2004-2022" rel="nofollow">TG1 2004-2022</a></td>
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  </tr>
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      <pubDate>Wed, 29 Jul 2026 12:21:11 +0000</pubDate>
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      <title>TG1 / 2004-2022</title>
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      <description>&lt;![CDATA[div id=textboxdiv id=testo&#xA;h1a class=&#34;maintitle&#34; href=&#34;https://log.livellosegreto.it/sigleitaliane/tg1-2004-2022&#34;TG1 / 2004-2022/a/h1&#xA;&#xA;span id=datePrima pubblicazione: 6 agosto 2022/span&#xA;&#xA;div style=&#34;background-color:#e0e0e0; width:90%; text-align:center; padding-top:10px; padding-bottom:5px; padding-left:2px; padding-right;4px; border-style:solid;&#34;h1ARTICOLO IN COSTRUZIONE/h1&#xA;&#xA;pQuesto articolo deve essere ancora completato./p&#xA;pPer la lista completa degli articoli in costruzione, andate a href=&#34;https://log.livellosegreto.it/sigleitaliane/sigleitaliane-inside-articoli-in-costruzione/&#34;qui/a./p/div&#xA;!--more--&#xA;/div&#xA;&#xA;table id=tabella-finale&#xA;  tr&#xA;    thPrecedente/th&#xA;    thIndice/th&#xA;    thSuccessivo/th&#xA;  /tr&#xA;  tr&#xA;    tda href=&#34;https://log.livellosegreto.it/sigleitaliane/tg1-1993-2004&#34;TG1 1993-2004/a/td&#xA;    tda href=&#34;https://log.livellosegreto.it/sigleitaliane/tg1-1976-presente&#34;TG1/a/td&#xA;    tda href=&#34;https://log.livellosegreto.it/sigleitaliane/tg1-2022-presente&#34;TG1 2022-presente/a/td&#xA;  /tr&#xA;  tr&#xA;    tda href=&#34;https://log.livellosegreto.it/sigleitaliane/tg1-1993-2004&#34;TG1 1993-2004/a/td&#xA;    tda href=&#34;https://log.livellosegreto.it/sigleitaliane/sigleitaliane-inside-articoli-in-costruzione&#34;Articoli in costruzione/a/td&#xA;    tda href=&#34;https://log.livellosegreto.it/sigleitaliane/tg1-2022-presente&#34;TG1 2022-presente/a/td&#xA;  /tr&#xA;/table &#xA;&#xA;div id=bottonia class=&#34;mybutton&#34; href=#blog-titleTorna su/a&#xA;a class=&#34;mybutton&#34; href=&#34;https://log.livellosegreto.it/sigleitaliane/indice-delle-sigle&#34;Indice delle sigle/a&#xA;a class=&#34;mybutton&#34; href=&#34;https://log.livellosegreto.it/sigleitaliane&#34;Home page/a/div&#xA;/div&#xA;&#xA;div id=&#34;signature&#34;Se questo articolo esiste e non è in costruzione, allora è stato scritto da a href=&#34;https://log.livellosegreto.it/sigleitaliane/contatti&#34;enzoA24/a./div]]&gt;</description>
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<h1><a class="maintitle" href="https://log.livellosegreto.it/sigleitaliane/tg1-2004-2022" rel="nofollow">TG1 / 2004-2022</a></h1>

<span id="date">Prima pubblicazione: 6 agosto 2022</span>

<div style="background-color:#e0e0e0; width:90%; text-align:center; padding-top:10px; padding-bottom:5px; padding-left:2px; padding-right;4px; border-style:solid;"><h1>ARTICOLO IN COSTRUZIONE</h1>

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<table id="tabella-finale">
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    <th>Indice</th>
    <th>Successivo</th>
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      <pubDate>Wed, 29 Jul 2026 12:17:48 +0000</pubDate>
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      <title>TG1 / 1993-2004</title>
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      <description>&lt;![CDATA[div id=textboxdiv id=testo&#xA;h1a class=&#34;maintitle&#34; href=&#34;https://log.livellosegreto.it/sigleitaliane/tg1-1993-2004&#34;TG1 / 1993-2004/a/h1&#xA;&#xA;span id=datePrima pubblicazione: 6 agosto 2022/span&#xA;&#xA;div style=&#34;background-color:#e0e0e0; width:90%; text-align:center; padding-top:10px; padding-bottom:5px; padding-left:2px; padding-right;4px; border-style:solid;&#34;h1ARTICOLO IN COSTRUZIONE/h1&#xA;&#xA;pQuesto articolo deve essere ancora completato./p&#xA;pPer la lista completa degli articoli in costruzione, andate a href=&#34;https://log.livellosegreto.it/sigleitaliane/sigleitaliane-inside-articoli-in-costruzione/&#34;qui/a./p/div&#xA;!--more--&#xA;/div&#xA;&#xA;table id=tabella-finale&#xA;  tr&#xA;    thPrecedente/th&#xA;    thIndice/th&#xA;    thSuccessivo/th&#xA;  /tr&#xA;  tr&#xA;    tda href=&#34;https://log.livellosegreto.it/sigleitaliane/tg1-1986-1993&#34;TG1 1986-1993/a/td&#xA;    tda href=&#34;https://log.livellosegreto.it/sigleitaliane/tg1-1976-presente&#34;TG1/a/td&#xA;    tda href=&#34;https://log.livellosegreto.it/sigleitaliane/tg1-2004-2022&#34;TG1 2004-2022/a/td&#xA;  /tr&#xA;  tr&#xA;    tda href=&#34;https://log.livellosegreto.it/sigleitaliane/tg1-1986-1993&#34;TG1 1986-1993/a/td&#xA;    tda href=&#34;https://log.livellosegreto.it/sigleitaliane/sigleitaliane-inside-articoli-in-costruzione&#34;Articoli in costruzione/a/td&#xA;    tda href=&#34;https://log.livellosegreto.it/sigleitaliane/tg1-2004-2022&#34;TG1 2004-2022/a/td&#xA;  /tr&#xA;/table &#xA;&#xA;div id=bottonia class=&#34;mybutton&#34; href=#blog-titleTorna su/a&#xA;a class=&#34;mybutton&#34; href=&#34;https://log.livellosegreto.it/sigleitaliane/indice-delle-sigle&#34;Indice delle sigle/a&#xA;a class=&#34;mybutton&#34; href=&#34;https://log.livellosegreto.it/sigleitaliane&#34;Home page/a/div&#xA;/div&#xA;&#xA;div id=&#34;signature&#34;Se questo articolo esiste e non è in costruzione, allora è stato scritto da a href=&#34;https://log.livellosegreto.it/sigleitaliane/contatti&#34;enzoA24/a./div]]&gt;</description>
      <content:encoded><![CDATA[<div id="textbox"><div id="testo">
<h1><a class="maintitle" href="https://log.livellosegreto.it/sigleitaliane/tg1-1993-2004" rel="nofollow">TG1 / 1993-2004</a></h1>

<span id="date">Prima pubblicazione: 6 agosto 2022</span>

<div style="background-color:#e0e0e0; width:90%; text-align:center; padding-top:10px; padding-bottom:5px; padding-left:2px; padding-right;4px; border-style:solid;"><h1>ARTICOLO IN COSTRUZIONE</h1>

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</div>

<table id="tabella-finale">
  <tr>
    <th>Precedente</th>
    <th>Indice</th>
    <th>Successivo</th>
  </tr>
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  </tr>
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      <pubDate>Wed, 29 Jul 2026 12:14:58 +0000</pubDate>
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      <title>TG1 / 1986-1993</title>
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      <description>&lt;![CDATA[div id=textboxdiv id=testo&#xA;h1a class=&#34;maintitle&#34; href=&#34;https://log.livellosegreto.it/sigleitaliane/tg1-1986-1993&#34;TG1 / 1986-1993/a/h1&#xA;&#xA;span id=datePrima pubblicazione: 6 agosto 2022/span&#xA;&#xA;div style=&#34;background-color:#e0e0e0; width:90%; text-align:center; padding-top:10px; padding-bottom:5px; padding-left:2px; padding-right;4px; border-style:solid;&#34;h1ARTICOLO IN COSTRUZIONE/h1&#xA;&#xA;pQuesto articolo deve essere ancora completato./p&#xA;pPer la lista completa degli articoli in costruzione, andate a href=&#34;https://log.livellosegreto.it/sigleitaliane/sigleitaliane-inside-articoli-in-costruzione/&#34;qui/a./p/div&#xA;!--more--&#xA;/div&#xA;&#xA;table id=tabella-finale&#xA;  tr&#xA;    thPrecedente/th&#xA;    thIndice/th&#xA;    thSuccessivo/th&#xA;  /tr&#xA;  tr&#xA;    tda href=&#34;https://log.livellosegreto.it/sigleitaliane/tg1-1982-1986&#34;TG1 1982-1986/a/td&#xA;    tda href=&#34;https://log.livellosegreto.it/sigleitaliane/tg1-1976-presente&#34;TG1/a/td&#xA;    tda href=&#34;https://log.livellosegreto.it/sigleitaliane/tg1-1993-2004&#34;TG1 1993-2004/a/td&#xA;  /tr&#xA;  tr&#xA;    tda href=&#34;https://log.livellosegreto.it/sigleitaliane/tg1-1976-1982&#34;TG1 1976-1982/a/td&#xA;    tda href=&#34;https://log.livellosegreto.it/sigleitaliane/sigleitaliane-inside-articoli-in-costruzione&#34;Articoli in costruzione/a/td&#xA;    tda href=&#34;https://log.livellosegreto.it/sigleitaliane/tg1-1993-2004&#34;TG1 1993-2004/a/td&#xA;  /tr&#xA;/table &#xA;&#xA;div id=bottonia class=&#34;mybutton&#34; href=#blog-titleTorna su/a&#xA;a class=&#34;mybutton&#34; href=&#34;https://log.livellosegreto.it/sigleitaliane/indice-delle-sigle&#34;Indice delle sigle/a&#xA;a class=&#34;mybutton&#34; href=&#34;https://log.livellosegreto.it/sigleitaliane&#34;Home page/a/div&#xA;/div&#xA;&#xA;div id=&#34;signature&#34;Se questo articolo esiste e non è in costruzione, allora è stato scritto da a href=&#34;https://log.livellosegreto.it/sigleitaliane/contatti&#34;enzoA24/a./div]]&gt;</description>
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<h1><a class="maintitle" href="https://log.livellosegreto.it/sigleitaliane/tg1-1986-1993" rel="nofollow">TG1 / 1986-1993</a></h1>

<span id="date">Prima pubblicazione: 6 agosto 2022</span>

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